

La San Marco Shortfit 130 è una delle selle più strette della casa veneta, che è tornata da poco in catalogo dopo una “inversione di rotta” verso le misure più ampie.

Un cambiamento che non aveva convinto proprio tutti, infatti i ciclisti più esili che tanto amavano la Shortfit sono stati costretti ad adattarsi sul modello da 140 mm (che ha anche una forma diversa) o addirittura a cambiare sella.

Per fortuna, la vera versione “narrow” di questo modello iconico è tornata in gamma e noi l'abbiamo provata sulla bici da strada nella versione Carbon FX.
Iniziamo con un breve video, poi parliamo dei dettagli e delle sensazioni:
Dettagli tecnici
- Materiali utilizzati
Lo scafo è in Nylon ad alte prestazioni, rinforzato con fibre in carbonio. La costruzione è a spessori variabili, con delle nervature che ne aumentano la rigidità, l'ergonomia e la durata.

Il telaio del modello Carbon FX in test è totalmente in carbonio con sezione ovale (9,8 mm x 7 mm) e brevetto DNA (Dynamic Node Action), una tecnologia che impedisce la torsione e mantiene la parte anteriore della sella più stretta per un ottima libertà di pedalata.

Inoltre, il brevetto DNA rende il telaio ancora più rigido e permette di avere una sezione centrale più lunga, che consente un range di regolazione più ampio. Questo telaio viene utilizzato anche sulla San Marco Superleggera e per montarla su alcuni reggisella potrebbe essere necessario un adattatore.

La San Marco Shortfit 130 è disponibile anche con telaio in Xsilite e in Manganese, meno pregiati e più pesanti, ma con un prezzo più accessibile.

Tutti i modelli hanno un'imbottitura in schiuma biodinamica a bassa densità, con struttura di spessore variabile che segue i movimenti del bacino durante la pedalata ed offre un supporto ottimale.
Per concludere, il rivestimento è in microfibra traspirante, lavabile, resistente alle abrasioni e agli agenti atmosferici, ma allo stesso tempo piacevole al tatto.

- Profilo e forma dello scafo
Lo scafo della sella San Marco Shortfit 130 ha una forma “waved” (ondulata), studiata per offrire supporto e stabilità durante la pedalata.

Questa forma solitamente è consigliata ai ciclisti che non hanno una mobilità troppo ampia del bacino, ma è adatta anche per chi cerca più sostegno nella parte posteriore.

Nella parte centrale è presente il foro Open-Fit che distribuisce il peso in modo uniforme e allevia la pressione sul perineo. La punta è tondeggiante e imbottita, con una piccola scanalatura centrale che consente di pedalare molto avanzati sulle rampe più ripide, se necessario.


- Dimensioni
La Shortfit 130 fa parte della famiglia S3 di Selle San Marco ed è disponibile soltanto in una taglia: 255 mm di lunghezza e 130 mm di larghezza.

In realtà, la larghezza reale (misurata nel punto più largo della zona posteriore) è di 134 mm, quindi è leggermente più ampia del dichiarato.

- Peso
L'azienda dichiara un peso di 135 grammi, mentre la sella in test pesa 150 grammi, che comunque resta un valore molto contenuto.

- Prezzo
La San Marco Shortfit 130 Carbon FX costa 214,90 euro, un prezzo alto, ma in linea con quelli dei prodotti di pari livello proposti dalla concorrenza.
Per chi volesse spendere un po' meno c'è il modello Racing (con carrello in Xsilite) che costa 164,90 euro o il modello Dynamic (con carrello in Manganese) che costa 89,90 euro.

- Garanzia
Oltre alla garanzia legale di due anni, Selle San Marco propone la copertura di un anno aggiuntivo a chi acquista la sella on line, sul sito ufficiale dell'azienda.
Inoltre, è prevista una Polizza Crash che offre questi vantaggi:
- Un voucher di sconto del 70% sullo stesso prodotto in caso di rottura accidentale entro la prima settimana.
- Un buono sconto del 35% sullo stesso prodotto o sulla versione successiva se danneggiato o rotto nei primi 3 anni.
Per altre informazioni sulla garanzia di Selle San Marco cliccate QUI.

