La nuova Focus Izalco Max è stata lanciata a fine 2023 e rappresenta l’ultima evoluzione del modello più iconico del brand tedesco.
Mantiene una certa vocazione aero, ma va classificata all’interno di quella categoria che oggi viene chiamata all-rounder. Insomma, una bici tuttofare ed equilibrata, ma con anima e geometrie da competizione.

Focus Izalco Max 9.9

Rispetto alla versione precedente è stata annunciata come più corsaiola e un filo meno comoda. Ho provato l’allestimento 9.9, cioè quello top di gamma, e la cosa che mi ha colpito di più è stata la rigidità torsionale della struttura.
Interessante anche il rapporto qualità/prezzo, soprattutto in relazione al montaggio e ai prezzi proposti dai competitor, come abbiamo sottolineato anche nel video che trovate qui sotto:

1 – Dettagli tecnici telaio

– Geometrie: 9,5
Le geometrie sono ben pensate e molto equilibrate.
Il reach è più lungo della media e ne denota l’animo racing: 39,9 cm in taglia L.
Di contro, lo stack è piuttosto abbondante: 57,1 cm.
Il rapporto stack to reach è di 1.43.

In pratica, se avete una buon flessibilità della schiena potrete pedalare con meno spessori rispetto ad altri modelli, a tutto vantaggio dell’estetica. Se invece volete stare in una posizione un po’ più rialzata è possibile farlo.

Come va la nuova Focus Izalco Max

Rispetto alla versione precedente è stato leggermente verticalizzato l’angolo sterzo ed è stato accorciato l’interasse, per guadagnare qualcosa in prontezza e agilità.
La lunghezza del carro posteriore è di 41 cm in tutte le taglie, un valore tipico per bici di questa categoria.

Le misure in totale sono 7 e qui sotto trovate la tabella nel dettaglio: 

– Assetto in sella: 9,5
L’equilibrio delle geometrie si percepisce sin dalle prime uscite. Mi sono bastati un paio di aggiustamenti per trovare il feeling giusto.
L’attacco manubrio semi-integrato, inoltre, dà la possibilità di ottimizzare l’impostazione in bici nel tempo. Un aspetto, questo, che con la diffusione dei manubri integrati non è più così scontato.

Nel complesso, come impostazione la definirei una bici da corsa “per tutti”, o quasi.
Una buona soluzione per chi non vuole una endurance, ma fa fatica a stare parecchie ore con un assetto troppo estremo.

Come va la nuova Focus Izalco Max

– Cura costruttiva: 8,5
La nuova Focus Izalco Max non ha soluzioni avveniristiche o fuori dagli schemi, ma bada al sodo ed è ben curata.
Le forme dei tubi sono state riviste per migliorare l’aerodinamica, pur mantenendo un peso complessivo accettabile: 865 grammi per la serie 9 e 1.050 grammi per la serie 8.

Il passaggio ruota massimo consente di montare gomme fino a 30 mm.
Il movimento centrale adotta uno degli standard più diffusi, cioè il Press-Fit BB86 e la bici, dettaglio non banale, può essere equipaggiata sia con gruppi elettronici sia meccanici.

Come va la nuova Focus Izalco Max

Il serraggio sella è a scomparsa e il passaggio cavi interno, come ormai imprescindibile per quasi tutti i telai di alta gamma. Ne giova l’aerodinamica, ma soprattutto l’estetica.
Rispetto ad altri competitor Focus ha fatto la scelta di non adottare un manubrio integrato in carbonio, ma un sistema semi-integrato che prende il nome di C.I.S. e ricorda molto più che vagamente quello impiegato anche da BMC.

L’impressione è che il sistema non sia leggerissimo e ovviamente paga qualcosa dal punto di vista estetica, ma risulta un plus in termini di versatilità: si può cambiare l’inclinazione del manubrio a piacimento oltre che modificare la lunghezza dell’attacco in caso di bisogno.

Come va la nuova Focus Izalco Max

Come va la nuova Focus Izalco Max

Unico appunto, che rappresenta anche un “avviso ai naviganti”: sulla bici in test per fissare adeguatamente reggisella e manubrio, senza serrare oltre il consentito, ho dovuto applicare un abbondante strato di pasta grippante. Magari è stato un caso, ma tenetelo a mente. 

Come va la nuova Focus Izalco Max

– Componentistica utilizzata: 9
La Focus Izalco Max 9.9 è la versione più pregiata proposta dal marchio tedesco.
E’ montata con gruppo Shimano Dura Ace 9200 Di2 a 12 velocità, con guarnitura 52-36 e cassetta posteriore 11-30. Rapporti “giusti” per la destinazione d’uso della bici.

Come va la nuova Focus Izalco Max

Le ruote sono le DT Swiss ERC 1400 con profilo da 45 mm e canale interno da 22. Un modello che nella gamma del brand svizzero è orientato più al comfort che alla prestazione. Immagino che sia una scelta fatta per aumentare la versatilità della bici e per renderla appetibile ad un pubblico più vasto, ma visto che di per sé la Izalco Max non è scomoda né troppo estrema, a mio avviso si poteva spingere su un set di ruote maggiormente orientato alla performance.

