A Hautacam il primo arrivo in salita del Tour 2025: altimetria e record di scalata

Nicola Checcarelli
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A Hautacam il primo arrivo in salita del Tour 2025: altimetria e record di scalata

Nicola Checcarelli
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Da Auch a Hautacam, 180,6 km con 3.850 m di dislivello, quasi tutti concentrati negli ultimi 50 km di corsa.
Dopo 10 giorni affrontati a velocità folli, il Tour raggiunge i Pirenei e propone il primo vero arrivo in quota di questa edizione su una delle salite che ha fatto la storia degli ultimi 30 anni della Grande Boucle.

L’ultima volta, nel 2022, vinse Jonas Vingegaard, che staccò di oltre un minuto Tadej Pogačar, mettendo al sicuro il suo primo successo in classifica generale.

La salita di Hautacam: dati e altimetria

La prima parte del Tour 2025 è stata tutt’altro che noiosa (e molto stancante per i corridori), ma la Auch - Hautacam è la prima vera tappa di montagna di questa edizione. Abbiamo già visto che Pogačar e Vingegaard sembrano essere di un altro livello rispetto agli altri. In questa frazione scopriremo se il danese potrà inventarsi qualcosa sulle grandi salite, o se Tadej confermerà la sua superiorità.

La tappa è divisa in due: la prima parte piuttosto facile, anche se con alcuni saliscendi, la seconda molto impegnativa, con il Col du Soulor e il Col des Bordères da scalare in rapida successione prima dell’ascesa finale verso Hautacam.

In particolare il Col du Soulor è un grande classico dei Pirenei. Non ci saranno attacchi da parte dei big, ma con i suoi 12 km al 7,3% contribuirà a mettere fatica nelle gambe dei corridori.

La salita di Hautacam è una delle più difficili di questa edizione: copre 1.064 m di dislivello in 13,5 km, con una pendenza media del 7,8%. La parte più impegnativa è compresa tra il km 7 e il km 9, dove la media sale oltre il 10%.
Alla durezza della salita, come spesso accade sui Pirenei, c’è da aggiungere la variabile legata al caldo, poiché i primi 8 km si sviluppano tutti sotto i 1.000 m di quota.

Per le sue caratteristiche è una salita che ha fatto sempre tanta selezione.

Hautacam: i tempi record

Come vi abbiamo già anticipato, l’ultimo a vincere sul traguardo di Hautacam è stato Jonas Vingegaard, con il tempo di 36:30” e una VAM di 1.750 m/h. Una grande prestazione, ma lontana addirittura quasi 2 minuti rispetto al record di 34:38” fatto segnare da Riis nel 1996 (video in basso), anche se per essere precisi la tappa del 2022 è stata molto più impegnativa dal punto di vista altimetrico.

In quel Tour Riis fu protagonista di prestazioni assurde, ma sappiamo che si trattava di un’altra epoca e lui stesso ha più volte pubblicamente ammesso di aver fatto uso sistematico e abbondante di doping.

Rispetto al 2022 le performance medie del gruppo sono migliorate in maniera enorme, ma avvicinare la prestazione di Riis non sarà facile (e forse è meglio così…).

Qui sotto trovate i migliori tempi di scalata di sempre sulla salita di Hautacam:

1. Bjarne Riis - 34:38” (1996)
2. Luc Leblanc - 35:19” (1994)
3. Miguel Indurain - 35:21” (1994)
4. Richard Virenque - 35:27” (1996)
5. Laurent Dufaux - 35:27” (1996)
6. Luc Leblanc - 35:32” (1996)
7. Leonardo Piepoli - 35:35” (1996)
8. Marco Pantani - 35:37” (1994)
9. Tony Rominger - 36:11” (1996)
10. Jan Ullrich - 36:11 (1996)
15. Lance Armstrong - 36:20 (2000)
18. Jonas Vingegaard - 36:30 (2022)
27. Vincenzo Nibali - 37:23 (2014)

Per tutte le info sul Tour: letour.fr/en

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Sull'autore
Nicola Checcarelli

Passione infinita per la bici da strada. Il nostro claim rappresenta perfettamente il mio amore per le due ruote e, in particolare, per la bici da corsa. Ho iniziato a pedalare da bambino e non ho più smesso. Ho avuto la fortuna di fare della bici il mio lavoro, ricoprendo vari ruoli in testate di settore, in Regione Umbria per la promozione del turismo in bici, in negozi specializzati. Con BiciDaStrada.it voglio trasmettervi tutta la mia passione per le due ruote.

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