

Dal 2008 a oggi. Nel mezzo quasi vent'anni e cinque generazioni prodotto. La nuova Cannondale SuperSix Evo continua a scrivere pagine di tecnica applicata al ciclismo su strada.
Pochi altri modelli possono contare su una storia così pesante.
Ancora meno sono quei nomi che hanno la forza di rapire il ciclista al punto da proiettarlo in un immaginario fatto di colori, valori, stile, situazioni.


La parola SuperSix dice già molto all'appassionato un po' come avviene con: Addict (Scott), Dogma (Pinarello), Madone (Trek), serie V (Colnago), S-Works (Specialized), TCR (Giant).
A tre anni dall'ultimo aggiornamento andiamo a scoprire tutti i dettagli di questo modello che ha già debuttato in Australia al Tour Down Under (foto sotto) e che i pro' avevano testato per la prima volta in allenamento a gennaio dello scorso anno.

Nel video qui sotto le caratteristiche salienti della nuova piattaforma e le prime sensazioni in sella. A seguire tutti i dettagli relativi allo sviluppo, i pesi e i prezzi.
"È uguale alla precedente!": siete sicuri?
Non fermatevi all'apparenza.
Certo, lo stile non è stato stravolto e in fin dei conti questa è una tendenza che accomuna sempre più le bici da strada d'alta gamma.

La quinta versione SuperSix si conferma "bici unica" (modello in grado di performare su ogni terreno) e al tempo stesso propone un aggiornamento importante delle tubazioni che contribuisce a spostare un po' più in là l'asticella, il punto di equilibrio tra peso e resistenza aerodinamica .

Un esempio?
Il telaio verniciato e pronto per essere allestito in taglia 56 con laminazione Series 0 (la più prestigiosa) pesa 728 gr. Una quota che unita alla forcella porta ad un risparmio netto complessivo pari a 72 gr (vedi tabella sotto).
Siamo di fronte al telaio più leggero mai costruito da Cannondale.

Nuova Cannondale SuperSix Evo: rifatta da 0, si salva solo il reggisella
Risparmio di peso e riduzione della resistenza aerodinamica: questi i due pilastri a sostegno dell'ipotesi iniziale.
Partendo dai dati raccolti attorno la SuperSix Gen. 4 (secondo Cannnondale una bici che offre prestazioni migliori di alcune bici aero della concorrenza), i tecnici del marchio statunitense hanno iniziato a ridefinire il rapporto tra larghezza e profondità di ogni sezione del telaio.

L'analisi fin dalle prime fasi si è concentrata su un nodo: è possibile incrementare l'efficienza aerodinamica limitando al tempo stesso i rinforzi di fibra di carbonio su ogni taglia senza sacrificare la prestazione?
Da qui muovono i profili alari NACA a coda tronca che caratterizzano ogni sezione della bici, dall'avantreno al retrotreno.
A primo impatto la nuova piattaforma è simile alla precedente, ma andando oltre la prima impressione si fa presto a capire che siamo di fronte ad una bici del tutto diversa.

Pensate... Rispetto alla Gen. 4, Cannondale ha salvato solo lo stelo del reggisella.
E le differenze emergono in maniera proporzionale a quanto si va a fondo.
Basta osservare, ad esempio, il tubo piantone. La forma è nettamente più sfinata mano a mano che ci si avvicina al movimento centrale.

La nuova SuperSix Evo non è solo "la bici più leggera mai costruita da Cannondale": le simulazioni operate in galleria del vento certificano anche il miglioramento aerodinamico.

Occhio all'avantreno
Ci sono altre due prospettive che mostrano in maniera evidente il cambio di passo: la vista sul piano frontale e laterale dell'avantreno.

Il tubo di sterzo ora è svasato con il nodo di sterzo nettamente più abbondante con forcellini più sagomati.
Cannondale conserva il cannotto Delta Steerer a V (foto sotto) che agevola il passaggio cavi tra la struttura e la serie sterzo 1-1/8" / 1-1/4" (IS42 / IS47).


