TEST - Nuovi Pedali Shimano Dura-Ace PD-R9300: come vanno e cosa cambia

Nicola Checcarelli
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TEST - Nuovi Pedali Shimano Dura-Ace PD-R9300: come vanno e cosa cambia

Nicola Checcarelli
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I nuovi pedali Shimano Dura-Ace PD-R9300, così come gli Ultegra PD-R8200, sono il cuore del rinnovato sistema SPD-SLR, che ha preso il posto dello storico SPD-SL.

nuovi pedali Shimano Dura-Ace PD-R9300

I nuovi pedali, uniti alle nuove tacchette, permettono di ridurre la distanza tra piede e pedale di 2,3 mm rispetto al passato, con l’obiettivo offrire una connessione più diretta e un miglioramento della biomeccanica della pedalata.

Li abbiamo provati per qualche settimana insieme alle nuove Scarpe S-Phyre RC910 e qui sotto trovate le nostre considerazioni.

nuovi pedali Shimano Dura-Ace PD-R9300

Come sono fatti

I nuovi pedali Shimano Dura-Ace PD-R9300 presentano diverse migliorie rispetto al passato.

Realizzati in composito di carbonio stampato a iniezione, hanno una superficie di appoggio più ampia, che in parte compensa le dimensioni ridotte della tacchetta, e presentano una nuova piastra di contatto integrata in acciaio inox che migliora l’aggancio e aumenta la rigidità del sistema pedale/tacchetta. 

nuovi pedali Shimano Dura-Ace PD-R9300

Il vero punto di forza dei pedali Dura-Ace, però, a nostro avviso è nascosto alla vista e sta nel meccanismo interno di asse e cuscinetti.

L’asse è sottoposto a uno speciale trattamento termico, i cuscinetti hanno superfici ottimizzate e sono posizionati più distanti tra loro, in modo da distribuire meglio i carichi (foto in basso). 

pedali shimano
A sinistra la struttura interna dei pedali Dura-Ace, a destra quella degli Ultegra. È questa, e non il peso, la vera differenza tra i due modelli...

Questa architettura garantisce un’elevatissima rigidità e un miglioramento nella resistenza alla rotazione (che Shimano quantifica in un 47% rispetto alla versione Ultegra).

A tutto questo si aggiunge la nuova interfaccia pedale/tacchetta, che come già anticipato permette di ridurre la distanza tra piede e pedale di 2,3 mm rispetto al modello precedente, portando lo stack height a 12,5 mm. Di recente c’è chi è sceso anche sotto 10 mm, come Ekoi e Srm x Q36.5, ma con sistemi meno diffusi e la necessità di una scarpa dedicata. 

pedali shimano dura ace 13

Il peso di un singolo pedale è di 113 grammi, a cui si aggiungono 28 grammi per tacchetta e viteria.
Il peso complessivo della coppia (con tacchette) è dunque di 282 grammi.

Il cuore del sistema è nella nuova tacchetta

La riduzione dello stack è stata possibile grazie all’adozione della nuova tacchetta SPD-SLR e al conseguente aggiornamento dell’interfaccia di aggancio con i pedali.

pedali shimano dura ace 6
pedali shimano dura ace 12

Di contro, rispetto alle vecchie hanno una ridotta possibilità di regolazione longitudinale (avanti/indietro), compensata da un aumento del range di regolazione (+4mm) sotto la suola delle scarpe Shimano di nuova generazione. Il problema, semmai, si può avere con scarpe che non hanno asole di regolazione sotto la suola e per questo Shimano ha creato una speciale tacchetta grigia.

Le nuove tacchette Shimano SPD-SLR sono proposte in 4 diverse opzioni (identificate da 4 colori):

CL-SL100 (Rossa): fissa, senza flottaggio
CL-SL110 (Gialla): con 3° di libertà angolare
CL-SL120 (Blu): con 1° di libertà angolare
CL-SL130 (Grigia): con 3° di libertà angolare. Si tratta di una novità, che permette di mantenere l’ampiezza di regolazione verticale delle vecchie tacchette SPD-SL, ma vanifica i vantaggi in termini di stack height. Come già anticipato, Shimano le ha pensate per le scarpe con suola a 3 fori fissi, cioè senza regolazione verticale (ormai per la verità abbastanza rare).

shimano spd slr 16

Attenzione: le nuove tacchette SPD-SLR non sono compatibili con i pedali di vecchia generazione, così come le vecchie tacchette SPD-SL non sono compatibili con i nuovi pedali.
Al netto della regolazione verticale, invece, i nuovi pedali SPD-SLR sono comunque utilizzabili con qualsiasi scarpa, anche non Shimano.

shimano spd slr 15

Sensazioni su strada

Ridurre la distanza tra piede e pedale è da sempre uno dei grandi obiettivi di chi produce pedali e scarpe.