San Marco Shortfit 130: le impressioni su strada
Ho utilizzato la sella San Marco Shortfit 130 per circa un mese sulla mia bici da strada personale, percorrendo circa 550 chilometri.
In passato avevo già utilizzato la Shortfit Narrow con telaio in Xsilite, quindi ho familiarità con il modello in questione, che come misure si addice alle mie necessità, ma ero curioso di provare il modello Carbon FX, che sulla carta prometteva dei vantaggi a livello di peso e prestazioni generali.

Iniziamo dalla regolazione, che è stata piuttosto facile.
La sella che utilizzavo precedentemente era completamente diversa e di un'altra azienda, ma è bastato riproporre la distanza dal centro anatomico di 70 mm fino al manubrio e l'altezza sella per ottenere già un buon assetto, che ho affinato durante la prima uscita portando con me una brugola. In realtà ho cambiato poco e niente, l'ho solo alzata di qualche millimetro.

La seconda uscita è stata la prova del nove: 167 km con 2.256 metri di dislivello in 5h43', durante i quali non ho avvertito il minimo fastidio, né la necessità di perfezionare la posizione o muovermi sulla sella.
Questo per me è stato un ottimo segnale, perché generalmente negli ultimi chilometri delle lunghe uscite su strada ho sempre avuto qualche indolenzimento al sottosella, mentre in questo caso non è successo: molto bene!
Ecco di quale uscita parlo:
In particolar modo mi piace il fatto che la San Marco Shortfit 130 offra un bel supporto nella zona posteriore, grazie alla forma ondulata che sostiene il gluteo in fase di spinta ed evita scivolamenti.

Nella zona anteriore è stretta, ma non troppo stretta, questo offre sostegno e comfort anche quando si spinge forte da seduto in posizione aero. Per intenderci, la sella non preme sui tessuti molli, quindi non genera fastidi o intorpidimenti dei genitali, neanche sulle lunghe distanze.

Da questo punto di vista incide anche l'inclinazione, nel mio caso l'ho regolata intorno ai -2°, ma questo è un fattore troppo soggettivo per imporre delle regole fisse, bisogna fare delle prove.

Un altro vantaggio della San Marco Shortfit 130 sta nel fatto che sia corta in punta, questo consente di avere una luce maggiore tra la zona dell'interno coscia e la sella stessa, a tutto vantaggio della comodità e delle prestazioni.

Parliamo della struttura: le vecchie Shortfit erano comode, ma fin troppo morbide al centro e tendevano ad “imbarcarsi” prima del previsto, soprattutto sui modelli con carrello in Manganese o Xsilite.
La nuova San Marco Shortfit 130 Carbon FX, invece, mi è sembrata più sostenuta. È comoda grazie alla forma e all'imbottitura indovinate, allo stesso tempo è solida e rigida a livello strutturale.
Staremo a vedere come si comporterà col passare dei chilometri, ma se il buongiorno si vede dal mattino...

In conclusione, la sella San Marco Shortfit 130 Carbon FX mi ha messo subito a mio agio.
È leggera, corsaiola e anche molto confortevole, non a caso ce l'ho ancora sulla mia bici da strada e per ora non ho intenzione di cambiarla.

Come abbiamo detto più volte, la sella è un componente molto soggettivo, se va bene per me, non è detto che vada bene anche per tutti gli altri. Ma se siete alla ricerca di una sella corta e stretta che vi possa accompagnare in tutti i tipi di uscite, dalla più “tirata” a quella più rilassata, allora la San Marco Shortfit 130 potrebbe fare al caso vostro.

Se invece cercate una versione più larga o meno costosa della gamma Shortfit, oppure un altro modello di Selle San Marco cliccate QUI.
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Sull'autore
Daniele Concordia
Ciao, sono Daniele Concordia, biker di nascita ma occasionalmente anche stradista. Corro in Mtb da molti anni, ma ho corso anche su strada da Juniores e U23. Scrivo prevalentemente su MtbCult.it, ma qui sotto troverete anche i miei articoli su BiciDaStrada.it. Qui tutti i miei articoli pubblicati su MtbCult: https://www.bicidastrada.it/chi-siamo/daniele-concordia/