Cannondale SuperSix Evo Gen. 5: raddoppia l'offerta SystemBar
Rimanendo ancorati all'anteriore il marchio di Wilton presenta due nuovi manubri integrati.
Stiamo parlando del SystemBar Road, già utilizzato al Mondiale in Ruanda da Ben Healy, e del SystemBar Road SL.
Va così in pensione il SystemBar R-One anche se compatibile con la SuperSix Gen. 5.

Il SystemBar Road (foto sotto) adotta una sagoma votata all'aerodinamica con una barra superiore più allungata e caratterizzata da una sezione alare.
Il manubrio SystemBar Road SL, invece, adotta una sagoma più tradizione e tondeggiante in presa alta, votata al risparmio di peso.


La costruzione, su entrambi i modelli è semplificata: viene messa da parte infatti la cover copriviti fino ad oggi posizionata sulla testa dell'attacco.

I due manubri condividono inoltre le medesime specifiche:
- - drop: 130 mm;
- - reach: 80 mm;
- - angolo d'apertura (flare): 40 mm (20 mm per lato);
- - inclinazione attacco manubrio: - 6°.


Dieci le combinazioni attacco-piega per il SystemBar Road, sette quelle del SystemBar Road SL che viene proposto di serie sui due allestimenti SL d'alta gamma: SuperSix Evo LAB71 SL e SuperSix Evo 1 SL.
La larghezza è misurata a livello delle leve.
Entrambe le versioni possono essere montate sulla "vecchia" SuperSix Evo (Gen. 4).


Oltre alle combinazioni disponibili a variare sono, ovviamente, i pesi.
- - SystemBar Road: 375 gr (rif. 100-360 mm)
- - SystemBar Road SL: 265 gr (rif. 100-380 mm)
Nella tabella qui sotto trovate il confronto tra le due soluzioni più recenti e il manubrio integrato presente sulla SuperSix Evo Gen. 4.
La comparativa tiene conto delle soluzioni adottate di serie sulla bici taglia 56.
| Cfr. tg 56 | 4ª Generazione | 5ª Generazione | 5ª Generazione |
|---|---|---|---|
| Modello | SystemBar R-One | SystemBar Road | SystemBar Road SL |
| Peso | 415 gr | 375 gr | 265 gr |
| Misura di riferimento | 100-420 mm | 100-360 mm | 100-380 mm |
| Risparmio di peso | — | 40 gr | 150 gr |
E le geometrie? Più aggressive
La SuperSix, tra le bici utilizzare a livello World Tour, ha sempre avuto la fama di essere uno dei modelli meno aggressivi.
La quinta generazione rovescia questo paradigma e propone uno sviluppo geometrico in linea con quello della SystemSix 2018 (vedi grafico sotto), l'ultimo modello aero prodotto da Cannondale.

A livello macro cambia la progressione delle taglie che ora sono otto: una in più rispetto al recente passato. L'aggiornamento riguarda in particolare la vecchia taglia 51 che viene scorporata dando vita al telaio 50 cm (oggetto di questo approfondimento) e 52 cm.
Grazie all'approccio Proportional Response Construction tutte le laminazioni in gamma (Series 0, Hi-MOD, Carbon), propongono una costruzione dedicata ad ogni taglia.
Ma c'è di più...


- Stack ridotto
La nuova Cannondale SuperSix Evo è più bassa davanti.

Prendendo come riferimento le taglie 54 e 56 cm, emerge uno stack inferiore di 10 mm: la posizione ora è più aerodinamica a parità di taglia.
| Taglia | Stack Gen. 4 (cm) | Stack Gen. 5 (cm) | Differenza |
|---|
| 54 | 55.5 | 54.5 | −10 mm |
| 56 | 57.5 | 56.5 | −10 mm |
- Tubo di sterzo più compatto
È la diretta conseguenza dello stack ribassato.

