Gusto, Dare, Yoeleo ed ora le bici Elves. Negli ultimi tre anni diverse aziende asiatiche specializzate nella produzione conto terzi (OEM, Original Equipment Manufacturer) stanno sviluppando e consolidando la presenza dei marchi proprietari sul mercato europeo.

L’ultimo esempio sono proprio le bici Elves, o meglio, i kit telaio.
La parabola del marchio taiwanese è piuttosto curiosa…

bici elves

Tutto nasce nel 2006 quando David Chiang si mette in proprio dopo aver accumulato oltre 20 anni d’esperienza nello sviluppo di biciclette in fibra di carbonio griffate Giant e Specialized.
Assieme ai suoi collaboratori dà vita all’attività di progettazione e produzione telai (ODM, Original Design Manufacturer) a Shenzhen (Cina), mantenendo legami con i grossi calibri del settore.

Nel 2016 il marchio Elves viene registrato negli Stati Uniti: è la prima pietra per le bici Elves, le ruote Orome e gli accessori proprietari.

bici Elves

Un anno più tardi l’azienda stringe una collaborazione con lo studio Diamond Sports Design (DSD) con sede a Hong Kong, che ha all’attivo diverse collaborazioni con marchi sportivi.
Nascono così le prime grafiche accattivanti, che associate a finiture in linea con gli standard moderni fanno breccia sul mercato cinese e asiatico.

Oggi tutti i prodotti Elves vengono concepiti e sviluppati a Taichung (Taiwan). Produzione e verniciatura sono attività delegate allo stabilimento cinese.
La guida del mercato europeo è affidata all’inglese Simon Williams, titolare del negozio Warsash Cycles di Southampton (Inghilterra). Tutti i distributori sono coordinati da Simon Huang, Direttore Elves Bike Global.

bici elves
La struttura monoscocca del telaio Vanyar. Foto: Elves

Kit telaio con ruote sotto i 2.000 euro

Elves dichiara che ogni telaio è dotato di design e specifiche proprietarie.
Non si tratta quindi del cosiddetto Open Mould (o Open Source Mould), una sorta di “progetto condiviso” che rimanda ad un prodotto finito che può essere acquistato da aziende e privati senza alcun vincolo.

Al momento a catalogo non ci sono bici complete, ma kit telaio pronti per essere montati (ready-to-build) che necessitano solo del gruppo trasmissione e di pochi altri componenti/accessori per essere messi su strada.

Falath Evo e Vanyar Pro (foto sotto) sono le due proposte d’alta gamma che godono dell’omologazione UCI.

bici elves
Elves Falath Evo

Attraverso il portale elvesbikes.co.uk riservato al mercato del Regno Unito ed europeo è possibile ordinare, oltre i kit telaio, anche la bici completa. Bici completa che a sua volta può essere personalizzata nell’allestimento.

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Elves Vanyar Pro

Noi abbiamo simulato un acquisto dal sito riservato al mercato dell’Europa Centrale (Germania, Paesi Bassi, Belgio, Austria). C’è un’offerta interessante e riguarda il kit ready-to-build Falath Evo, cioè la versione aero.
Il telaio grezzo, costruito in fibra di carbonio Toray T800/T1000, fuori dallo stampo in taglia L (52) pesa 1.045 gr. I passaggi ruota consentono il montaggio di coperture fino a 32 mm (700x32c).

Sette le taglie disponibili (vedi tabella sotto) per altrettante opzioni colore (immagine di seguito).

bici elves

Al pacchetto kit telaio, Elves aggiunge il manubrio integrato in carbonio Orome Aeroevo disponibile in 12 combinazioni attacco-piega.

Qui sotto tutte le specifiche.

E non è finita qui, perché l’offerta comprende anche le ruote tubeless ready Orome Valar TH50D (disponibili anche in versione rim brake) con cerchio in fibra di carbonio Toray T800 da 1.445 gr la coppia.

Altezza 50 mm, canale interno da 22 mm, larghezza esterna 29 mm. Mozzi proprietari dotati di tecnologia tipo Ratchet 52T e cuscinetti ceramici. Due le opzioni per i corpetti ruota libera: Shimano HG (Micro Spline disponibile su richiesta) o Sram XDR.

A completare l’allestimento i raggi a triplo spessore in acciaio inox Pillar PSR TB2015, componente dichiarato equivalente al raggio Sapim CX-Ray.

Qui sotto tutte le specifiche:

Il prezzo?
1.793,52 euro, spedizione inclusa senza alcun onere doganale.
Aggiungendo 79 euro è possibile personalizzare grafica e verniciatura del telaio.
QUI il configuratore.

A partire da questa stagione vedremo Elves nel ciclismo che conta: il marchio asiatico è partner dell’UCI Women’s Continental Team Hess Cycling. Un prima vetrina per questa azienda che non fa mistero dei suoi obiettivi: qualità e prestazioni ad un prezzo accessibile.
Esattamente ciò che interessa alla maggioranza degli appassionati.

E voi ve la comprereste una bici Elves?
Scriveteci, diteci la vostra: redazione@bicidastrada.it

 

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Per maggiori informazioni: elvesbike.com

Un altro marchio interessante è Dare. La vendita (per ora) è solo online. La gestione commerciale e l’assistenza per il mercato europeo è affidata al team norvegese.

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