TEST - Nuova Focus Atlas 8.9, la gravel tuttofare

Nicola Checcarelli
|
test

TEST - Nuova Focus Atlas 8.9, la gravel tuttofare

Nicola Checcarelli
|

La Focus Atlas è la nuova gravel del marchio tedesco, parte del gruppo Pon.Bike (Cervélo, Santa Cruz, Cannondale), lanciata a fine 2025.

La serie 8 è dotata di telaio in carbonio, la serie 6 è invece equipaggiata con telaio in alluminio.

Focus Atlas

Noi abbiamo provato la Focus Atlas 8.9, cioè il modello con il montaggio più pregiato della gamma. Questa bici, oltre che oggetto del test, sarà anche una delle gravel che nel corso di quest’anno utilizzeremo per i test di gomme, ruote e altri componenti.

Di seguito trovate il test completo, mentre se preferite il video alla lettura, qui sotto abbiamo sintetizzato tutto in meno di 3 minuti:

1 – Dettagli tecnici del telaio

- Geometria

La nuova Focus Atlas in carbonio ha geometrie riviste rispetto al passato, con un angolo sterzo leggermente più dritto, un’avancorsa ridotta e un interasse più contenuto. Soluzioni pensate per migliorare maneggevolezza e reattività, senza sacrificare la stabilità.

Le geometrie sono equilibrate, senza essere troppo estremizzate verso le competizioni o verso l'off-road. Il reach lungo offre maggiore stabilità su sterrato; lo stack è generoso, ma non esagerato.

Le taglie in tutto sono 5 e qui sotto trovate la tabella nel dettaglio:

Screenshot 2025 12 02 alle 17.02.38
Screenshot 2025 12 02 alle 17.02.22

- Assetto in sella

Sono alto 183 cm, pedalo a 77,5 cm di sella e la taglia L mi veste alla perfezione.
L’impostazione è bilanciata, né troppo racing, né troppo rilassata e risulta piacevole anche sulle lunghe distanze. Lo sviluppo delle taglie è standard.

L’attacco manubrio non integrato, in caso di necessità, permette di effettuare anche degli aggiustamenti successivi.

Focus Atlas

- Cura costruttiva

La nuovo Focus Atlas con telaio in carbonio offre un ottimo mix tra cura estetica e funzionalità.

Il passaggio cavi semi-integrato, abbinato ad un combo manubrio+attacco, offre un design pulito senza sacrificare la praticità.
Stesso discorso vale per il serraggio sella nascosto, gradevole esteticamente, ma abbinato ad un tubo sella classico da 27,2 mm, tra l’altro molto utile nell’assorbimento delle vibrazioni.

Focus Atlas
Focus Atlas
focus atlas 10

Sotto il punto di vista tecnico abbiamo accolto con favore l’abbandono dello standard Road Boost (perni 12x110/12x148) e il ritorno alle classiche dimensioni dell’asse 12x100/12x142, che ora rende la Focus Atlas compatibile con tutte le ruote gravel più diffuse senza bisogno di adattatori.

Il passaggio ruota è stato aumentato rispetto alla versione precedente e permette di montare gomme da 53 mm sull’anteriore e 45 mm sul posteriore.

focus atlas 20

Tra gli altri dettagli segnaliamo l’introduzione del vano portaoggetti all’interno del tubo obliquo (borsetta compresa nel prezzo, attrezzi non compresi), il movimento centrale BSA, il forcellino UDH. 
La protezione in plastica nella parte bassa del tubo obliquo e i numerosi punti di fissaggio ne evidenziano la predisposizione all’avventura.

focus atlas 8
focus atlas 17
focus atlas 18

Una nota di merito va anche alle verniciature, tutte eseguite a mano. Si tratta di una valutazione soggettiva, ma personalmente trovo la grafica della 8.9 davvero bella.

focus atlas 29

- Componentistica utilizzata

Per l’allestimento vale lo stesso discorso fatto al paragrafo precedente: il modello 8.9 è equipaggiato con componenti affidabili, funzionali, ma anche attraenti sotto il punto di vista estetico, come le ruote ad alto profilo Zipp 303 XPLR S.