Il cambiamento non può passare inosservato. La formula "Cannondale SuperSix = bici racing con posizione morbida" appartiene al passato.
| Taglia | HT Gen 4 (cm) | HT Gen 5 (cm) | Differenza |
|---|
| 54 | 15.4 | 14.3 | −11 mm |
| 56 | 16.5 | 15.4 | −11 mm |
- Reach più lungo
Un ritocco che gioca a favore della stabilità e della guidabilità in particolare alle alte velocità.
| Taglia | Reach Gen. 4 (cm) | Reach Gen. 5 (cm) | Differenza |
|---|
| 54 | 38.4 | 38.7 | +3 mm |
| 56 | 38.9 | 39.3 | +4 mm |
- Orizzontale effettivo più abbondante
L'avanzamento in sinergia con lo stack ribassato porta ad avere un tubo orizzontale effettivo (top tube actual) più lungo. E non di poco.
| Taglia / Modello | Top Tube Actual (cm) | Differenza |
|---|
| 54 – SuperSix Evo Gen 4 | 50,9 | — |
| 54 – SuperSix Evo Gen 5 | 52,7 | +1,8 cm |
| 56 – SuperSix Evo Gen 4 | 52,3 | — |
| 56 – SuperSix Evo Gen 5 | 54,3 | +2,0 cm |
Ad emergere è un tubo piantone accorciato (-2,5 cm rif. tg 54, -2,4 cm rif. tg 56) e uno sloping più accentuato.
Niente paura per quanto riguarda la messa in sella che non viene stravolta. Rimanendo ancorati alle taglie di riferimento, 54 e 56 adottano un orizzontale virtuale più corto di 2 mm.

- Angolo piantone più chiuso
Un aggiustamento di decimi di grado che porta il tubo piantone ad essere leggermente più verticale.
Di conseguenza il baricentro del ciclista si sposta verso il movimento centrale, cambia la distribuzione del peso con la distanza sella-manubrio che nel complesso rimane stabile.
Questa quota associata ad angoli di sterzo invariati (rif. tg 54 e 56) al netto di tutte le modifiche descritte è un'ulteriore carta a favore di un assetto più corsaiolo.
| Taglia / Modello | Seat Tube Angle | Differenza |
|---|
| 54 – SuperSix Evo Gen 4 | 73,7° | — |
| 54 – SuperSix Evo Gen 5 | 74,0° | +0,3° |
| 56 – SuperSix Evo Gen 4 | 73,3° | — |
| 56 – SuperSix Evo Gen 5 | 73,5° | +0,2° |
Nuova Cannondale SuperSix: dettagli tra novità e conferme
- Passaggi ruota: aggiornati
Da max 700x30c si passa a max 700x32c (sono obbligatori 4 mm di luce per lato).


- Forcellino: aggiornato
Arriva lo standard UDH (Universal Derailleur Hanger) e viene accantonato il sistema proprietario dotato di viti e dado perno passante.

- Testa del reggisella: aggiornata
Come detto in precedenza lo stelo del reggisella è l'unica forma ereditata dalla precedente generazione. Al punto che il reggisella SuperSix Evo Gen. 4 e Gen. 5 sono intercambiabili pur presentando dettagli differenti.
Sulla testa, infatti, ora troviamo un morsetto che vede l'impiego di un dado cilindrico a barile per regolare l'inclinazione.
I modelli d'alta gamma LAB71 e Evo 1, utilizzano in questa zona minuteria in titanio.

- Portaborraccia e borraccia: un aggiornamento e una conferma
I nuovi portaborraccia CarbonGrip Aero sono realizzati in carbonio iniettato e sono più leggeri del 26% rispetto alla precedente soluzione ReGrip Aero. Sempre garantita la compatibilità con le classiche borracce tonde.
Confermata la borraccia a sezione ovale Gripper Aero.

- Supporto ciclocomputer: aggiornato
Costruito in lega di alluminio presenta una forma essenziale. Compatibile con unità Garmin, Wahoo e Hammerhead.

