Conoscete la funzione Garmin Climb Pro?
Se avete un dispositivo Garmin di ultima generazione probabilmente sapete di cosa stiamo parlando, ma su questa funzione ci sono molte cose da dire e probabilmente non tutti conoscono fino in fondo come impostarla e sfruttarla al massimo.

Lo scopo di questo articolo è spiegare cos’è Garmin Climb Pro e come sfruttarla nel migliore dei modi senza renderla “fastidiosa” durante le uscite. Iniziamo!

Cos’è Garmin Climb Pro

Garmin Climb Pro è una funzione che fornisce informazioni sulle salite lungo il percorso.
I dispositivi Garmin Edge permettono di visualizzare i dati della salita sul display, indicando la pendenza, la durata e la distanza che manca al termine, per darci modo di calibrare lo sforzo in base al tratto che ci troveremo davanti.

I colori del grafico indicano la pendenza media per ciascuna sezione: si inizia con il verde (0-3%) fino ad arrivare al rosso scuro (>12%).
Qui sotto la classificazione precisa:

Sulla schermata Garmin Climb Pro è possibile inserire anche altri due campi dati personalizzati, che verranno visualizzati sulla parte bassa dello schermo (immagine in basso). 

Oltre alla visualizzazione “in diretta” della salita, Climb Pro permette di analizzare a posteriori le salite percorse o visualizzare in anticipo quelle da affrontare, grazie alla funzione “esplora salite”, della quale parleremo tra poco.

Climb Pro, quindi, può essere uno strumento molto utile quando pedaliamo su percorsi sconosciuti, che sia in gara o durante una lunga uscita in gravel, mtb o bici da corsa.

Su quali dispositivi si trova

Garmin Climb Pro è disponibile da anni sui dispositivi della serie Edge, ma solo sui più recenti, ovvero Edge 540, Edge 840 ed Edge 1040 (sia Solar che normali) è impostata di default e riconosce in modo automatico le salite, senza dover caricare il percorso in anticipo.

Sui dispositivi meno recenti (come quelli della serie E30) è invece disponibile solo in modalità navigazione, ovvero quando si segue un percorso pre-caricato dall’utente.
A tal proposito, qui sotto trovate una guida su come caricare la mappa e attivare ClimbPro sull’Edge 530. La funzione Climb Pro è disponibile anche su altri dispositivi Garmin, ad esempio l’Edge Explore 2 e su tanti Gps da polso, più specifici per il running/outdoor.

Qui sotto l’elenco completo dei dispositivi Edge compatibili:

  • Edge 130 Plus
  • Edge 530
  • Edge 540 | Edge 540 Solar 540 Solar
  • Edge 830
  • Edge 840 | Edge 840 Solar
  • Edge 1030 | Edge 1030 Plus
  • Edge 1040 | Edge 1040 Solar
  • Edge Explore 2

Per altre informazioni sui dispositivi compatibili e sulla modalità di attivazione del Garmin Climb Pro cliccate QUI.

Climb Pro sul Garmin Edge 130 Plus (disponibile solo in modalità navigazione)

Come impostarla sul dispositivo

Per sfruttare al meglio la funzione Garmin Climb Pro è fondamentale impostarla in modo corretto in base alle nostre esigenze.

Mantenendo le impostazioni di default, infatti, potrebbe risultare superflua e addirittura fastidiosa. Per questo motivo, più di qualcuno decide di disattivarla durante gli allenamenti e attivarla solo in casi particolari.
In realtà, se impostiamo la funzione correttamente, non è necessario fare una scelta così radicale…

L’impostazione più “fastidiosa” è senz’altro l’avvio automatico della schermata Climb Pro all’inizio della salita, che è attivato di default quando si acquista un Garmin Edge di ultima generazione.
Il cambio di schermata, tuttavia, è selezionato di default anche sui dispositivi della serie E30 quando si procede in modalità navigazione.

