

Le Miche Deva RD sono le nuove ruote top di gamma del marchio italiano, che ormai da qualche anno orbita all’intero della famiglia Wilier Triestina.
Sviluppate insieme al Team Groupama-FDJ per rispondere alle esigenze delle moderne gare professionistiche, sono più leggere e aerodinamiche rispetto alle già performanti Kleos RD, di cui potete leggere il test QUI.

Sono disponibili con profilo da 52 o 62 mm, con due differenti finiture cromatiche: Midnight Black (nero su nero) e Daylight Silver.
Per il test abbiamo scelto le Daylight Silver e il profilo da 52 mm. Il profilo da 62 riempie di più l’occhio, soprattutto su bici aero, ma quello da 52 a nostro avviso è in grado di offrire il migliore equilibrio tra estetica, leggerezza, aerodinamica e guidabilità, soprattutto per un utente non professionista.
Il test è stato eseguito con gomme Vittoria Corsa Pro TLR 700x30 e Trek Madone SLR.
Se preferite il video alla lettura, qui sotto abbiamo sintetizzato le sensazioni d’uso in meno di 3 minuti. A seguire il nostro test completo.
1 – Dettagli tecnici
- Caratteristiche dei cerchi
I cerchi delle Miche Deva RD 52 sono stati sviluppati tramite analisi CFD e test in galleria del vento. Le forme non sono rivoluzionate, ma sono diverse rispetto a quelle delle Kleos RD e secondo i test interni offrono un vantaggio aerodinamico dell’8,6% a 40 km/h.

Sono realizzati in carbonio T700/T800/T1000 con finitura UD matt. Il canale interno ha una larghezza dichiarata di 23 mm (2 mm in più rispetto alle Kleos), anche se quella effettiva è leggermente superiore. La struttura è mini-hook, che garantisce affidabilità e sicurezza sia con gomme tubeless che con camera d’aria.


I cerchi hanno la stessa altezza sia all’anteriore che al posteriore, ma una diversa larghezza esterna: 33 mm sull’anteriore e 31 mm sul posteriore, con forma molto bombata.
Secondo Miche il profilo anteriore più ampio assicura la minor resistenza possibile al flusso d'aria senza compromettere la guidabilità, mentre quello posteriore più stretto offre il miglior equilibrio tra peso e aerodinamica.

- Caratteristiche dei raggi
Le Miche Deva RD sono le prime ruote con raggi in carbonio prodotte dall’azienda italiana. Ed è proprio l’uso dei raggi in carbonio che ha permesso il risparmio di peso più significativo rispetto alle Kleos RD.
Si tratta di raggi Vonoa (i più utilizzati dalla maggior parte dei marchi) con profilo aerodinamico 4x1 mm, installati sul cerchio con nipples nascosti. Testa e filetto sono in titanio, che rispetto alle soluzioni in acciaio permettono di risparmiare circa 0,5 g per singolo raggio, per un totale di 21 grammi a coppia.



I raggi sono 21 sia all’anteriore che al posteriore, contro i 24 delle Kleos RD, con montaggio 14+7. Il raggio in carbonio, infatti, ha un migliore rapporto rigidità/peso e quindi permette di ottenere una ruota dall’equilibrio ottimale anche utilizzandone meno.

- Caratteristiche dei mozzi
I mozzi delle Miche Deva RD 52 sono in Ergal 7075 T6 e sono prodotti all’interno dello stabilimento di San Vendemiano (TV). Se non avete mai visto come vengono fatti, vi consigliamo di guardare il nostro video realizzato qualche tempo fa in azienda, che trovate QUI.



La forma delle flange è stata modificata rispetto alle Kleos RD per garantire un’interfaccia ottimale con i raggi in carbonio. Inoltre, sulla ruota anteriore è stato incrementato l’angolo di campanatura per aumentare la rigidità torsionale complessiva che, ve lo possiamo già anticipare, è uno dei punti di forza delle Deva RD 52.
La versione Shimano utilizzata per il test adotta un nuovo corpo ruota libera alleggerito. Insieme al portacricchetti in titanio e ai cuscinetti CeramicSpeed costituiscono delle ulteriori chicche che migliorano l’efficienza e soddisfano l’ego di chi acquista un set di ruote di questo livello e questo prezzo.
Inoltre, il mozzo posteriore integra la copertura Aeroblade realizzata tramite stampa 3D ed è dotato di registrazione micrometrica del precarico dei cuscinetti.

- Peso
Il peso rilevato è di 1.364 grammi, comprensivo di valvole e kit tubeless, in linea con i prodotti top di gamma dei principali competitor a parità di profilo.


- Prezzo
Il prezzo di listino è di 3.200 euro. 1.000 euro in più rispetto alle già ottime Kleos RD 50, ma qui parliamo di un prodotto con dettagli e caratteristiche premium. Vale la pena spendere queste cifre? Dipende da cosa cercate e dal modo in cui interpretate la bici.
In catalogo oggi Miche propone anche ruote in carbonio da 1.000 euro…
- Garanzia
Oltre ai 2 anni previsti per legge, Miche offre un'estensione di altri 2 anni previa registrazione sul sito, per un totale di 4 anni. QUI trovate tutte le info.