- Trasmissioni 1x: sì
64T l'ingranaggio massimo consentito.
Il supporto deragliatore è rivettato e quindi non è rimovibile. In caso di utilizzo del monocorona Cannondale raccomanda l'impiego di un guidacatena.
Per quanto riguarda la classica guarnitura 2x Cannondale consiglia la combinazione max 54-46.
- Movimento centrale: confermato
Tipo BSA 68 mm.

- Rake forcella (o aggetto): confermato
55 mm dalla taglia 44 alla taglia 54 cm.
45 mm dalla taglia 56 alla taglia 61 cm.
- Compatibile con trasmissioni meccaniche: no!
La Gen. 5 è stata pensare per ospitare esclusivamente gruppi trasmissione elettromeccanici.
- Compatibilità SmartSense: no!
La nuova Cannondale SuperSix Evo Gen. 5, a differenza della Gen. 4, non è compatibile con il sistema di accessori proprietario SmartSense (fanale anteriore e luce posteriore).

Insomma un altro bel pacchetto di modifiche.
L'interazione tra telaio, forcella, manubrio, portaborracce, supporto ciclocomputer e reggisella apporta un risparmio di 148 gr rispetto alla precedente generazione.


Nuova Cannondale SuperSix Evo: modelli, pesi e prezzi
La quinta generazione conferma tre laminazioni: Series 0, Hi-MOD e Carbon.
L'offerta viene incrementata in particolare grazie all'introduzione delle versioni SL che propongono, oltre al SystemBar Road SL, ruote con cerchio a medio profilo.

Sono in tutto nove gli allestimenti disponibili.
La bicicletta oggetto di questo articolo è la SuperSix Evo 1 Platinum.

*: con misuratore di potenza 4iiii Precision 3+ Pro
**: con misuratore di potenza Sram
Di seguito le configurazioni manubrio di serie per ogni taglia (larghezza piega misurata a livello delle leve + 2 cm a fine piega per lato).
SystemBar Road
| Taglia telaio | Lunghezza attacco | Larghezza piega |
|---|---|---|
| 44 – 52 | 90 mm | 340 mm |
| 54 – 56 | 100 mm | 360 mm |
| 58 – 61 | 110 mm | 380 mm |
SystemBar Road SL
| Taglia telaio | Lunghezza attacco | Larghezza piega |
|---|---|---|
| 44 – 52 | 90 mm | 380 mm |
| 54 – 56 | 100 mm | 380 mm |
| 58 | 110 mm | 380 mm |
| 61 | 110 mm | 400 mm |
Attacco Conceal + Vision Trimax Compact
| Taglia telaio | Lunghezza attacco | Larghezza piega |
|---|---|---|
| 44 | 80 mm | 380 mm |
| 48 – 52 | 90 mm | 380 mm |
| 54 – 56 | 100 mm | 380 mm |
| 58 – 61 | 110 mm | 400 mm |