Garmin Climb Pro
La schermata Climb Pro sul Garmin Edge 1040 in modalità free ride. Il puntino sulla salita indica la posizione del rider e la pendenza del tratto che si sta percorrendo. I colori indicano la diversa pendenza e aiutano a calibrare lo sforzo. I due dati in basso sono personalizzabili

Ma cosa si intende per “cambio di schermata”?
Quando il sistema riconosce il punto di partenza di una salita, la schermata Climb Pro sostituisce la pagina dati attualmente in uso: se stiamo eseguendo dei lavori specifici o conosciamo la salita da affrontare potremmo non averne bisogno…
Ma non tutti sanno (io stesso l’ho scoperto da poco) che l’avvio automatico si può disattivare impostando su OFF la voce “Pop avviso salita”, che si trova all’interno delle impostazioni di Climb Pro (Profilo –> Pagine Dati –> Climb Pro –> Pop avviso salita).

Dalla stessa pagina possiamo attivare o disattivare la pagina Climb Promodificare i due campi dati in basso.
Di default, sulla parte alta del display viene visualizzata la mappa, sotto alla quale compare anche la pendenza, la distanza dall’inizio e fino al termine della salita, ma anche il dislivello ancora da superare. Sulla schermata non c’è altro margine di personalizzazione, ma i dati forniti sono più che sufficienti.

Ulteriori modifiche, invece, si possono effettuare sul rilevamento delle salite. È possibile farlo entrando nella sezione “Salite” inserita nel menù di ogni profilo di attività, da dove possiamo selezionare la difficoltà della salita da rilevare, scegliere se visualizzarle sempre oppure solo in modalità navigazione e selezionare il tipo di terreno preferito.

ClimbPro utilizza un sistema per classificare l’ascesa in cui il punteggio corrisponde alla lunghezza della salita (in metri) moltiplicata per la pendenza (%).
Per la classificazione di una salita devono essere soddisfatti i seguenti criteri:

  • il punteggio della salita deve essere di almeno 1.500
  • la salita deve avere una lunghezza minima di 500 metri
  • la pendenza media deve essere almeno del 3%

Tutti i dispositivi Edge offrono un’opzione di controllo nel menù del profilo di attività che definisce la classificazione delle salite rilevate.
Il rilevamento della salita predefinito è “salite da medie a ripide” e richiede un punteggio superiore a 3.500. Attivando “tutte le salite”, la soglia del punteggio della salita scende a 1.500, mentre selezionando “solo salite ripide” saranno mostrate solo salite con un punteggio superiore a 8.000.

Qui sotto, invece, la scelta del modo di utilizzo e del tipo di terreno. Cliccando su “Misto” il sistema rileva tutti i tipi di fondo.

Sta al ciclista capire qual è il campo di azione che intende lasciare alla funzione Climb Pro, scegliendo anche in base al tipo di bici utilizzata in quel profilo e alle necessità individuali.
Ad esempio, io ho preferito lasciare la funzione attiva su tutte le salite e su terreno misto, rimuovendo però il popup di avviso: in questo caso il Garmin avvisa all’inizio e al termine della salita (anche di quelle più corte), ma senza cambiare pagina automaticamente.
La schermata Climb Pro è comunque disponibile durante l’ascesa e per accedervi basta scorrere sulle pagine del dispositivo.

Garmin Climb Pro
Anche disattivando i popup di avvio automatico, il Garmin indica i metri che mancano e segnala l’inizio di una determinata salita. Alla fine compare un banner che riassume i dati della salita stessa e il tempo impiegato per affrontarla.

Widget “Esplora salita”

Il widget “Esplora Salita” è un complemento della funzione Garmin Climb Pro.
La possiamo attivare dal menù Impostazioni (Impostazioni –> Sistema –> Widget –> Esplora salita) e permette, scorrendo sulla home page del dispositivo Edge, di trovare un riassunto di tutte le salite vicine alla propria posizione, indicando anche la distanza fino al punto di partenza, la pendenza media e la lunghezza di ognuna.

I parametri di ricerca della funzione Esplora Salita si possono modificare per rendere l’esperienza ancora più adatta alle proprie necessità. Cliccando sui tre puntini in alto a destra si entra in un altro menù che consente di modificare il raggio di ricerca, la difficoltà minima e massima, il tipo di terreno e così via…

Garmin Climb Pro

Selezionando la salita che abbiamo intenzione di percorrere possiamo decidere di farci guidare dal Garmin fino alla partenza.
Sui dispositivi dotati di touch screen possiamo attivare questa funzione premendo il tasto “Ride” in basso. Qui sotto un esempio:

Garmin Climb Pro

Sui dispositivi senza touch screen, invece, è possibile farsi guidare verso la prima salita tenendo premuto il tasto in alto a destra:

Nel tondo rosso, il simbolo che invita a tenere premuto il tasto in alto a destra del Garmin Edge 540

Le stesse salite si possono visualizzare anche sulla mappa e sono riconoscibili dalle icone rosse.

