
Il marchio cinese Pardus sbarca in Europa: ecco modelli (e prezzi) delle bici in catalogo
Giovanni Bettini

Il marchio cinese Pardus sbarca in Europa: ecco modelli (e prezzi) delle bici in catalogo
Giovanni Bettini
Con una presentazione avvenuta oggi al Velodromo Vigorelli di Milano il marchio cinese Pardus ha annunciato l’ingresso ufficiale nel mercato europeo.
Non si tratta di un brand sconosciuto. Ve ne abbiamo parlato spesso (QUI la presentazione della nuova Spark Evo Gen 4) e l’anno scorso è stato anche partner della Solution Tech-Vini Fantini, ma fino ad ora le bici Pardus non erano acquistabili in Europa.
Oggi sarà possibile farlo grazie a Pardus Europe, che avrà sede a Battaglia Terme, in provincia di Padova.

Produzione integrata e verticale
Pardus è parte del gruppo Taishan Sports Industry Group, fornitore di fiducia di grandi competizioni sportive internazionali. Il portfolio della società madre spazia dalla costruzione di stadi alle soluzioni intelligenti per palestre e alle attrezzature professionali per ginnastica, judo e pugilato di alto livello.
Pardus rappresenta la divisione ciclista di alta gamma, nonché il fornitore ufficiale della squadre nazionale cinese di ciclismo.
Rispetto alla maggior parte degli altri marchi, Taishan Sports Industry Group dichiara di non affidarsi a fornitori terzi per i telai in carbonio, ma di controllare l’intera filiera del processo all’interno di uno stabilimento di 100.000 metri quadrati nella Cina settentrionale.

L'azienda acquista direttamente fibre di carbonio Toray grezze e si avvale di un centro di ricerca e sviluppo interno per sviluppare resine proprietarie e creare i propri fogli di carbonio.
Questo approccio integrato, che comprende tessitura, stampaggio e verniciatura finale, consente al marchio controllare la qualità dell’intera filiera.
I telai Pardus sono garantiti a vita.

Sede in Italia, magazzino in Europa
La succursale europea, come anticipato, ha sede in provincia di Padova e sarà supportata da una rete vendita operativa in 21 Paesi.
Assemblaggio e magazzino, invece, sono centralizzati in Polonia. La presenza di un magazzino europeo, oltre che ad eliminare problematiche con i dazi, secondo Pardus garantirà rapida disponibilità ed eviterà lunghi tempi di attesa.
La sede centrale e la base logistica saranno supportate da 8 centri di assistenza regionali che forniranno supporto tecnico e gestione dei ricambi.

Rete vendita e modelli specifici per l’Europa
Pardus è consapevole che le esigenze dei clienti europei sono molto diverse rispetto a quelle cinesi, per questo ha previsto importanti modifiche a livello di prodotto e di business.
Il modello di vendita asiatico, incentrato principalmente sui social media, in Europa è sostituito da una rete tradizionale di rivenditori. Al momento non è prevista la vendita on-line diretta, per garantire il massimo supporto e la tutela dei margini ai partner commerciali locali.
Le bici hanno colorazioni e allestimenti specifici per l’Europa. I mercati asiatici prediligono il cambio meccanico e grafiche vivaci, la gamma europea è incentrata sui gruppi elettronici e presenta un'estetica minimalista.
Pardus ha già lanciato canali social dedicati (@Pardus_Europe_Official), ha ingaggiato i suoi primi ambassador e ha confermato la sua partecipazione a importanti eventi, tra cui l'Italian Bike Festival 2026.

Bici Pardus: i modelli disponibili in Italia
I modelli acquistabili in Italia (e nel resto d’Europa) sono 5 tra strada, gravel e crono. A questi si aggiungerà anche una e-Mtb di ultima generazione.
La bici più innovativa e recente è la Spark Evo Gen 4, bici aero progettata per la massima velocità.
Il modello con Shimano Ultegra Di2, manubrio integrato e ruote ad alto profilo con raggi in carbonio costa 5.090 euro. La versione con 105 Di2 costa 4.090 euro.
Per la Spark Evo sarà possibile acquistare anche il solo kit frame a 2.999 euro.



L’alter ego è la Robin Evo, bici da salita con un peso dichiarato di 6,7 kg.
Prezzo: 4.990 euro con Shimano Ultegra Di2.
Anche per la Robin Evo si potrà acquistare il kit frame a 2.999 euro.



A seguire troviamo la Pardus Robin Sport, una sorta di bici all-road.
Prezzo: 3.690 euro con 105 Di2.



Pardus Gomera rappresenta la piattaforma top di gamma per le crono e per il triathlon.
Prezzo: 5.490 euro con ruote in carbonio e gruppo Sram Rival AXS.



A completare il catalogo c’è la Pardus Uragano, gravel sviluppata specificatamente per il mercato europeo con un orientamento avventura e bikepacking.
Prezzi compresi tra 2.590 e 3.490 euro.
A Italian Bike Festival arriverà anche la gravel racing.

Per maggiori informazioni: pardusbicycle.com
Condividi con
Tags
Sull'autore
Giovanni Bettini
"I poveri sono matti" diceva Zavattini. Anche i ciclisti oserei dire. Sono diventato "pazzo" guardando Marco Pantani al Tour de France 1997 anche se a dire il vero qualcosa dentro si era già mosso con la mitica tappa di Chiappucci al Sestriere. Prima le gare poi le esperienze in alcune aziende del settore e le collaborazioni con le testate specializzate. La bici da strada è passione. E attenzione: passione deriva dal greco pathos, sofferenza e grande emozione.




