

International Bike Festival 2027. Sempre più Cina nel panorama delle trasmissioni. Girando tra gli stand a Misano Adriatico (RN) abbiamo scovato il nuovo Whaleroad R7 che ora arriva in Italia grazie a Vi.Da., giovane realtà commerciale fondata da Davide Innocenti (già attiva in Gusto Italia) e Vincenzo Persico.

Si tratta di un gruppo elettronico wireless 1x14 strada/gravel prodotto dall'azienda cinese Guangdong Shunde Shuntai Intelligent Sports Equipment Co., Ltd. fondata nel 2014 da ex dipendenti Sram che si sono consorziati per sopperire alla chiusura del polo produttivo di Guangzhou da parte del marchio statunitense.
Dopo Wheel Top (il gruppo lo abbiamo visto allo stand Ciclo Promo Components) e L-Twoo (montato su alcune bici proposte dalla commerciale Flowone), ecco Whaleroad brand che è strettamente legato alle piattaforme Sentyeh e Sensah che in questi anni si sono fatte notare sui portali e-commerce asiatici per via del costo contenuto.

La prima assoluta per questo gruppo si era registrata in occasione del salone Taipei Cycle Show a fine marzo.
Ora l'intenzione è quella di "sbloccare" il mercato europeo grazie alla semplicità di gestione, alla manutenzione ridotta e al prezzo competitivo.
Nel reel qui sotto i primi dettagli.
Nuovo Whaleroad R7: più progressivo grazie al pignone in più
Una delle caratteristiche distintive dell'R7 sono senza dubbio le 14 velocità.
Il pignone in più permette di attenuare uno dei limiti dei sistemi 1x strada e gravel: i "salti di cadenza" eccessivi tra un rapporto e l'altro.
Durante la fase di sviluppo iniziale i tecnici Whaleroad hanno messo a confonto due configurazioni:
- - trasmissione 1x 48T + cassetta 11-46 (gamma rapporti 418%);
- - trasmissione tradizionale 2x 50-34 + cassetta 11-30.
Risultato: curva di progressione praticamente identica (vedi comparativa sotto) quasi a voler ribadire il fatto che "è possibile rinunciare alle combinazioni tradizionali 2x".

Da qui la volontà di spingersi oltre per sopperire lo sviluppo metrico ridotto del 48x11 a velocità attorno i 45-50 km/h salvaguardando l'agilità in salita.
La guarnitura 48T è stata così accantonata lasciando spazio agli ingranaggi 50T o 52T montati di serie su pedivelle in alluminio o in carbonio.
A conti fatti...
- - In pianura e in discesa la corona 50T o 52T unita al pignone 11T garantisce una buona spinta su tratti veloci.
- - In salita le combinazioni 50x46 e 52x46 propongono sviluppi metrici assimilabili ad un 34x32 / 36x32 con la prima soluzione che concede qualcosa in più su pendenze a doppia cifra.
- - La scala rapporti (11-12-13-15-17-19-21-23-25-28-32-36-40-46) riduce i salti tra i "pignoni veloci".

A livello tecnico il cambio è compatibile con forcellino UDH, e utilizza una frizione regolabile e un sistema di recupero intelligente che riallinea il componente in caso di impatto/caduta.
Il parallelogramma (corpo superiore) è costruito il lega di alluminio mentre il bilanciere vede l'impiego della fibra di carbonio.


Wireless con ricarica USB-C
A differenza degli altri gruppi trasmissione che utilizzano connettori magnetici proprietari, la batteria al litio ricaricabile da 725 mAh inserita nel parallelogramma è rimovibile e adotta una porta USB-C.
Uno standard già visto sulle ultime versioni strada/gravel dei gruppi L-Twoo che però non propongono la batteria estraibile (la batteria è inserita nel telaio in stile Shimano Di2).

Ad emergere così sono tre caratteristiche.
- - Autonomia (dichiarata fino a 1.500 km con un ciclo di ricarica);
- - velocità di ricarica (da 0% a 100% in 70 minuti con 200 km di autonomia in soli 10 minuti);
- - certificazione IP67 (corpo cambio e comandi sono completamente ermetici e in grado di resistere a immersione temporanea fino a 1 metro di profondità per un massimo di 30 minuti)

I corpi dei comandi sono alimentati rispettivamente una batteria a bottone CR2032. Da non sottovalutare la costruzione modulare che permette al bisogno di sostituire solo le parti danneggiate.

La leva freno è in fibra di carbonio (presente la regolazione del reach), la leva 2 destra fa scendere la catena mentre la leva 2 sinistra permette di scalare i rapporti verso l'alto.



Il tutto è personalizzabile tramite protcollo Bluetooth 5.0 / ANT+ grazie alla Whaleroad App compatibile con dispositivi Android o iOS.


Il pulsante funzione (foto sotto), anch'esso configurabile, posizionato sul pomello dei due corpi ribadisce una certa somiglianza con i comandi Sram Red/Force.
I freni utilizzano olio minerale.

A chi si rivolge?
Il nuovo Whaleroad R7 si candida come soluzione tuttofare semplificata dedicata al ciclista amatore mediamente allenato che ama la strada, il gravel scorrevole con accenti votati all'agonismo.

Peso
Il gruppo trasmissione completo con pedivella in lega di alluminio persa circa 2.587 gr.
Più leggero di un Ultegra Di2 e di un Force AXS, paga dazio in questa configurazione rispetto al Dura-Ace e al Red AXS.
Con pedivella in fibra di carbonio il peso scende a circa 2.450 gr tenendo testa alle soluzioni d'alta gamma 2x.
Prezzo
Da definire anche se da quanto ci è stato riferito l'intenzione è quella di rimanere nell'intervallo 1.100/1.300 euro a seconda del materiale della guarnitura.

Per maggiori informazioni: mywhaleroad.com
QUI tutte le nostre news e gli approfondimenti dall'International Bike Festival 2027.
Condividi con
Tags
Sull'autore
Giovanni Bettini
"I poveri sono matti" diceva Zavattini. Anche i ciclisti oserei dire. Sono diventato "pazzo" guardando Marco Pantani al Tour de France 1997 anche se a dire il vero qualcosa dentro si era già mosso con la mitica tappa di Chiappucci al Sestriere. Prima le gare poi le esperienze in alcune aziende del settore e le collaborazioni con le testate specializzate. La bici da strada è passione. E attenzione: passione deriva dal greco pathos, sofferenza e grande emozione.