Garmin Climb Pro

Si tratta di un widget molto utile quando pedaliamo in località sconosciute e magari abbiamo intenzione di fare dei lavori specifici in salita, oppure se vogliamo semplicemente andare alla scoperta di un luogo nuovo senza obiettivi ben precisi, ma portando a casa un po’ di dislivello.

Garmin Climb Pro: il nostro punto di vista

Garmin Climb Pro è una funzione davvero preziosa, a patto di impostare la rilevazione delle salite e la schermata nel modo più adatto alle nostre necessità.
Io l’ho scoperta lo scorso anno, quando l’ho utilizzata durante una granfondo su strada per gestire lo sforzo e regolarmi al meglio con l’integrazione. E devo ammettere che mi ha aiutato molto.
In quelle situazioni l’avvio automatico con cambio schermata a inizio salita è davvero comodo, mentre in altre situazioni, come ho già spiegato, preferisco disattivare il popup di avviso salita ed evitare cambi di schermata improvvisi.

Climb Pro è praticamente perfetta in modalità navigazione, ovvero quando si segue un percorso pre-caricato, mentre in modalità “free ride” è ancora un po’ “acerba“.
Nello specifico, ci sono due aspetti che a mio avviso potrebbero essere perfezionati: il primo riguarda la piccola mappa posizionata in alto sulla schermata e il secondo è legato alla rilevazione automatica delle salite.

Garmin Climb Pro

Iniziamo dalla mappa, che in alcune situazioni è utile, ma toglie spazio ai dati di pendenza e distanza alla fine della salita, che sono più piccoli e difficili da leggere quando si spinge a tutta, soprattutto sugli Edge 540 e 840 che non hanno un display grande come il 1040.
Mi piace molto di più la schermata che si ha in modalità navigazione e che era già presente sui “vecchi” Edge 530/830: niente mappa, ma solo i dati necessari durante la salita con dei numeri belli grandi.
Attualmente la parte superiore della schermata in modalità free ride non si può modificare, quindi non resta che attendere un eventuale aggiornamento da parte di Garmin.

Garmin Climb Pro
La schermata Climb Pro in modalità navigazione sul Garmin Edge 530: a mio avviso, questa schermata è perfetta e molto più intuitiva di quella che si ha in modalità free ride. In alto è indicato il numero delle salite e la distanza che manca a quella successiva. Sotto c’è il grafico della salita che si sta percorrendo e in basso i due campi dati personalizzabili

L’altro aspetto poco convincente della modalità free ride è la rilevazione di alcune salite: il sistema riconosce una determinata ascesa al cambio di pendenza e in base alle informazioni fornite dal Gps, ma non è detto che vogliamo pedalare per tutta la sua lunghezza…
Sulla salita principale potrebbero esserci degli incroci, quindi le indicazioni iniziali di distanza e pendenza media delle salita non sono sempre precisissime, soprattutto sui percorsi di Mtb o Gravel, in cui le svolte sono più frequenti.
Mi è capitato anche che il sistema non riconoscesse alcuni single track, che in realtà sono delle salite vere e proprie, ma essendo meno trafficate rispetto alle strade sterrate principali non vengono indicate sulla mappa.

In generale, quindi, la funzione Climb Pro è precisa al 100% solo se si carica la traccia e si pedala in modalità navigazione, mentre in modalità libera lascia più spazio all’interpretazione, soprattutto sui percorsi fuoristrada, che includono più variabili in termini di fondo, pendenza e cambi di direzione.
Va detto anche che i dispositivi Edge 540/840 sono i primi su cui è stata installata l’ultima versione del Climb Pro, quindi è molto probabile che con il tempo sarà ulteriormente perfezionata ascoltando anche i feedback degli utenti, per raggiungere la perfezione anche in modalità “free ride”.

Per maggiori informazioni su Garmin:
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