
La storia dell'abbigliamento Gobik: da un garage di Yecla al Tour de France
Veronica Micozzi

La storia dell'abbigliamento Gobik: da un garage di Yecla al Tour de France
Veronica Micozzi
Gobik è, come forse già saprete, un marchio di abbigliamento spagnolo che in pochi anni ha saputo conquistarsi un posto rilevante nel mercato, tanto da diventare partner del team Ineos Grenadiers.
Due le linee guida fondamentali: affermarsi a livello internazionale e sviluppare prodotti innovativi insieme ai ciclisti più forti.


Già vi abbiamo parlato in alcune occasioni dei capi Gobik e abbiamo avuto l’occasione, lo scorso anno, di provarli e di illustrarvi come sono fatti e che particolarità hanno:

Ora vogliamo farvi entrare “dentro” l’azienda e farvi conoscere questa giovane e dinamica realtà, perché la sua pur breve storia merita di essere raccontata.
Gobik oggi impiega oltre 200 professionisti e gestisce strutture per la progettazione, la produzione e la logistica, con una grande attenzione all'innovazione e alla sostenibilità.
Ha una forte presenza in Spagna e si sta espandendo rapidamente in Europa e nelle Americhe.
Anche in Italia comincia ad essere sempre più riconosciuta ed apprezzata.

Se pensiamo che l’azienda è nata solo nel 2010, dobbiamo dire che la strada percorsa finora è stata rapida.
Per riassumere: da un garage di Yecla, nella regione di Murcia, al Tour de France. Tutto in 10 anni!
I responsabili di Gobik raccontano: «Gobik è nata dall'esigenza di fornire kit da ciclismo di qualità per una squadra locale. Fin da subito abbiamo avuto un focus su innovazione, design elegante e soluzioni incentrate sul cliente.
Poi, la collaborazione con atleti professionisti e lo sfruttamento di tecnologie tessili all'avanguardia ci hanno permesso di crescere come un marchio di ciclismo premium, fino alle partnership con squadre maschili e femminili che gareggiano a livello di World Tour.
La nostra storia è iniziata con José Ramón Ortín e Alberto García, un architetto e un designer di caschi da motociclista, due menti guidate da precisione, creatività e una passione incrollabile per il ciclismo.
La loro competenza nella ricerca e sviluppo da un lato e nella progettazione dall’altro ha dato loro un vantaggio unico per innovare nei materiali e nella funzionalità. Ogni cucitura, ogni scelta di tessuto e ogni design in Gobik riflettono un impegno sia per la funzionalità che per l'estetica.»

- In una vecchia intervista, José Ramón ha dichiarato che "produrre abbigliamento da ciclismo a Yecla era come produrre tute da astronauta". Perché?
- Yecla era nota principalmente per l'industria del mobile, non aveva un'infrastruttura consolidata per la produzione di tessuti tecnici. Gobik ha dovuto innovare e adattarsi da zero, sviluppando processi e attrezzature avanzate per soddisfare le esigenze di abbigliamento da ciclismo ad alte prestazioni.
Ad esempio, nel 2014, Gobik ha investito in stampanti a sublimazione per la produzione in loco, modificandole per adattarle alle esigenze specifiche dei nostri progetti. Queste innovazioni hanno attirato addirittura l'attenzione di Epson (leader nel mondo delle stampanti, ndr), mostrando l'esperienza tecnica che Gobik aveva maturato nella stampa tessile.

- Quali sono state le fasi chiave nello sviluppo dell'azienda?
1- Primi passi nel 2010: abbiamo iniziato il nostro viaggio, come detto, in seguito a una richiesta di un club ciclistico locale. 150 kit che puoi vedere in giro per Yecla ancora oggi...
2- Nel 2014 "The Custom Wear Company": è qui che nasce il concetto di "abbigliamento personalizzato" che è diventato il nostro segno distintivo.
3- Nel 2016 prima collezione Gobik.
4- 2021 primo Tour de France: insieme a Tadej Pogačar e all'UAE Team Emirates abbiamo raggiunto il nostro primo Tour de France.

5- 2023 rebranding e sponsor del team Movistar: nuova identità visiva e simbolo che si collegano perfettamente al carattere irrequieto dell'azienda e molto in sintonia con il nuovo posizionamento del marchio: "What a ride". Gobik diventa lo sponsor ufficiale del team Movistar nelle sue squadre maschili e femminili.
6- 2024 sponsor Ineos Grenadiers: questa nuova collaborazione ha segnato una pietra miliare nella nostra produzione, possibile grazie all'inaugurazione delle nostre nuove strutture a Yecla (Murcia), il più grande polo tecnologico per la produzione di abbigliamento da ciclismo in Europa.