Pur non avendo un prezzo esagerato, la 8.9 è la versione più pregiata della gamma Atlas, in quanto Focus ha deciso di non inserire in catalogo modelli con montaggio al top. Una scelta che condivido, anche se forse una versione con Force AXS poteva starci bene.

La trasmissione è firmata Sram Rival XPLR, con corona anteriore da 40 denti e cassetta posteriore 10-46. Frenata e cambiata sono pressoché identiche al Force XPLR, l’unica cosa di cui ho sentito la mancanza sono i Bonus Button sui comandi, che in gravel fanno comodo.

focus atlas 2

Le ruote, come già accennato, sono le Zipp 303 XPLR S, con canale interno da 32 mm e profilo da 54 mm. Sotto il punto di vista estetico sono molto simili alle top di gamma, anche se pagano qualcosa in fatto peso.
Cambiano completamente l’impatto estetico della bici, permettono di viaggiare a pressioni molto basse grazie al canale larghissimo, ma richiedono di adeguare un po’ lo stile di guida sulle discese sterrate rispetto a ruote più “classiche”.

focus atlas 4
focus atlas 6

Le ruote sono equipaggiate con pneumatici Schwalbe G-One R, il modello più versatile della serie PRO, che si sposa alla perfezione con l’animo tuttofare della Focus Atlas.

focus atlas 3

Degna di nota la scelta di utilizzare un disco anteriore maggiorato da 180 mm. Nel gravel non serve quasi mai, ma può essere un vantaggio in caso di discese molto lunghe e ripide.

L’attacco manubrio è il Focus C.I.S. 2.0 che permette il passaggio semi-integrato dei cavi ed è abbinato al manubrio Zipp Service Course SL 70 XPLR, con un outsweep molto accentuato di 11° (non amo molto l'outsweep generoso, ma è questione di feeling personale).

focus atlas 27

- Peso bici

La Focus Atlas 8.9, in taglia L senza pedali, pesa 9,1 kg. Non è tra le più leggere sul mercato, ma è in linea con prezzi e montaggio.

- Prezzo bici

La Focus Atlas 8.9 ha un prezzo di listino di 5.299 euro. 
La 8.7 montata con Shimano GRX meccanico parte da 2.699 euro.

- Garanzia

Focus offre una garanzia di 6 anni sui telai in carbonio, mentre i difetti di verniciatura sono coperti per un periodo di 2 anni.
Per i primi 3 anni è prevista anche un’opzione crash replacement.
Per attivare la garanzia è necessario registrare la bici entro 8 settimane dall’acquisto.
Qui trovate tutti i dettagli: focus-bikes.com/it_it/warranty-it 

focus atlas 28

2 – Comportamento in salita

- Su asfalto

Va meglio sul passo che nelle variazioni di ritmo, un po’ perché il peso è buono ma non tra i più contenuti in assoluto, un po’ perché non è una gravel racing vera e propria.

I rapporti di serie, 40 anteriore e 10-46, permettono di andare ovunque anche senza un super allenamento.

- Su sterrato

Vale il discorso fatto per le salite in asfalto, ma c’è da aggiungere che grazie alle geometrie bilanciate e alle ruote con canale interno da 32 (ergo, pressioni molto basse), la Focus Atlas 8.9 non ha paura di niente, nemmeno dei tratti più accidentati, dove resta sempre bene in trazione.

focus atlas 42

3 – Comportamento in discesa

- Su asfalto

La Focus Atlas 8.9 è una bici molto ben bilanciata: stabile, sicura, ma mai troppo lenta grazie all’interasse più contenuto rispetto alla versione precedente. Molto divertente soprattutto nelle discese con lunghi curvoni veloci.

