
TEST - Pirelli Cinturato Gravel RM HP: per tutti i percorsi, per tutto l’anno
Nicola Checcarelli

TEST - Pirelli Cinturato Gravel RM HP: per tutti i percorsi, per tutto l’anno
Nicola Checcarelli
Il Pirelli Cinturato Gravel RM HP è l’ultima novità dell’azienda italiana. Lanciato a giugno 2026 insieme al Cinturato Gravel RH HP, è andato a completare la gamma di pneumatici HP (High Performance), cioè quelli Made in Italy e più orientati alle prestazioni.
Il catalogo Pirelli dedicato al gravel è molto ampio e per fare un rapido riepilogo sulla destinazione d’uso di ogni prodotto vi rimandiamo all’infografica qui sotto, che è più chiara di mille parole.

La cosa importante da ricordare è che tutti i modelli, ad eccezione del Cinturato Gravel S, sono disponibili in versione P (Performance Line) o HP (High Performance Line), che differiscono per mescola e carcassa, oltre che per prezzo. Ve lo abbiamo spiegato meglio nel video che trovate in basso.
Noi abbiamo testato il Pirelli Cinturato Gravel RM HP 700x50, la misura ormai più richiesta dai Pro’ del gravel, che anche sui tratti sconnessi viaggiano a velocità molto alte.
Personalmente non sono così convinto che la 50 sia la scelta migliore per tutti. Io, che vado molto più piano dei Pro’, sceglierei la misura 700x45, o forse una 45 posteriore e una 50 anteriore in base al percorso, ma di questo magari parleremo in un contenuto specifico.

1 – Dettagli tecnici
- Struttura del copertone
I pneumatici della linea HP sono caratterizzati dalla nuova carcassa ProWall Gravel. Si tratta di una struttura multistrato a 120 TPI che deriva dagli pneumatici Pirelli ad alte prestazioni da Mtb, pensata per ottimizzare la flessibilità e quindi comfort e grip su fondi sconnessi.

I fianchi rinforzati e l’uso di materiali più "densi" la rendono un po’ più pesante rispetto alle versioni P-Line, ma ne aumentano la protezione contro tagli e forature, e anche il sostegno a pressioni molto basse.
Il disegno del battistrada e identico al "vecchio" Cinturato RC, con tasselli orientati e più fitti al centro, per garantire buona scorrevolezza sui fondi compatti (soprattutto al crescere della velocità), e tasselli più distanti e pronunciati sui lati, per offrire feeling in curva anche sui fondi smossi.

- Mescole disponibili
Tutti gli pneumatici Pirelli HP-line utilizzano la nuova mescola SmartEvo GR. Le versioni P-line, invece, utilizzano la mescola SpeedGrip.
La mescola SmartEvo GR è pensata per offrire il massimo delle prestazioni in termini di scorrevolezza, pur mantenendo un alto livello di grip su ogni superficie, sia asciutta che bagnata.

Secondo i test interni svolti da Pirelli, l’RM HP offre un miglioramento della rolling resistance di circa il 20% rispetto all’RM P, in gran parte dovuto alla mescola SmartEvo GR, oltre che alla differente carcassa.
- Misure e versioni disponibili
Pirelli offre uno dei cataloghi gravel più ampi sul mercato.
Il Pirelli Cinturato Gravel RM è disponibile, come già anticipato, in versione HP o P, che differiscono per mescola e carcassa.
La versione HP oggetto del test è proposta nelle misure 700x40, 700x45, 700x50 e 700x55 e con differenti opzioni di colore della spalla, come vedete dalla tabella in basso.


- Larghezza effettiva in mm
Il Pirelli Cinturato Gravel RM HP, montato su un cerchio hookless con canale interno da 25 mm e gonfiato a 1,5 bar, ha una larghezza effettiva di 50 mm esatti.

- Peso
Il peso rilevato è di 654 grammi, cioè qualcosa in meno di quanto dichiarato. Non è tra gli pneumatici più leggeri sul mercato, ma questo è dovuto alla nuova carcassa di derivazione Mtb, una tendenza che ritroviamo su molte gomme gravel di ultima generazione.
I tecnici Pirelli ci hanno confermato che i Pro sono disposti a sacrificare un po’ la leggerezza per avere una gomma più robusta e allo stesso tempo più performante in fuoristrada.

- Prezzo
Il prezzo di listino è di 81,90 euro, ma lo street-price che si trova on-line è compreso tra i 50 e i 60 euro. Chi vuole una gomma un po’ più versatile e meno costosa deve orientarsi sulle versioni P-Line, che costano circa 15 euro in meno.

2 – Prestazioni
- Facilità di montaggio
Le operazioni di montaggio sono nella media. Non è tra i più semplici, ma non è nemmeno impossibile, l’importante è avere gli attrezzi giusti. Per non imprecare consiglio sempre l’uso delle pinze apposite per il tubeless. Una volta installato sul cerchio è facile da far tallonare e mantiene la pressione anche piuttosto a lungo.

