AGGIORNATO AL 2 MAGGIO 2020

Dalla conferenza stampa di Giuseppe Conte di domenica sera (qui l’articolo a riguardo) abbiamo atteso qualche giorno prima di pubblicare questo articolo su cosa si può fare (e cosa no) con la bici dal 4 maggio, proprio per raccogliere il maggior numero di informazioni possibile e rispondere in modo chiaro ed esaustivo alle principali domande che interessano chi va in bici, intesa sia come attività sportiva, sia come mezzo di trasporto.

Cosa si può fare (e cosa no) con la bici dal 4 maggio

Due raccomandazioni prima di procedere con la lettura:
– E’ probabile che la lista di domande e risposte che state per leggere venga aggiornata e/o ampliata nel corso dei prossimi giorni o della prossima settimana, quindi tornate a visitare questo articolo a distanza di tempo.

– Assicuratevi di controllare le ordinanze che verranno emanate nella vostra regione e nel vostro comune, perché queste potrebbero essere più o meno restrittive rispetto allo scenario che vi descriviamo di seguito.



Iniziamo con le domande che più frequentemente ci avete posto e che più frequentemente troviamo sul web:

1 – Si può uscire in bici?
SI’, usandola come mezzo di trasporto alternativo all’auto o ai mezzi pubblici (come già previsto nel precedente DPCM) e per attività sportiva secondo le modalità descritte di seguito.

2 – Serve l’autocertificazione?
E’ bene portarla con sé (insieme ad un documento di identità) anche se è prevedibile che il modulo da utilizzare dal 4 maggio in poi sarà diverso da quello attualmente disponibile.

3 – E’ necessario indossare la mascherina?
Non durante l’attività sportiva, ma è bene portarla con sé qualora fosse necessario indossarla. In questo senso attenzione ad alcune ordinanze regionali più restrittive.

4 – Ci si può allontanare dal proprio comune di residenza per l’attività sportiva in bici?
SI’, visto che nel nuovo decreto non si parla più di confini comunali, ma regionali.

5 – Ci si può allontanare dalla propria regione di residenza per l’attività sportiva in bici?
NO

6 – Ci si può spostare con la propria auto o con i mezzi pubblici per andare a pedalare lontano da casa?
SI’, in base a quanto specificato nelle FAQ di chiarimento pubblicate sul sito del Governo: “Al fine di svolgere l’attività motoria o sportiva di cui sopra, è consentito anche spostarsi con mezzi pubblici o privati per raggiungere il luogo individuato per svolgere tali attività. Non è consentito svolgere attività motoria o sportiva fuori dalla propria Regione”.

7 – Si può fare attività sportiva in bici in due?
NO, tranne il caso in cui si svolga la funzione di accompagnatore per minori o persone non completamente autosufficienti, oppure si tratti di persone conviventi.
L’indicazione dell’ultimo DPCM prevede, per l’attività sportiva, una distanza minima di 2 metri, ma la Federazione Ciclistica Italiana suggerisce di elevarla ad almeno 10 metri.
E concordiamo con questo suggerimento.

8 – Serve essere tesserati a FCI o altri enti per fare attività sportiva in bici?
NO

9 – C’è un limite di tempo massimo per svolgere attività sportiva in bici?
NO, nel decreto non si parla di limiti di tempo.

10 – I negozi di bici sono aperti?
NO, poiché il codice di attività Ateco ad essi associati (cioè attività di vendita al dettaglio) non rientra, per ora, fra quelli ammessi nel nuovo DPCM, ma possono attivarsi per la vendita online.
Inoltre, dal 4 maggio potranno riaprire le ciclofficine, ossia le attività con codice Ateco 95.2 e sottocategorie.

A questo link trovate il nuovo DPCM completo.
QUI invece le FAQ aggiornate al 2 maggio.
Qui potete scaricare il nuovo modulo di autodichiarazione Fase2

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