2 – Prestazioni
- Comportamento in salita
I raggi in carbonio in salita offrono un bel boost rispetto alla Kleos RD. Con ruote di questo peso e questa rigidità torsionale non ha più molto senso orientarsi sul basso profilo neanche per le salite più difficili e le scelte dei Pro’ sono lì a testimoniarlo.
Molto rigide, ma soprattutto estremamente reattive quando ci si alza sui pedali, anche a basse velocità. “Scappano via” da sotto il sedere e non serve una super gamba per rendersene conto, anche se è ovvio che più si va forte, più se ne apprezzano le doti…
Personalmente preferisco la configurazione tubeless, ma chi vuole orientarle ancora di più alle prestazioni in salita potrebbe scegliere il combo copertoncino + camera d’aria in TPU. In questo modo si risparmiano parecchi grammi e si ottiene una ruota ancora più reattiva, però si sacrificano comfort e piacere di guida.
La scelta è personale.

- Comportamento in discesa
Le ruote con raggi in carbonio mi danno sempre qualche difficoltà in più rispetto a quelle con raggi in acciaio, ma devo ammettere che le Miche Deva RD 52 sono state tra quelle che mi hanno trasmesso il feeling migliore sin dalle prime uscite, ovviamente aiutate anche dalle gomme da 30 mm tubeless.
Super precise in inserimento di curva, molto prevedibili anche quando si frena forte, ma allo stesso tempo piuttosto facili da condurre. Non mi hanno mai dato quella sensazione di allargare la curva che invece avevo riscontrato in altri (non tutti) prodotti con raggi in carbonio. Un po' di attenzione, vista la rigidità complessiva, serve lungo le discesa più sconnesse.
Vanno guidate, ma è più facile che con altri prodotti.

- Rigidità torsionale
È uno dei principali punti di forza delle Miche Deva RD 52, che si apprezza negli sprint, nelle fasi di rilancio, ma soprattutto quando si accelera in salita in virtù dell’ottimo rapporto rigidità/peso.
- Scorrevolezza
Aspetto difficile da valutare, anche se fin dalle prime pedalate si ha la sensazione che la bici mantenga facilmente la velocità e che per stare a ruota degli amici serva poco sforzo.
I cuscinetti ceramici CeramicSpeed sotto questo punto di vista sono una garanzia, così come la precisione dei mozzi Miche.

- Comfort
È forse l’unica piccola nota dolente, ma d’altronde tutto non si può avere e qui parliamo di un prodotto nato per i Pro' e orientato principalmente alle prestazioni. Nonostante il canale da 23 mm risultano piuttosto dure, ma è un “problema” comune alla maggior parte delle ruote con raggi in carbonio.

Sulla capacità di assorbimento, inoltre, si può intervenire lavorando su sezione e pressione della gomma.
Personalmente suggerisco di usarle con pneumatici tubeless da 30 mm, che poi è anche l’indicazione che arriva dai Pro’. Io peso 67 kg e inizialmente le ho utilizzate con pressioni vicine ai 4 bar, ma alla lunga ho trovato il compromesso ideale a 3,7 bar sull’anteriore e 3,8 sul posteriore.
Privilegiando il comfort sarei potuto scendere anche a 3,5 bar, ma sacrificando un po' la reattività.


Miche Deva RD 52: in conclusione
Bastano poche pedalate per capire quali sono gli elementi distintivi delle Miche Deva RD 52: super reattive, super scorrevoli, non super comode, ma quest'ultimo aspetto riguarda un po’ tutte le ruote con raggi in carbonio e ci si può lavorare attraverso la sezione e la pressione degli pneumatici.
Per un uso "a tutto tondo" il mio consiglio è di scegliere gomme da 30 mm rigorosamente tubeless, mentre per chi cerca la massima leggerezza e reattività la camera d’aria in TPU può essere una buona alternativa da valutare.

Da segnalare anche il feeling in discesa, che è superiore alla media dei competitor.
Non sono ruote per tutti, ma mi sbilancio e vi dico che sotto il punto di vista del comportamento su strada sono tra le migliori provate fino ad ora.
Costano tanto, ma adottano dettagli e finiture davvero di alto livello. Così come di alto livello è la resa estetica.
Nota di merito anche per il packaging, che prevede non solo delle belle borse portaruote, ma pure prodotti CeramicSpeed per la pulizia e la lubrificazione dei cuscinetti.


Perché comprarle
- • Eccezionale scorrevolezza
- • Ottimo rapporto rigidità/peso che le rende super reattive in ogni condizione
- • Cura dei dettagli tecnici ed estetici superiori alla media
Perché non comprarle
- • Prezzo elevato, anche se in linea con prodotti simili dei top brand
- • Comfort non eccezionale, caratteristica piuttosto comune a tutte le ruote con raggi in carbonio
Per maggiori informazioni: miche.it
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Sull'autore
Nicola Checcarelli
Passione infinita per la bici da strada. Il nostro claim rappresenta perfettamente il mio amore per le due ruote e, in particolare, per la bici da corsa. Ho iniziato a pedalare da bambino e non ho più smesso. Ho avuto la fortuna di fare della bici il mio lavoro, ricoprendo vari ruoli in testate di settore, in Regione Umbria per la promozione del turismo in bici, in negozi specializzati. Con BiciDaStrada.it voglio trasmettervi tutta la mia passione per le due ruote.




