Arrivo in salita a Piancavallo: Vingegaard sfida il record di Pantani

Redazione BiciDaStrada.it
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Arrivo in salita a Piancavallo: Vingegaard sfida il record di Pantani

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Il Giro d’Italia 2026 è alla resa dei conti con l’arrivo in salita a Piancavallo.

20ª tappa, 200 km, 3.750 metri di dislivello. In programma la doppia scalata di quest'ascesa parte della storia della Corsa Rosa nel ricordo delle vittime del terremoto che colpì Gemona del Friuli 50 anni fa.

arrivo in salita a Piancavallo

Tutti gli occhi sono puntati su Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike): il danese ce la farà a battere il record di Pantani (36'20'', fonte: climbing-records.com) messo a segno il 31 maggio 1998?

La prestazione che resiste ancora oggi sancì la storica rimonta del Pirata sulla Maglia Rosa Alex Zülle.

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Pantani vincitore a Piancavallo al Giro d'Italia 1998. Foto: Bridgeman Images / Reuters / Stefano Rellandini

Il format proposto da RCS si ispira alla doppia scalata dell'Alpe d'Huez vista per la prima volta al Tour de France 2013. Una soluzione che semplifica la logistica e aumenta lo spettacolo.

L'effetto stadio è assicurato grazie al duplice passaggio e alla collocazione della tappa nel fine settimana.

Qui sotto il percorso completo.

Gemona del Friuli-Piancavallo: il percorso in sintesi

Prima parte ondulata lungo la piana del Tagliamento nei dintorni di Gemona del Friuli.
Sprint intermedio a Forgaria nel Friuli (km 73,6) in cima ad uno strappo di 1,7 km.

A seguire il GPM di 3^ categoria di Clauzetto che porta la carovana in Val Cosa nelle Prealpi Carniche: 6,9 km, pendenza media 5,7%, pendenza massima 9%.

T20 S01 Clauzetto SAL

Dalla Val Cosa si raggiunge Maniago per poi entrare a Montereale Valcellina dove inizia il circuito finale di 52,9 km che prevede la doppia scalata del Piancavallo.

Strade abbastanza tortuose nella prima parte, ma sempre ampie e ben asfaltate.
Dopo il primo passaggio a Piancavallo, discesa impegnativa seguita da una galleria di oltre quattro km in leggera discesa perfettamente illuminata verso il lago di Barcis.

Traguardo volante con abbuoni (Red Bull KM) che assegna sei, quattro e due secondi ai primi tre corridori classificati a 23,7 km all'arrivo lungo il tratto pianeggiante che conduce ad Aviano dove inizia l'erta finale.

14,5 km, pendenza media 7,8%, pendenza massima 14%.

arrivo in salita a Piancavallo
arrivo in salita a Piancavallo
L'arrivo in salita a Piancavallo: l'ultimo GPM del Giro d'Italia 2026

Ultimi 14,5 km in salita.

I primi 11 sono i più impegnativi: pendenza media del 9,4% nel primo tratto e del 7,5% tra il km 6 e il km 10,9. Pendenza massima del 14% prima del Rifugio Bornass.

Al km 10.9 la strada spiana e scende leggermente per ricominciare a salire, in procinto di una galleria paravalanghe. In questo frangente le pendenze diventano più dolci: pendenza media 6,3%, pendenza massima 8%.

Ultimo chilometro sempre leggermente a salire con pendenza media attorno al 4%.
Linea del traguardo posizionata su un breve rettilineo di 100 metri all'1,5% pozionato all'uscita di un'ampia semicurva. Larghezza della sede stradale: 7,5 metri.

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Arrivo in salita a Piancavallo: la sfida con Pantani ai -700 m

Tra le pieghe del Garibaldi (il libro ufficiale del Giro d'Italia) c'è un dettaglio nascosto, ma al tempo stesso importante.

Il leggendario record di Marco Pantani del 1998 (36'20") è riferito al segmento classico della salita friulana: 13,8 chilometri, pendenza media 8,1%. Il percorso del Giro d'Italia 2026, dichiara invece 14,5 chilometri.

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Cosa significa? RCS ha spostato il traguardo più in là di 700 metri rispetto allo striscione del ’98, aggiungendo un tratto in falsopiano.

Per capire se Vingegaard starà correndo sulle tracce di Pantani, dovremo far scattare il cronometro al cartello dei 700 metri all'arrivo.

Ipotizzando una VAM (Velocità Ascensionale Media) di 1.800 m/h per Vingegaard, il suo parziale sui 13,8 km classici sarebbe di 36'56": a soli 36 secondi da Pantani, frantumando il miglior tempo dell'era moderna (37'50" Hindley e Geoghegan Hart, Giro d'Italia 2020).

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Foto: Fabio Ferrari / LaPresse

Arrivo in salita a Piancavallo: orari TV e streaming

La partenza dal Km 0 è fissata per le ore 11:00.
Arrivo previsto tra le ore 15:44 e le ore 16:18.

Qui sotto la cronotabella.

Rai

Diretta integrale a partire dalle ore 10:45 su Rai Sport HD (Prima Diretta) e dalle ore 14:00 alle ore 17:00 su Rai 2 (Giro all'Arrivo + Processo alla Tappa).

Eurosport/Discovery+/HBO Max

Diretta integrale dalle ore 10:30 alle ore 16:30 su Eurosport 1.
Diretta integrale in streaming dalle ore 10:45 alle ore 16:45 su Discovery+ e HBO Max.

Sarà possibile accedere alla diretta anche dalle piattaforme affiliate: Dazn, TimVision e Prime Video Channels.

Per maggiori informazioni sul Giro d’Italia: giroditalia.it

Qui sotto i dettagli di tutte le grandi salite del Giro 2026.

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