

La Bergamont Grandurance 10 è la gravel di punta del marchio tedesco, che ormai da qualche anno fa parte della famiglia Scott e punta su concretezza e su un buon rapporto qualità/prezzo.


La bici è stata rinnovata a fine 2025, senza stravolgerne la linea, ma introducendo alcune novità importanti, necessarie per tenere il passo con i prodotti gravel più recenti. In particolare:
- • telaio in carbonio SCM alleggerito
- • passaggio ruota massimo aumentato a 700x50
- • forcellino UDH
- • vano portaoggetti StashBox posizionato nella parte bassa del tubo obliquo, che ricorda da vicino quello della nuova Scott Addict.
L’abbiamo provata per diverse settimane e nel video qui sotto abbiamo sintetizzato dettagli e impressioni in 3 minuti. A seguire il nostro consueto test completo.
1 – Dettagli tecnici del telaio
- Geometria
Le geometrie della Bergamont Grandurance 10 sono ben bilanciate, orientate ad offrire prima di tutto versatilità d’uso, sicurezza in off-road e comfort sulle lunghe distanze.
Vanno in questa direzione l’angolo sterzo molto aperto, il reach e lo stack abbondanti e un interasse lungo.
Peccato che le taglie disponibili siano solo 4, almeno una in meno dei principali competitor. Chi è molto basso probabilmente dovrà adattarsi o lavorare con la lunghezza dell’attacco.


- Assetto in sella
Sono alto 183 cm, pedalo a 77,5 cm e la mia taglia ideale è una L.
Per il test ho utilizzato una M e tutto sommato non mi sono trovato male, grazie a reach e stack abbondanti che mi hanno permesso di pedalare comunque in posizione comoda.
Per ottimizzare l’assetto avrei avuto bisogno di un attacco 1 cm più lungo, ma devo ammettere che sono sempre tornato dalle uscite rilassato e senza dolori, segno evidente che la capacità di assorbimento e il bilanciamento delle geometrie sono ottimi.


- Cura costruttiva
La Bergamont Grandurance 10 è una bici che bada al sodo, offrendo un ottimo mix tra funzionalità e cura estetica.
La scelta di utilizzare il collarino sella tradizione e un passaggio cavi semi integrato strizzano l’occhio alla praticità.
Non mancano, però, soluzioni tecniche di ultima generazione, come l’abbondante passaggio ruota fino a 50 mm, il forcellino UDH e il vano portaoggetti nascosto nel telaio.




In particolare, quest’ultimo si differenzia rispetto ai competitor perché non è posizionato sotto al portaborraccia, ma è nascosto sotto al movimento centrale.
Lo spazio è abbondante e la bici di serie prevede due sacche e una moltitudine di oggetti, tra cui camera d’aria, levagomma e multitool.



In perfetto “stile tedesco” la Bergamont Grandurance 10 è compatibile con parafanghi e presenta numerosi punti di fissaggio, molto utili per chi vuole usarla in ottica bikepacking.
Nota di merito alla verniciatura, molto curata, in particolare per quanto riguarda le grafiche della forcella, che sono da sempre l’elemento distintivo di Bergamont.

- Componentistica utilizzata
La componentistica della Bergamont Grandurance 10 rispecchia la filosofia del marchio e punta più sulla funzionalità che sulla leggerezza. Una scelta ideale per chi in gravel non si pone confini e quindi necessita di grande affidabilità.
La trasmissione è affidata al gruppo Shimano GRX 1x12 meccanico, con corona anteriore da 40 denti e cassetta posteriore SLX 10-45. I dischi sono da 160 mm sia all’anteriore che al posteriore.
Degno di nota è il guidacatena montato al posto del deragliatore, che elimina il rischio di caduta di catena ed è raro da trovare come accessorio di serie.


Il resto della componentistica è praticamente quasi tutta firmata Syncros, cioè il marchio che fa riferimento a Scott.
Attacco, manubrio e reggisella sono in alluminio. La piega Syncros Gravel a mio avviso brilla per ergonomia in tutte le posizioni, mentre forse per il reggisella si poteva fare un piccolo sforzo e montarlo in carbonio su una bici che per le sue caratteristiche lo meriterebbe.
La sella è la Syncros Tofino.