- Su sterrato

Le Zipp 303 XPLR S hanno un canale interno molto largo (32 mm) e un profilo veramente alto per l’uso gravel (54 mm), per questo richiedono di adattare un po’ lo stile di guida sullo sterrato, soprattutto lungo le discese più sconnesse.

Però, una volta trovata la giusta confidenza e la giusta pressione delle gomme, ci si può divertire davvero parecchio, anche grazie al disco anteriore da 180 mm, un’ancora di salvezza in situazioni d’emergenza o lungo discese particolarmente complicate.

focus atlas 36

A fare la differenza in discesa, a mio avviso, è la solidità dell'avantreno (forcella e zona sterzo), che supporta bene la potenza frenante del disco maggiorato e offre tanta stabilità anche nei tratti più tecnici.

Io peso 67 kg e con pneumatici 700x45 ho trovato una pressione ideale a 1,7 bar davanti e 1,8 bar dietro, ma attenzione a non scendere troppo, perché sui tratti più scassati si rischia di battere il cerchio.

focus atlas 26

4 – Comportamento sul pedalato

– Su asfalto e sterrato

La Focus Atlas 8.9 non ha paura delle alte velocità, mentre soffre un po’ se le si chiedono variazioni di ritmo brucianti o ripartenze da bassa velocità, ma è del tutto normale sia per le geometrie, sia per le ruote con profilo molto alto e dal peso superiore ai 1.600 grammi.
D’altronde scatti e rilanci non sono frequenti nel gravel, nemmeno nelle gare, dove si pedala a ritmi alti, ma di solito piuttosto costanti.

Grazie al canale interno da 32 mm si può viaggiare a pressioni molto basse e questo migliora molto sia la trazione su sterrato, sia il comfort sulle lunghe distanze.

focus atlas 41

Nuova Focus Atlas 8.9: in conclusione

Riprendendo quanto scritto nel titolo, la nuova Focus Atlas è una bici tuttofare, da usare con soddisfazione in differenti contesti semplicemente cambiando il setting di gomme e pressioni (e per chi può delle ruote).

La versione 8.9, con ruote Zipp ad alto profilo, è più orientata al gravel veloce ed è molto accattivante sotto il punto di vista estetico. Se parliamo di prestazioni pure, sicuramente sul mercato ci sono bici più specifiche, che però non offrono lo stesso livello di comfort e guidabilità.

Nella sua versatilità, se devo essere onesto, la vedo più orientata al divertimento e alle lunghe uscite con gli amici, piuttosto che alle competizioni, anche in virtù delle geometrie volutamente non troppo spinte.

Buono il rapporto qualità/prezzo.

focus atlas 14

Perché comprarla

  • - Bici molto versatile in grado di soddisfare ogni interpretazione del gravel
  • - Ottimo equilibrio tra funzionalità e design, sia sul telaio che sui componenti
  • - Solidità di forcella e zona di sterzo

Perché non comprarla

  • - Passaggio ruota posteriore un filo limitato per gli standard più recenti e per la natura della bici
  • - Bici proposta in soli tre allestimenti. Una o due versioni in più ci potevano stare bene

Per maggiori informazioni: focus-bikes.com/it

Condividi con
Sull'autore
Nicola Checcarelli

Passione infinita per la bici da strada. Il nostro claim rappresenta perfettamente il mio amore per le due ruote e, in particolare, per la bici da corsa. Ho iniziato a pedalare da bambino e non ho più smesso. Ho avuto la fortuna di fare della bici il mio lavoro, ricoprendo vari ruoli in testate di settore, in Regione Umbria per la promozione del turismo in bici, in negozi specializzati. Con BiciDaStrada.it voglio trasmettervi tutta la mia passione per le due ruote.

Iscriviti alla nostra newsletter

... E rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie!
arrow-leftarrow-right