Guerciotti Anima: gravel racing con un carro mai visto

Redazione BiciDaStrada.it
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Guerciotti Anima: gravel racing con un carro mai visto

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Guerciotti Anima è la nuova gravel del marchio italiano.
Si tratta di una bici innovativa, che reinterpreta in chiave gravel racing la lunghissima esperienza maturata da Guerciotti nel ciclocross.

Lanciata in anteprima a fine luglio, sarà visibile dal vivo a tutti gli appassionati il 5, 6 e 7 settembre durante Italian Bike Festival.

Nuova Guerciotti Anima: i dettagli del telaio

La Guerciotti Anima è sicuramente una bici che non passa inosservata. L’azienda la considera una gravel da competizione, ma che permette di non rinunciare all’avventura.

È realizzata in fibra Mitsubishi T65 e costruita con tecnologia EPS (Expanded Polypropylene System), che garantisce una compressione ottimale del carbonio, eliminando microfori e resina in eccesso per ottenere massima rigidità, controllo degli spessori e un peso di soli 830 grammi.

Anima è una gravel racing e non è un caso che condivida geometrie e struttura con Vito, la nuova bici racing di Guerciotti dedicata alle gare di ciclocross. 

A prima vista l’elemento caratterizzante della nuova Guerciotti Anima è costituito dal carro posteriore, che ha forme aero, ma soprattutto dei foderi asimmetrici, fissati in quattro punti. Secondo l’azienda questa struttura, unita ad una laminazione specifica, migliora trazione e controllo soprattutto nei tratti più tecnici. 

La scatola movimento centrale T47-86, abbinata a posteriori orizzontali disassati, sempre in base a quanto dichiarato da Guerciotti, dovrebbe conferire una maggiore rigidità strutturale, rendendo la bici pronta al rilancio e precisa nei tratti tecnici. 

Tra gli altri dettagli segnaliamo il forcellino posteriore UDH, il passaggio ruota fino a 47 mm e l’instradamento interno dei cavi (con l’opzione del manubrio integrato QTC in carbonio).

I colori disponibili sono 3:

Geometrie

L'indole racing della Guerciotti Anima si ritrova anche nelle geometrie, che presentano un tubo piantone dritto, un angolo sterzo aperto, ma meno di molti competitor, e uno stack contenuto per essere una gravel.
La bici è disponibile in 5 taglie e qui sotto trovate la tabella nel dettaglio:


Per maggiori informazioni: guerciotti.it/bici/gravel/

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