Le ruote sono le Syncros DB-S300R con cerchio in alluminio: non sono leggere, ma risultano comode e molto affidabili. Sono completate dai pneumatici Schwalbe G-One R, ottimi in ogni situazione e perfetti per amplificare la versatilità del mezzo.


- Peso bici
La Bergamont Grandurance 10, in taglia M e senza pedali, pesa 10,2 kg. Non è tra le più leggere sul mercato, ma lavorando su qualche componente si possono risparmiare parecchi grammi.
- Prezzo bici
Il prezzo di listino è interessante in relazione alla qualità del telaio e a quanto proposto dai top brand: 2.799 euro. Nel momento in cui pubblichiamo il test è in corso una promozione: chi acquista la Grandurance 10 riceverà in omaggio un set di borse da viaggio Syncros.
- Garanzia
Bergamont prevede una garanzia di 5 anni per il telaio e 2 anni per la forcella a partire dalla data di acquisto.

2 – Comportamento in salita
Nonostante il peso non contenuto, la bici è piuttosto brillante e garantisce sempre un’ottima trazione anche sui tratti più sconnessi. Certo, con delle ruote più leggere e performanti le prestazioni complessive diventano molto più appaganti: la differenza si sente in particolare sul ripido e sull’asfalto.
Chi la usa per fare lunghi viaggi con parecchi chili di carico potrebbe valutare di sostituire la cassetta 10-45 con la 10-51. Dipende dai percorsi e dalla gamba…

3 – Comportamento in discesa
Facile! Trasmette subito tanta confidenza, anche nella configurazione con camera d’aria che è arrivata di serie per il test. In versione tubeless avrete un ulteriore passo avanti, specie sui tratti sconnessi.
La cosa bella è che offre molta stabilità, ma senza sacrificare agilità e maneggevolezza dell’avantreno, segno che le geometrie sono ben studiate.
Molto divertente e sicura anche su asfalto.

4 – Comportamento sul pedalato
Non invita a scattare o a rilanciare l’andatura come le gravel racing più estreme, ma sul passo si comporta molto bene e sopratutto è veramente tanto comoda, sia in fatto di impostazione, sia di capacità di assorbimento delle vibrazioni.
Ci puoi fare ore e ore senza indolenzimenti o affaticamenti localizzati e questo è un fattore chiave per chi ama viaggiare o stare in sella tanto tempo.

Bergamont Grandurance 10: in conclusione
La Bergamont Grandurance 10 è una gravel che brilla sopratutto per versatilità e funzionalità. Non eccelle in modo particolare in nessun terreno e non ha prestazioni da gara, ma offre al ciclista un comfort eccezionale e una grande facilità di guida.
Può essere più orientate alla scorrevolezza o all’uso off-road in base a tipologia o sezione della gomma.
Ideale per chi cerca una prodotto con buon rapporto qualità/prezzo, valida per fare tutto o quasi, che poi sono ancora le principali necessità della maggior parte degli utenti gravel.
Perfetta, ovviamente, anche in chiave bikepacking.


Perché comprarla
- - Comfort e capacità di assorbire le vibrazioni sopra la media
- - Molto facile da guidare in ogni condizione
- - Buon rapporto qualità/prezzo
Perché non comprarla
- - Il peso non è uno dei suoi punti di forza
- - Non è una bici per chi vuole fare gare o cerca prestazioni assolute anche in fuoristrada
Per maggiori informazioni: bergamont.com/it/it/product/bergamont-grandurance-10
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Sull'autore
Nicola Checcarelli
Passione infinita per la bici da strada. Il nostro claim rappresenta perfettamente il mio amore per le due ruote e, in particolare, per la bici da corsa. Ho iniziato a pedalare da bambino e non ho più smesso. Ho avuto la fortuna di fare della bici il mio lavoro, ricoprendo vari ruoli in testate di settore, in Regione Umbria per la promozione del turismo in bici, in negozi specializzati. Con BiciDaStrada.it voglio trasmettervi tutta la mia passione per le due ruote.