- Veniamo all’oggi. Avete iniziato con la personalizzazione, ma offrite anche varie collezioni. Perché questa scelta? Come mantenete un sano equilibrio tra le due risorse?
- L’offerta di collezioni consente a Gobik di attrarre un pubblico più ampio, mentre la personalizzazione soddisfa le esigenze specifiche di team e club. L'equilibrio tra questi aspetti garantisce entrate costanti e fedeltà al marchio da diversi segmenti di mercato.

- Immaginiamo che io voglia creare un kit personalizzato. Qual è il primo passo?
- Il primo passo è contattare Gobik tramite la pagina di personalizzazione o i rappresentanti di vendita. Ci parli delle tue idee di design, ci mostri il logo della squadra e le tue preferenze ed esigenze.
Poi passiamo al processo di produzione vero e proprio:
1. Ispirazione: ti aiutiamo a scegliere i modelli più adatti.
2. Design: proponiamo una linea grafica adattata alla tua idea e progettiamo un capo di base.
3. Adattamento: una volta approvata la proposta grafica, iniziamo ad adattare il design al resto dei capi che compongono il tuo progetto.
4. Produzione: infine, la produzione inizia e verrà controllata e verificata in diversi punti del processo.
I tempi di consegna dipendono dalla complessità del design e dalla domanda, ma in genere vanno dalle 4 alle 6 settimane dopo la conferma dell'ordine.

- È più difficile realizzare una maglia per un ciclista professionista o soddisfare l'appassionato medio su larga scala?
- Tutte le conoscenze e la tecnologia sviluppate per i team professionisti finiscono per trovare posto nelle nostre collezioni per tutti i ciclisti. Crediamo che l'innovazione non debba essere esclusiva dell'élite, ma debba essere accessibile a chiunque.

- Quanto e in che modo la partnership con i professionisti ha influenzato i vostri processi di sviluppo prodotto?
- Vestire i team del World Tour significa un impegno continuo verso l'eccellenza. I ciclisti professionisti spingono ogni capo al limite nelle condizioni più difficili, fornendoci un feedback inestimabile per continuare a migliorare. Dallo sviluppo nella galleria del vento all'integrazione di materiali all'avanguardia, ogni perfezionamento ed evoluzione deriva da questo processo collaborativo.

- Come sono cambiati i tessuti, i processi e i metodi produttivi da quando Gobik è stata fondata? A cosa date più attenzione?
- Nelle nostre strutture, l'attenzione ai dettagli è ovunque.
Combiniamo tecnologia all'avanguardia con un tocco artigianale. Testiamo i tessuti sottoponendoli a dieci ore consecutive di attrito per simulare la reale usura di un pantaloncino con bretelle durante lunghe pedalate.
Utilizziamo il taglio laser per le nostre tute aerodinamiche da cronometro con estrema precisione, e persino l'aria è impregnata del profumo di elastan appena sigillato.
Sebbene produciamo oltre un milione di capi all'anno, il 90% delle cuciture finali viene eseguito all'esterno delle nostre strutture in laboratori specializzati in tutta la Spagna, garantendo una finitura personalizzata che soddisfa i nostri elevati standard di qualità.
Inoltre, ci impegniamo per la sostenibilità, utilizzando inchiostri a base d'acqua e materiali ecocompatibili, dimostrando che alte prestazioni e responsabilità ambientale possono andare di pari passo.

- Parliamo di futuro. Come immaginate Gobik tra due anni? E tra dieci anni?
- Nei prossimi 2 anni, Gobik mira a rafforzare la sua presenza sul mercato a livello globale.
In 10 anni, immaginiamo di diventare leader nell'abbigliamento da ciclismo sostenibile e performante. Restiamo fedeli ai nostri valori mentre continuiamo sulla via dell’innovazione, con continui passi in avanti nella tecnologia tessile e nel design modellato sul ciclista.
E vogliamo proprio che ogni ciclista continui a far parte di questo viaggio.
Per saperne di più sull'abbigliamento Gobik, vi consigliamo di consultare qui.
Qui una panoramica dei nostri articoli e test dedicati all'abbigliamento da ciclismo.
Qui sotto, vi ricordiamo l'ultima novità lanciata da Gobik:
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Sull'autore
Veronica Micozzi
Mi piace leggere, scrivere, ascoltare. Mi piacciono le storie. Mi piace lo sport. Mi piacciono le novità. Mi piace la sana follia che anima i seguaci della bici. E credo di aver capito perché vi (ci) piace tanto la bicicletta, al di là della tecnica, delle capacità, dell’agonismo: è per quella libertà, o illusione, di poter andare ovunque, di poter raggiungere qualsiasi vetta, di poter superare i propri limiti che solo le due ruote sanno regalarti…