- Scorrevolezza
La scorrevolezza su sterrato è una delle doti principali del Pirelli Cinturato Gravel RM HP.
La flessibilità della carcassa riduce il saltellamento e permette alla gomma di rimanere sempre in trazione, non perdendo mai velocità, ma soprattutto assorbe le vibrazioni e consente di non spaccarsi braccia, sedere e schiena nei tratti con sottofondo duro da affrontare in velocità. In questo modo ci si stanca e meno e si riescono a mantenere performance costanti per un lungo periodo.
La resa è buona anche su asfalto, ma qui vuoi per il disegno del battistrada, vuoi per la sezione generosa e per la carcassa molto flessibile, a mio avviso ci sono gomme più specifiche (come ad esempio l'RH, per rimanere in casa Pirelli). Il Cinturato Gravel RM rimane una gomma eccezionale soprattutto per chi fa tanto sterrato.

- Trazione e grip in curva
La carcassa super flessibile, la nuova mescola e la sezione generosa trasmettono un feeling esagerato su sterrato. La gomma rimbalza poco anche sui tratti più scassati e il tassello laterale offre grande feeling anche in piega.
La differenza con altri prodotti cresce tanto più il fondo si fa complicato e sconnesso: sulle sassaiole da mtb, ad esempio, non c’è neanche bisogno di rallentare, basta entrare decisi e lasciar scorrere la bici, ovviamente prestando un po’ di attenzione a dove si mettono le ruote, per non rischiare di rovinare il cerchio o tagliare la gomma.
Ottimo il grip anche su fondi viscidi.

Su asfalto bisogna abituarsi soprattutto alle pressioni basse richieste dal pneumatico da 50, che non a tutti possono piacere e che in curva possono togliere un po’ di sicurezza, perché la sensazione è quella di una spalla un po’ cedevole. Quando si parte per fare tanto asfalto conviene gonfiare un po’ più del consigliato.

- Comfort
In parte lo avrete capito già dai capitoli precedenti. La carcassa a 120 TPI del Cinturato Gravel RM HP è super flessibile e questo migliora in modo considerevole anche il comfort sullo sterrato, tanto che alla lunga ho scelto di usare una pressione più alta di quella suggerita da Pirelli con il Tire Pressure Calculator.
Per le mie specifiche Pirelli suggerisce 1.2 bar sull’anteriore e 1.5 sul posteriore. Per percorsi misti ho trovato un compromesso ideale a 1.4 sull’anteriore e 1.6 sul posteriore.

- Resistenza alle pizzicature e/o forature
Si tratta di una valutazione sempre complessa, anche perché a volte è legata alla fortuna, ma per darvi un’idea vi racconto un episodio.
Durante il test delle gomme gravel inserisco sempre una discesa un po’ tecnica e sassosa che conosco bene. Scendendo a tutta, con pressione di 1.2 bar davanti, ho preso un paio di “bombe”, di cui una brutta brutta sul fianco. A fine discesa mi sono fermato a controllare perché ero quasi sicuro di aver rovinato la gomma e invece non c'era neanche un segno...
L’impressione dopo diverse settimane di utilizzo è che siano veramente tanto robuste.

Come va il Pirelli Cinturato Gravel RM HP: in conclusione…
Il Pirelli Cinturato Gravel RM HP è uno pneumatico nato per i professionisti del gravel, ma valido per tutti, anche perché l’ho trovato molto più robusto di quanto immaginassi.
Brilla soprattutto per le prestazioni su sterrato, sia in fatto di scorrevolezza, che di grip, comfort e tenuta di strada.
Ho ancora qualche dubbio sul fatto che la sezione da 50 mm serva davvero a tutti, ma ne parleremo in un articolo specifico.
A mio avviso nella misura 700x45 è uno pneumatico ideale per tutti, o quasi, da montare e tenere tutto l’anno a prescindere dal meteo e dal tipo di utilizzo.
Nella misura 700x50 è più specifico, destinato a chi fa gare gravel e quindi su sterrato va davvero forte, a chi usa bici gravel molto rigide o a chi privilegia il comfort.


Perché comprarla
- • Super scorrevole sullo sterrato
- • Carcassa molto flessibile, che offre controllo e comfort
- • Gomma versatile, da usare tutto l’anno e su tutti i percorsi
Perché non comprarla
- • Prezzo elevato
- • Il peso non è tra i più bassi sul mercato
Per maggiori informazioni: pirelli.com/tyres/it-it/bici
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Sull'autore
Nicola Checcarelli
Passione infinita per la bici da strada. Il nostro claim rappresenta perfettamente il mio amore per le due ruote e, in particolare, per la bici da corsa. Ho iniziato a pedalare da bambino e non ho più smesso. Ho avuto la fortuna di fare della bici il mio lavoro, ricoprendo vari ruoli in testate di settore, in Regione Umbria per la promozione del turismo in bici, in negozi specializzati. Con BiciDaStrada.it voglio trasmettervi tutta la mia passione per le due ruote.