Le gomme Vittoria Corsa Next TLR da 28” sono un ottimo compromesso tra robustezza, scorrevolezza e prezzo.

Come va la nuova Focus Izalco Max

Come va la nuova Focus Izalco Max

L’attacco è il Focus C.I.S. in allumino con supporto integrato per il computerino e fa il paio con la piega in fibra di carbonio Easton EC70 Aero. Non è tra le più leggere, ma ha un’ottima ergonomia e contribuisce ad irrigidire ulteriormente l’avantreno.

Come va la nuova Focus Izalco Max

– Peso: 7,5
Il peso della bici in taglia L, senza pedali, è di 7,4 kg.
Non possiamo parlare di una bici superleggera, ma la scelta dei componenti non è stata fatta con l’obiettivo di ridurre al minimo il peso. Come accennato nel video, l’abbiamo usata anche per iniziare il test delle Fulcrum Speed 25+, che abbinate a gomme Good Year F1 SuperSport R consentono di far scendere il peso sotto i 7 kg.

– Prezzo: 7,5
Il prezzo della Focus Izalco Max in versione 9.9 è di 8.999 euro.
Come sempre non lo possiamo considerare basso, ma in relazione al montaggio ad oggi risulta uno dei più competitivi sul mercato.
Come rapporto qualità/prezzo vi segnaliamo anche altri due allestimenti: il 9.8 e l’8.9, rispettivamente a 6.799 euro e 4.799 euro. 

Come va la nuova Focus Izalco Max

– Garanzia: 8,5
Sui telai e le forcelle in carbonio Focus offre una garanzia di 6 anni, mentre i difetti di verniciatura sono coperti per un periodo di 2 anni.
Per attivare la garanzia è necessario registrare la bici entro 8 settimane dall’acquisto.
Qui trovate tutti i dettagli: focus-bikes.com/it_it/warranty-it 

Voto finale (da 1 a 10): 8,5

Come va la nuova Focus Izalco Max

2 – Comportamento in salita

Non è superleggera, ma la rigidità della scatola del movimento centrale e della zona sterzo ne fa una bici divertente anche in salita.
Con le ruote di serie va meglio sulle salite pedalabili, mentre paga qualcosa sul ripido e quando si vuole cambiare ritmo in modo repentino.

Con le Fulcrum Speed 25+, invece, la considero una delle migliori bici da salita provate fino ad ora, perché il mix tra leggerezza delle ruote e rigidità del telaio è davvero esplosivo. 

Voto finale (da 1 a 10): 9

3 – Comportamento in discesa

E’ una bici da competizione e come tale va guidata. E’ agile e maneggevole, ma perdona meno di una endurance.
Ancora una volta a fare la differenza è la rigidità di tutta la zona dell’avantreno (forcella, tubo sterzo e piega manubrio), che garantiscono una grande precisione in frenata e una straordinaria precisione nel mantenere le linee. La bici non si scompone mai, nemmeno in caso di staccate al limite.

Voto finale (da 1 a 10): 9

4 – Comportamento in pianura

Non è una bici aero nel senso più stretto del termine, ma aiuta a mantenere con una certa facilità velocità di crociera elevate.
Ottima in volata e nei rilanci da alta velocità, dove ancora una volta la rigidità dell’avantreno sorprende più di quella del movimento centrale.
Nel complesso, considerando l’animo racing, non è affatto scomoda e non stanca nemmeno sulle lunghe distanze. Il ruolo di gomme e ruote, in questo caso, è determinante.

Voto finale (da 1 a 10): 9

VOTO COMPLESSIVO (da 1 a 10): 8,87

Focus Izalco Max 9.9: in conclusione

La Focus Izalco Max 9.9 è più corsaiola rispetto alla versione precedente, ma non è estrema o troppo cattiva.
Come già detto, la ritengo una bici da competizione “per tutti” e per tutti i percorsi. Non è una aero pura, né una bici da salita e questo la rende potenzialmente adatta ad una vasta fetta di utenti. Può essere orientata in maniera più spinta verso la velocità o verso le prestazioni in salita scegliendo dei set di ruote più specifici.

L’equilibrio è un punto di forza, ma se devo individuare un elemento veramente distintivo dico l’estrema rigidezza torsionale, specie nella zona anteriore.
Interessante anche il rapporto qualità/prezzo, visto che negli ultimi tempi acquistare una bici top di gamma con meno di 10.000 euro sembrava diventata un’utopia.

Come va la nuova Focus Izalco Max

Perché comprarla

  • Bici equilibrata. E’ la classica bici buona per qualsiasi percorso. Si può orientare più verso la velocità o la salita cambiando le ruote
  • Grande rigidità del telaio, soprattutto della zona di sterzo
  • Discreto rapporto qualità/prezzo, specie sul top di gamma

Perché non comprarla

  • In relazione al montaggio, non è leggerissima. Se siete grammomaniaci non fa per voi
  • La garanzia a vita, ormai offerta da molti competitor, sarebbe un bel valore aggiunto

Per maggiori informazioni: focus-bikes.com