I 2,3 mm in senso assoluto possono sembrare pochi, ma se ragioniamo in termini percentuali sono circa il 15% rispetto ai precedenti 14,8 mm e dovrebbero migliorare la trasmissione di potenza e l’efficienza della pedalata.

pedali shimano dura ace 11

Per valutarne i reali vantaggi servirebbe un test di laboratorio, perché su strada rimaniamo nel campo delle sensazioni, anche perché la risposta a queste modifiche spesso è soggettiva.
Non vi aspettate una rivoluzione, ma la mia impressione è stata quella di avere una pedalata un po’ più rotonda e piena. L’effetto mi è sembrato simile a quello che si ottiene spostando indietro le tacchette.

Personalmente ho compensato la riduzione dello stack abbassando la sella di 2 mm, ma qualcuno potrebbe anche provare a mantenere inalterata l’altezza di partenza. Dipende dalla sensibilità personale.

Non sono i più leggeri (anche se sono più leggeri rispetto alla versione precedente), ma a mio avviso rimangono tra i più rigidi e tra i più scorrevoli in assoluto, con una connessione piede/pedale che i competitor non sono ancora riusciti a eguagliare.

pedali shimano dura ace 8

Cosa dice il biomeccanico

Per andare oltre le sensazioni e comprendere meglio quali sono le implicazioni di uno stack più contenuto, abbiamo interpellato Massimo Iafisco, titolare del centro IMFIT Biomeccanica (foto in basso).

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“Riducendo lo stack si ha meno dorsiflessione della caviglia e di conseguenza il piede risulta più stabile e i muscoli soleo e gastrocnemio sono meno stressati - ci ha spiegato Iafisco - Si tratta di un vantaggio importante, perché maggiore stabilità significa una pedalata più efficiente, con minore dispersione di forza e quindi minore dispendio energetico nel lungo periodo”.

Come vanno le nuove scarpe Shimano RC910

Delle nuove scarpe Shimano S-Phyre RC910 vi avevamo anticipato qualcosa in occasione del lancio ufficiale.

Dopo diverse settimane di test, posso confermare che in termini di rigidità e calzata non ho percepito differenze sostanziali rispetto alle S-Phyre RC903, che però a mio avviso erano già tra i modelli migliori in assoluto sul mercato.

pedali shimano dura ace 10

Il miglioramento principale riguarda il serraggio, che ora crea ancora meno punti di pressione grazie al riposizionamento dei cavi del sistema Boa. Per chi, come me, ama tirare le scarpe al massimo, non è cosa da poco.

La nuova calzata Dynalast 2.0, con punta e pianta più larga, nel mio caso non ha cambiato molto perché stavo già comodo con le RC903, ma per chi ha bisogno di maggiore spazio per le dita (specie in estate quando il piede si gonfia con il caldo) potrebbe rappresentare un bel miglioramento.

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Dal punto di vista tecnico, la novità più importante riguarda l’allungamento delle asole di fissaggio della tacchetta (+ 4mm).
In questo modo viene compensata la mancanza di regolazione verticale delle nuove tacchette. È per questo motivo che Shimano suggerisce di usare le scarpe RC910 e i nuovi pedali Dura-Ace (o Ultegra) SPD-SLR in modo integrato, ma questo non significa che i pedali non siano compatibili con altre scarpe. 

Il peso rilevato in taglia 44 è di 248 grammi, in linea con la versione precedente.

shimano spd slr 28

L’unica nota stonata riguarda il costo, salito a 419,99 euro, ma la qualità del prodotto secondo me vale il sacrificio, anche perché on-line si trova a prezzi più bassi (e anche perché i top di gamma di altri brand non costano meno…).

Per maggiori informazioni: bike.shimano.com

Qui sotto trovate gli articoli di presentazione dei nuovi pedali Shimano Dura-Ace e delle scarpe RC910.

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Sull'autore
Nicola Checcarelli

Passione infinita per la bici da strada. Il nostro claim rappresenta perfettamente il mio amore per le due ruote e, in particolare, per la bici da corsa. Ho iniziato a pedalare da bambino e non ho più smesso. Ho avuto la fortuna di fare della bici il mio lavoro, ricoprendo vari ruoli in testate di settore, in Regione Umbria per la promozione del turismo in bici, in negozi specializzati. Con BiciDaStrada.it voglio trasmettervi tutta la mia passione per le due ruote.

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