

Che si alzi la polvere. Finalmente è arrivato l'appuntamento con la Strade Bianche 2025: "La Classica del Nord più a Sud d'Europa".
19° edizione per la corsa maschile, 11° per la Strade Bianche Women Elite. Due gare che si preannunciano ancora più dure e spettacolari rispetto al passato. I percorsi di entrambe le prove, infatti, presentano 10 km di sterrato in più.

Sarà un altro Pogačar-show?
Lo sloveno nel 2024 salutò tutti a 81 chilometri dal traguardo: le carte in tavola giocano a favore di un'edizione ancora più epica. L'arrivo in Piazza del Campo potrebbe diventare così la prima grande cartolina di questa stagione.
Qui sotto gli highlights della Strade Bianche 2024.
Il percorso della Strade Bianche 2025
RCS Sports & Events aveva diffuso i dettagli del nuovo tracciato lo scorso 24 gennaio (QUI la nostra news).
La prova maschile con i suoi 213 km è più corta di 2.000 metri rispetto allo scorso anno. Come anticipato in apertura, aumentano però i chilometri da percorrere su sterrato: si passa dai 71,5 km dell'edizione 2024 agli 81,7 km suddivisi in 16 settori per la Strade Bianche 2025.

Il profilo altimetrico non subisce stravolgimenti.
La vera novità è rappresentata dall'ingresso nel percorso del settore 7 di Serravalle (9,3 km), un inedito nonostante sia un tratto collaudato dell'omonima granfondo.
Una variante che precede i due settori a cinque stelle dell'evento (San Martino in Grania e Monte Sante Marie, 9,4 e 11,5 km) e che di sicuro finirà per rendere ancora più ostica e movimentata la fase intermedia.


Partenza da Siena (zona Stadio/Fortezza Medicea).
Primi chilometri ondulati su asfalto fino a raggiungere il 1° settore sterrato (4,4 km) perfettamente rettilineo con una sola curva a metà e costantemente in lieve discesa.
Solo 600 m di asfalto prima di entrare nel 2° settore, quello di Bagnania (4,8 km), che propone la prima vera asperità della corsa: 2,8 km di salita con pendenze che arrivano a toccare il 15%.
Si raggiunge quindi Radi dove si incontra il 3° settore (4,4 km) caratterizzato da una rampa finale in doppia cifra e subito dopo il 4° settore “La Piana” (6,4 km), altimetricamente meno impegnativo, che porta a Ponte d’Arbia e Buonconvento.

Qui si affronta la salita asfaltata di Montalcino, seconda asperità di giornata (4 km al 5%). Dopo Torrenieri, iniziano il 5° e il 6° settore (11,9 e 8 km). Solo 1.000 metri di asfalto a separare questi due tratti: impegnativi, ricchi di curve e saliscendi.
Dopo il secondo passaggio da Buonconvento si affronta l’inedito settore 7 di Serravalle (9,3 km) che termina appena 1,5 km prima dell’inizio dell'8° settore (San Martino in Grania, 9,5 km). Uno sterrato lungo con un susseguirsi di leggeri saliscendi nella prima parte che si conclude con una scalata a tornanti (pendenza max 12%) che immette nuovamente sull’asfalto.
A Ponte del Garbo (Asciano) inizia il 9° settore (11,5 km), il più impegnativo della corsa caratterizzato da saliscendi impegnativi. In prossimità di Monte Sante Marie la pendenza arriva a toccare il 18%.

Pensate che dal km 73,4 al km 140,6 che segna il termine del settore di Monte Sante Marie, ci saranno solo 17,1 km di strada asfaltata (1 km tra il settore 5 e il settore 6, 5,6 km tra il settore 6 e il settore 7 di Serravalle, 1,5 km tra il settore 7 e il settore 8, 9 km tra il settore 8 e il settore 9 di Monte Sante Marie).
Come dire: aggiungiamo un po' di pepe prima del circuito conclusivo e del gran finale...
Dopo Castelnuovo Berardenga un breve tratto asfaltato porta a Monteaperti.
900 metri dopo essersi lasciati alle spalle l'abitato la carovana affronta il 10° settore: solo 600 m, ma con una rasoiata al 13%. Si ritrova poi l’asfalto a Vico d’Arbia (km 160,3) dove si entra nel circuito di 30 km.

Dopo Pieve a Bozzone il circuito propone l'11° settore (Colle Pinzuto, 2,4 km) con pendenze fino al 15%. 3,8 km di asfalto prima dell’12° settore delle Tolfe (1,1 km) con una sequenza di discesa secca seguita da una ripida risalita (pendenza max 18%).
Poco dopo le Tolfe, al primo passaggio, si entra nel 13° settore della Strada del Castagno (700 m) che porta ad alcuni passaggi impegnativi su asfalto fino a Pontignano, Ponte a Bozzone e San Giovanni a Cerreto dove si imbocca il 14° sterrato (Montechiaro, 3,3 km). Al termine di questo settore, a Vico d’Arbia, si conclude l’anello.
Si percorrono quindi una seconda volta i settori di Colle Pinzuto (15°) e delle Tolfe (16°) svoltando questa volta a sinistra verso Siena a 9,5 km dall'arrivo.

Il finale
Strade larghe e lunghi rettifili collegati da ampie curve, prima in discesa e poi in leggera salita portano la corsa ai meno 2 km dal traguardo dove si imbocca la via Esterna di Fontebranda: qui le pendenze arrivano al 9%.
A 900 m dall’arrivo si supera la Porta di Fontebranda e inizia la pavimentazione lastricata.
La pendenza arriva a toccare il 16% ai 500 m dall’arrivo, in via Santa Caterina.
Svolta decisa a destra in via delle Terme prima di raggiungere via Banchi di Sotto. Si respira solo ai meno 300 m con la strada in leggera discesa.
Ai meno 70 m si entra nel Campo: uno scenario che è già parte della storia del ciclismo.

