
Il casco di Pogačar: svelato il nuovo MET Trenta 3K Carbon dell’UAE Team Emirates
Redazione BiciDaStrada.it

Il casco di Pogačar: svelato il nuovo MET Trenta 3K Carbon dell’UAE Team Emirates
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Il nuovo MET Trenta 3K Carbon a partire dal Tour de France 2025 ha accompagnato gran parte dei successi di Tadej Pogačar in questa seconda parte di stagione. Dalla Grande Boucle, al Mondiale, passando per la Tre Valli Varesine. Un'incredibile cavalcata fino ad oggi.
L'azienda di Talamona (SO), fondata nel 1987, presenta la seconda generazione del suo casco ventilato d'alta gamma che aveva fatto il suo debutto nel 2017.
Nuovo MET Trenta 3K Carbon: cosa cambia?
A prima vista il nuovo casco è simile alla precedente versione anche se si riconosce facilmente per via del nuovo design dell'area frontale che a sua volta restituisce una calzata più rotonda e compatta.

Viene confermata la costruzione In-Mould EPS + policarbonato rinforzata 3K con qualche aggiustamento.
Il nuovo reticolo in fibra di carbonio "spalmato" lungo tutta la superficie della calotta (foto sotto) permette di ridurre l'impiego di polistirolo rispetto alla precedente generazione.

Ciò consente di ricavare una struttura semplificata: qualità che emerge osservando i due caschi sul piano frontale.

Il nuovo design, unito al rinnovato reticolo 3K, ha permesso di "aprire" la struttura interna in modo tale da favorire il passaggio dell'aria attraverso i 24 fori di ventilazione.
Secondo i dati rilevati dall'azienda lombarda, il nuovo MET Trenta 3K Carbon incrementa del 16% la ventilazione creando un continuum tra zona frontale e posteriore mantenendo inalterata la resa aerodinamica.

I test comparativi sono stati condotti all’interno di Tube (la mini galleria del vento circolare proprietaria, foto sotto) utilizzando una falsa testa munita di termocoppie in grado di registrare le variazioni di temperatura al passaggio dell’aria.

Non da ultimo, la sinergia tra design e componenti innesca importanti benefici sul piano della sicurezza.
MET, come da tradizione, ha sottoposto il casco a test d'impatto lineari e rotazionali grazie ai macchinari proprietari, passando poi il tutto nelle mani del laboratorio indipendente Virginia Tech che ha sancito un importante verdetto.
Valutazione cinque stelle (il massimo), miglioramento del 40% delle prestazioni in materia di sicurezza e uno dei punteggi più alti mai fatti registrare.


Un risultato che è frutto anche del percorso di osservazione. MET ha analizzato oltre 30 caschi/anno provenienti dall'UAE Team maschile e femminile.
Un campione che ha contribuito a delineare una delle ipotesi di partenza: ridurre al minimo il rischio di commozione cerebrale, un trauma temporaneo a cui è soggetto un ciclista professionista almeno una volta l'anno in particolare a seguito di cadute ad alta velocità.

Nuovo MET Trenta 3K Carbon: specifiche tecniche
Oltre alle caratteristiche descritte il casco integra:
- - tecnologia MIPS;
- - sistema di regolazione verticale e occipitale Safe-T Orbital;
- - snodo sotto orecchio regolabile;
- - porta per alloggiamento occhiali.
Il casco è omologato CE EN 1078 (Europa e mondo), CPSC (Stati Uniti), AS/NZS 2063:2008 (Australia e Nuova Zelanda).
Il casco è disponibile da subito in tre taglie: S (52-56 cm), M (56-58 cm), L (58-61cm).
Quattro le opzioni colore.
Nella confezione è presente anche una sacca per il trasporto.

Peso
Il nuovo MET Trenta 3K Carbon in taglia M (56-58 cm) pesa 260 gr.
Prezzo
MET Trenta 3K Carbon: 400 euro

Per maggiori informazioni: met-helmets.com/it/
Foto in apertura: Leon Van Bon
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