Campionato Italiano Gravel 2026: pronti al via, ecco il percorso

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Campionato Italiano Gravel 2026: pronti al via, ecco il percorso

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In programma sabato 11 luglio in provincia di Udine, il Campionato Italiano Gravel 2026 si correrà all'interno della manifestazione GP Enzo Cainero, e partirà simbolicamente da Gemona del Friuli (epicentro 50 anni fa del terremoto del Friuli) e attraverserà poi altri cinque comuni: Artegna, Buja, Magnano in Riviera, Majano e Montenars.

campionato italiano gravel 2026

Campionato Italiano Gravel 2026: il percorso

La gara prevede due percorsi di diversa lunghezza a seconda della categoria. 
La partenza "ufficiosa" è prevista in via Vicenza a Artegna (sede di arrivo). Dopo un tratto di trasferimento di 5,8 km, la partenza ufficiale sarà in Via IV Novembre a Gemona.
Successivamente i concorrenti affronteranno un tratto iniziale di 7,7 km che li porterà al circuito di 36,8 km (con 330 metri di dislivello) comprendente 10 settori di strade bianche.
Il chilometraggio per le diverse categorie è il seguente: 

- Campionato Italiano Gravel 2026 Elite Uomini: 118,1 km (3 giri del percorso) di cui gravel 72 km e asfalto 46,1 km. 
- Campionato Italiano Gravel 2026 Donne: 81,3 km (2 giri del percorso) di cui gravel 48 km e asfalto 33,3 km. 
- Campionato Italiano Gravel 2026 Master: 81,3 km (2 giri del percorso) di cui gravel 48 km e asfalto 33,3 km. 

Qui sotto potete vedere la planimetria del tracciato:

campionato italiano gravel 2026

Ecco anche l'altimetria:

campionato italiano gravel 2026

Daniele Pontoni, commissario tecnico della nazionale italiana di ciclocross e gravel, ha commentato così il percorso del Campionato Italiano Gravel 2026: «A livello altimetrico sarà meno impegnativo dell’ultima edizione in Val d’Orcia»
Ciò non significa che, agonisticamente parlando, l’Italiano Gravel 2026 sarà una passeggiata.
«Il tracciato non è da prendere sottogamba», prosegue il ct Pontoni «Pronti via e nel giro di lancio ci sarà una salita per sgranare il gruppo. Terminati i primi 13 km si entra nel circuito da ripetere più volte, caratterizzato da due salite brevi ma molto esigenti, sia nel tratto in salita, sia in discesa. E poi ci sono gli sterrati che, per quanto scorrevoli, costringeranno i partecipanti a spingere sui pedali. Insomma chi ambisce a un risultato di prestigio avrà pochi metri per rifiatare».

Informazioni pratiche

Grazie all’impegno dell’organizzazione - la Asd DP66 - e al sostegno dei volontari, il percorso sarà chiuso al transito veicolare e presidiato dal personale del "Servizio a Terra”. 

Lungo i percorsi sono previsti tre punti di rifornimento, che saranno disponibili per i partecipanti durante la gara. Questi sono posti in prossimità delle aree tecniche situate all’arrivo e in Via Ledra a Buja.
Nelle aree tecniche i partecipanti troveranno anche i punti di assistenza tecnica e meccanica.

Visto il tracciato, l'organizzazione consiglia l'uso di biciclette da gravel, ma saranno ammesse anche biciclette da strada e ciclocross con telaio in carbonio, acciaio, titanio, alluminio o altro materiale purché omologato. 

I titoli in palio saranno una ventina, tra categorie agonistiche e amatoriali.

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Foto: Alessandro Billiani

Gli atleti in gara

Al Campionato Italiano Gravel 2026 ci saranno gli stradisti ma anche gli specialisti offroad; non mancheranno i nomi che hanno scommesso sul gravel sin dalla prima edizione del Campionato Italiano (nel 2022) ma in griglia si vedranno anche ambiziosi debuttanti.

Tra le donne, a caccia del titolo ci sarà Erica Magnaldi, 33 anni, piemontese, che l’anno scorso, ad Avezzano, si laureò campionessa europea di specialità. A contenderle la vittoria non mancherà la campionessa uscente Carlotta Borello mentre il terzo incomodo potrebbe essere la biker Greta Seiwald.

Erica Magnaldi credit Giorgio De Negri
Erica Magnaldi, foto Giorgio De Negri

Tra gli uomini, mancheranno sia il vincitore uscente Mattia Gaffuri sia Samuele Zoccarato, due volte campione italiano di specialità, quindi chi può cercare di riconquistare la maglia sarà Matteo Zurlo, già sul tetto d’Italia nel 2023. 
Occhi puntati anche su Stefano Viezzi, vincitore del titolo italiano Under 23 nel ciclocross. A proposito di ciclocrossisti, al via si schiereranno anche il valdostano Filippo Agostinacchio e Tommaso Cafueri.

Stefano Viezzi uno dei protagonisti attesi dellItaliano gravel credit Giorgio De Negri
Stefano Viezzi, foto Giorgio De Negri

La maglia celebrativa

Visto che nel 2026 ricorrono i 50 anni dal terremoto del Friuli, il Comitato Organizzatore ha ideato una maglia commemorativa in edizione limitata, realizzata per ricordare una delle pagine più significative della storia recente friulana.
Il suo colore richiama le storiche divise degli Alpini, simbolo di aiuto, solidarietà e ricostruzione. Al centro, una crepa attraversa la frase che è rimasta nel cuore di un’intera comunità: “Il Friûl al ringrazie e nol dismentee” (Il Friuli ringrazia e non dimentica).

Maglia celebrativa terremoto Friuli

Sono stati realizzati 50 esemplari, tutti numerati e custoditi nella propria scatola dedicata, in vendita presso il centro polifunzionale di Artegna. L’intero ricavato sarà devoluto in beneficenza.

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