Il percorso della Strade Bianche Women Elite 2025
136 km, 13 settori di sterrato, tutti in comune con la prova maschile per un totale di 50,3 km di strade bianche.

Le donne inaugureranno il programma partendo sempre dalla Fortezza Medicea seguendo il tracciato dei professionisti per i primi quattro settori e fino al km 48,4 (Ponte d'Arbia).
La carovana femminile bypassa di fatto l'anello di Montalcino evitando di conseguenza il 5° ed il 6° settore raggiungendo subito lo sterrato di Serravalle (km 48,9).

Come lo scorso anno non verrà affrontato il settore di Monte Sante Marie: al termine del settore numero 6 di San Martino in Grania le donne svolteranno a sinistra per ricongiungersi alla percorso della prova Uomini in località Monteaperti percorrendo così in maniera speculare gli ultimi 54,7 km di gara.

I favoriti
25 squadre (18 UCI WorldTeam + sette UCI ProTeams) composte ognuna da sette corridori a formare gruppo che sarà così composto da 175 unità.
QUI l'elenco iscritti.
Il favorito numero uno è, manco a dirlo, Tadej Pogačar (UAE Team Emirates-XRG): a caccia del terzo successo, impresa riuscita solo a Fabian Cancellara.

Il principale rivale del Campione del Mondo sarà Tom Pidcock (Q36.5 Pro Cycling Team), già vincitore nel 2023 e plurivittorioso in questo avvio di stagione con quattro successi.
Magnus Cort (Uno-X Mobility, foto sotto) con le tre vittorie di tappa a O Gran Camiño può essere considerato uno degli outsider più pericolosi.

Valentin Madouas (Groupama-FDJ), Marc Hirschi (Tudor Pro Cycling Team), Ben Healy (EF Education-EasyPost), Mathias Vacek (Lidl-Trek), Attila Valter (Team Visma | Lease a Bike), Davide Formolo (Movistar Team), Lennert Van Eetvelt (Lotto) e il nostro Christian Scaroni (XDS Astana) vanno a popolare il lotto di contendenti da segnare sul taccuino.
Le due sorprese potrebbero essere il 23enne Kévin Vauquelin (Arkéa-B&B Hotels, foto sotto) e Clément Berthet (Decathlon AG2R La Mondiale Team)...

Le favorite
24 squadre (15 UCI Women’s WorldTeams, quattro UCI Women’s ProTeams e cinque formazioni Women’s Continental Teams italiane) composte da sei cicliste ciascuna. Saranno 144 le cicliste al via.
QUI le iscritte.
A differenza della gara maschile, in assenza di Lotte Kopecky, la partita Strade Bianche 2025 femminile sembra alla portata di un lotto molto ampio.
Sono presenti quattro vincitrici delle ultime nove edizioni che di conseguenza conoscono già molto bene come muoversi sulle Crete Senesi: Elizabeth Deignan (2016, Lidl-Trek), Elisa Longo Borghini (2017, UAE Team ADQ), Anna Van der Breggen (2018, Team SD Worx - Protime) e Demi Vollering (2023, FDJ-Suez, foto sotto).

E poi la vincitrice del Tour de France Femmes 2024 Katarzyna Niewiadoma e Cecilie Uttrup Ludwig (Canyon//Sram zondacrypto), Ashleigh Moolman-Pasio (AG Insurance - Soudal Team), Mavi Garcia (Liv AlUla Jayco) e l'olimpionica Kristen Faulkner (EF Education-Oatly).
Pauline Ferrand-Prévot (Team Visma | Lease a Bike), ritorna a Siena a sei anni di distanza dall'ultima partecipazione. Occhio...

I premi
Non vuole essere un giudizio verso l'organizzazione quanto piuttosto una riflessione sul sistema ciclismo: il divario tra le tabelle premi dei due eventi è... siderale.
È veramente impossibile seguire la parità dei compensi sull'onda della politica adottata dal Giro delle Fiandre?


Strade Bianche 2025: orari e dove vederla in TV
La Strade Bianche Women Elite anticiperà la prova uomini. Via ufficioso alle ore 9:45, breve trasferimento con la bandierina che si abbasserà al km 0 alle ore 9:50.
Arrivo in Piazza del Campo, previsto tra le ore 13:30 e le ore 13:59.
QUI la cronotabella.

Alle ore 11:20 sarà il gruppo maschile a muovere le prime pedalate per coprire i 4,6 km di chilometri di trasferimento verso il km 0. Il via ufficiale della Strade Bianche 2025 è previsto per le ore 11:25.
Arrivo tra le ore 16:29 e le ore 17:02.
QUI la cronotabella.

La corsa femminile andrà in onda a partire dalle 11:45 in streaming su RaiPlay.
La prova maschile, invece, sarà trasmessa in diretta su Rai 2 a partire dalle 14:05.
L'offerta Warner Bros. Discovery prevede, invece, la diretta della Strade Bianche Women Elite dalle ore 11:45 alle ore 14:00 su Eurosport 2 e Discovery+.
A stretto giro, alle ore 14:00 sempre su Discovery+, la diretta della gara maschile che proseguirà fino alle ore 17:15. La Strade Bianche 2025 verrà trasmessa in diretta anche su Eurosport 2 dalle ore 14:05 alle ore 17:15.
Il segnale Warner Bros. Discovery sarà riversato anche su NOW, SkyGo e Dazn.

Per maggiori informazioni: www.strade-bianche.it
Foto in apertura: @dariobelingheri
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Redazione BiciDaStrada.it
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