
Incredibile Pogačar alla Sanremo! Il "non record" sul Poggio vale più del record sulla Cipressa...
Nicola Checcarelli

Incredibile Pogačar alla Sanremo! Il "non record" sul Poggio vale più del record sulla Cipressa...
Nicola Checcarelli
Pogačar alla Sanremo 2026 era il favorito numero uno, ma la strada gli ha permesso di andare oltre e fare qualcosa di incredibile, inimmaginabile, irreale e chi più ne ha più ne metta...
Se non l’avete vista in diretta vi consigliamo di prendervi 45 minuti tra stasera e domani per rivedere gli ultimi 30 km.
Tadej, che per l'occasione ha usato una bici col monocorona anteriore da 56 denti, è caduto a pochi chilometri dalla Cipressa. Con lui a terra anche Van der Poel, Pellizzari e Van Aert. Quest’ultimo, manco a dirlo, è stato il più sfortunato di tutti, perché rispetto agli altri ha dovuto cambiare bici e ha perso almeno 30” in più.

Pogačar, visibilmente sbucciato, ai piedi della Cipressa non era ancora rientrato sulla coda del gruppo principale, ma prima di metà salita era già in testa e dopo il forcing di Del Toro ha fatto quello che aveva in programma, nonostante tutto.
Scatti ripetuti a cui hanno risposto solo Van der Poel e Pidcock.
Poi via verso il Poggio. Van der Poel si stacca, Pidcock (mai visto così forte) tiene e perde solo in volata. Nel frattempo dietro Van Aert rientra e anticipa il gruppo per il terzo posto.
Nuovo record sulla Cipressa, nonostante tutto…
Il record della Cipressa fino a oggi era di 8:57”, fatto registrare da Tadej nel 2025.
Il cronometraggio ufficiale, preso sulla testa del gruppo, oggi ha segnato 8:53", ma Pogačar all’inizio della salita era diversi secondi più indietro rispetto ai primi. Le immagini non hanno mostrato con precisione il momento in cui il Campione del Mondo ha imboccato la Cipressa, ma il segmento Strava della Cipressa indica un tempo di 8:49", a 38 km/h di media, con punte superiori ai 40 km/h.


Pogačar alla Sanremo 2026: sul Poggio non è record, ma vale di più...
Pogačar e Pidcock hanno fatto il Poggio in 5:43”, 2 secondi in meno del 2025 e 5 secondi in più rispetto ai 5:38” di Tadej nel 2024. Non è record, ma secondo noi questa scalata del Poggio vale ancora di più...
I due avevano già fatto uno sforzo enorme sulla Cipressa, hanno tirato sull’Aurelia e soprattutto non hanno potuto sfruttare l’aiuto del gruppo nei primi chilometri dell'ascesa, come accade di solito.
Mettiamoci anche che non sono saliti regolari, ma a fiammate pazzesche e che negli ultimi 500 metri si sono un po’ guardati.
Secondo Velon.cc durante il primo attacco sul Poggio, in cui ha staccato VdP, Pogačar ha sviluppato 620 watt medi per 1:10", con un picco di 890 watt e una velocità media di 40,8 km/h.
In tutto questo, ultimi 30 km percorsi a 47,7 km/h di media...
Incredibile Pogačar alla Sanremo 2026, ma bravissimi anche Pidcock e Van der Poel. E straordinario Van Aert, terzo, che come al solito, purtroppo per lui, è stato un po’ più sfortunato degli altri…

La classifica finale la trovate qui: milanosanremo.it/classifiche
Foto LaPresse
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Sull'autore
Nicola Checcarelli
Passione infinita per la bici da strada. Il nostro claim rappresenta perfettamente il mio amore per le due ruote e, in particolare, per la bici da corsa. Ho iniziato a pedalare da bambino e non ho più smesso. Ho avuto la fortuna di fare della bici il mio lavoro, ricoprendo vari ruoli in testate di settore, in Regione Umbria per la promozione del turismo in bici, in negozi specializzati. Con BiciDaStrada.it voglio trasmettervi tutta la mia passione per le due ruote.