Due le opzioni di arretramento per il reggisella (0 mm e 15 mm) che vengono così distribuite.
| Serie prodotto | Reggisella | Taglia telaio | Offset | Minuteria in titanio |
|---|---|---|---|---|
| LAB71 / LAB71 SL | C1 Aero 40 Carbon V2 | 44 – 54 | 0 mm | ✅ Sì |
| LAB71 / LAB71 SL | C1 Aero 40 Carbon V2 | 56 – 61 | 15 mm | ✅ Sì |
| Evo 1 / 1 SL | C1 Aero 40 Carbon V2 | 44 – 54 | 0 mm | ✅ Sì |
| Evo 1 / 1 SL | C1 Aero 40 Carbon V2 | 56 – 61 | 15 mm | ✅ Sì |
| Evo 2 → 5 | C1 Aero 40 Carbon V2 | 44 – 54 | 0 mm | ❌ No |
| Evo 2 → 5 | C1 Aero 40 Carbon V2 | 56 – 61 | 15 mm | ❌ No |
| Evo 6 (Gen 4) | C1 Aero 40 Carbon (Gen 4) | 44 – 48 | 0 mm | ❌ No |
| Evo 6 (Gen 4) | C1 Aero 40 Carbon (Gen 4) | 51 – 61 | 15 mm | ❌ No |
Lunghezza pedivella
| Modello / Generazione | Taglia telaio | Lunghezza pedivella |
|---|---|---|
| Gen. 5 (LAB71, LAB71 SL, Evo 1, 1 SL, EVO 2→5) | 44 → 50 | 165 mm |
| Gen. 5 (LAB71, LAB71 SL, Evo 1, 1 SL, Evo 2→5) | 52 → 56 | 170 mm |
| Gen. 5 (LAB71, LAB71 SL, Evo 1, 1 SL, Evo 2→5) | 58 → 61 | 172,5 mm |
| Evo 6 – Gen. 4 | 44 | 165 mm |
| Evo 6 – Gen. 4 | 48 → 51 | 170 mm |
| Evo 6 – Gen. 4 | 54 → 56 | 172,5 mm |
| Evo 6 – Gen. 4 | 58 → 61 | 175 mm |
Kit telaio
Due le versioni disponibili con cinque opzioni colore complessive.

Portaborracce CarbonGrip Aero e borracce Gripper Aero, sempre inclusi sui modelli LAB71 ed Evo 1 (bici complete e kit telaio).
Supporto ciclocomputer e caricabatterie Shimano/Sram sempre esclusi su bici complete e kit telaio.

Pesi
Sulla nostra bilancia la SuperSix Evo 1 tg 50 oggetto di questo articolo con portaborracce e supporto ciclocomputer pesa 7,34 kg senza pedali.
Di seguito i pesi comunicati da Cannondale (tg 56, senza pedali, senza portaborracce, senza supporto ciclocomputer)
| Modello | Peso (rif. tg 56) |
|---|---|
| SuperSix Evo LAB71 | 6,95 kg |
| SuperSix Evo LAB71 SL | 6,35 kg |
| SuperSix Evo 1 | 7,3 kg |
| SuperSix Evo 1 SL | 6,8 kg |
| SuperSix Evo 2 | 7,6 kg |
| SuperSix Evo 3 | 7,6 kg |
| SuperSix Evo 4 | 7,9 kg |
| SuperSix Evo 5 | 7,9 kg |
Prezzi
Gli allestimenti d'alta gamma, è vero, sono a cinque cifre. Tuttavia rispetto al recente passato il listino è stato ritoccato al ribasso.
| Modello (bici completa) | Prezzo |
|---|---|
| SuperSix Evo LAB71 | 11.999 euro |
| SuperSix Evo LAB71 SL | 12.799 euro |
| SuperSix Evo 1 | 8.499 euro |
| SuperSix Evo 1 SL | 7.999 euro |
| SuperSix Evo 2 | 6.299 euro |
| SuperSix Evo 3 | 6.499 euro |
| SuperSix Evo 4 | 4.999 euro |
| SuperSix Evo 5 | 4.499 euro |
| Kit telaio | Prezzo |
|---|---|
| SuperSix Evo LAB71 Frameset | 5.999 euro |
| SuperSix Evo Hi-MOD Frameset | 4.499 euro |
| Manubrio | Prezzo |
|---|---|
| SystemBar Road | 699,99 euro |
| SystemBar Road SL | 599,99 euro |
Nuova Cannondale SuperSix Evo: sensazioni in sella
Ho avuto la fortuna di provare la nuova SuperSix Evo con largo anticipo sulle strade di casa.
Sono alto 168 cm, cavallo 78 cm. Ho utilizzato una SuperSix Evo 1 Platinum tg 50 con manubrio SystemBar Road 90x340 mm e pedivelle da 165 mm.

Le geometrie nel complesso sono in linea con quelle Pinarello Dogma F tg 46,5 (50 cm centro-centro) che utilizzo di solito anche se c'è da dire che la SuperSix è leggermente più lunga a livello di telaio.


In passato avevo utilizzato a lungo la SuperSix Evo Gen. 3 (2018).
Qualcosa di quella bici è rimasto nel DNA (bici più lunga appunto) anche se fin dalle prime pedalate si capisce che ora la SuperSix è più aggressiva.
Nasce così un interessante mix, le cui peculiarità emergono a mio avviso lungo le discese caratterizzate da curve veloci.

Qui si avverte una buona dose di stabilità che in termini pratici si traduce in sicurezza e divertimento. Merito anche della forcella con rake da 55 mm che allunga il passo.

Di contro la SuperSix mi è sembrata leggermente meno reattiva nei cambi di direzione rapidi anche se c'è da tener conto dell'altezza generosa delle ruote Reserve 57 | 64 allestite con pneumatici Vittoria Corsa Pro da 29 mm.


Sotto stress su ogni terreno, pur utilizzando una bici con laminazione Hi-MOD, non ho avvertito l'esigenza di avere "qualcosa di più". Una sfumatura che ho rilevato prima su strada e poi sulla scrivania una volta analizzata la documentazione tecnica trasmessa dal marchio americano.

Per Cannondale, infatti, "la rigidezza non varia tra le tre laminazioni" (vedi comparativa sotto).
Prestazioni molto simili se non uguali, quindi, tra le diverse serie prodotto con differenze riconducibili ai materiali compositi e ai relativi schemi di laminazione che aprono al risparmio di peso.

Un plauso va al manubrio SystemBar Road, a mio avviso ben progettato. Certo, una larghezza ridotta è un incentivo alla rigidità che bisogna poi saper tradurre nella pratica e Cannondale pare esserci riuscita.

Il SystemBar tende a flettere meno in presa bassa rispetto ad alcune soluzioni della concorrenza. Una aspetto che secondo il mio punto di vista ha più pro che contro su un asfalto in buone condizioni.

In presa media lo snodo squadrato tra barra a curva crea un piccolo piano d'appoggio che sostiene il polso aiutando il ciclista durante la fase di spinta a intensità medio alte in particolare in pianura.
Belle le borracce aero anche se quando si spinge con vigore in salita e si è concentrati su altro l'inserimento potrebbe non sempre essere lineare.

In conclusione
La nuova Cannondale SuperSix Evo la considero a tutti gli effetti una bici da competizione "ibrida". C'è qualcosa che deriva dal passato e al tempo stesso emerge la voglia di proporre qualcosa di nuovo in particolare sul piano delle geometrie.
Il carattere aero ora è più marcato (finalmente a mio avviso). Nel complesso la struttura è ben bilanciata e risulta meno nervosa rispetto ad altre "sorelle" impiegate a livello World Tour, una qualità che si apprezza in particolare lungo le discese caratterizzate da tratti misti e veloci.
Gli allestimenti Evo 1 sono in grado di triangolare prestazioni, peso e un listino a quattro cifre.

Per maggiori informazioni: cannondale.com/it-it
QUI tutte le nostre news, i test e gli approfondimenti sulle novità 2026.
Assieme alla SuperSix Evo, Cannondale presenta la nuova versione del suo modello da cronometro/triathlon lunghe distanze: la SuperSlice. Nell’articolo qui sotto tutti i dettagli.
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Sull'autore
Giovanni Bettini
"I poveri sono matti" diceva Zavattini. Anche i ciclisti oserei dire. Sono diventato "pazzo" guardando Marco Pantani al Tour de France 1997 anche se a dire il vero qualcosa dentro si era già mosso con la mitica tappa di Chiappucci al Sestriere. Prima le gare poi le esperienze in alcune aziende del settore e le collaborazioni con le testate specializzate. La bici da strada è passione. E attenzione: passione deriva dal greco pathos, sofferenza e grande emozione.





