

Mancano ormai pochi giorni a L’Eroica 2026, la regina delle ciclostoriche, che ormai è diventata un evento globale a cui migliaia di ciclisti fanno a gara per partecipare.
Quasi trent’anni fa Giancarlo Brocci invitò i primi ciclisti a pedalare sulle strade del Chianti, dentro quell’idea del Parco Ciclistico del Chianti che aveva immaginato qualche tempo prima. Oggi quelle stesse strade sono diventate una delle mete più desiderate al mondo per il turismo in bicicletta. È cambiata la dimensione, è cresciuta la comunità, ma è rimasto lo spirito di allora: la bellezza della fatica e il gusto dell’impresa.

Sabato i percorsi lunghi, domenica quelli corti
Come ormai succede da qualche anno, L’Eroica 2026 ha in programma i percorsi lunghi al sabato e i percorsi più corti la domenica.
Sabato 3 ottobre
Percorso lungo L’Eroico: 210,9 km - 3.873 m D+
Percorso medio Crete Senesi: 132,5 km - 2.327 m D+
Domenica 4 ottobre
Percorso Cento Val d’Arbia: 106,3 km - 1.795 m D+
Percorso Medio Gallo Nero: 80,7 km - 1.612 m D+
Percorso Corto Valle del Chianti: 45,1 km - 755 m D+
QUI trovate dettagli e tracce GPX di tutti i percorsi.
QUI invece il programma completo dell'evento a partire da giovedì 1° ottobre.

9.000 partecipanti da tutto il mondo
Per l’edizione 2026 gli organizzatori dichiarano circa 9.000 iscritti, di cui il 12% sono donne.
Se si guarda alla provenienza degli iscritti italiani, la Lombardia è la regione più rappresentata, con il 28,18 per cento, seguita dalla Toscana con il 22,12. Vengono poi Emilia-Romagna e Veneto, entrambe vicine al 9 per cento, quindi Piemonte, Lazio e Trentino-Alto Adige.
Ma la presenza si allarga praticamente a tutto il territorio nazionale, dalle regioni del Nord fino alla Sicilia, alla Sardegna e alla Calabria.

Gli iscritti arrivano da decine di Paesi e la presenza internazionale ha ormai una dimensione strutturale che ha portato L’Eroica a diventare un evento globale. Dopo l’Italia, le quote più significative sono quelle di Germania, Svizzera, Regno Unito, Stati Uniti, Austria, Francia e Paesi Bassi. Ma ci sono anche Polonia, Belgio, Spagna, Canada, Repubblica Ceca, Irlanda e Australia, insieme a molte altre provenienze. E non è soltanto una questione di nazionalità. A Gaiole arrivano persone con età, professioni, esperienze e motivazioni differenti. C’è chi torna ogni anno, chi viene per la prima volta, chi arriva con gli amici, chi con la famiglia, chi ha una storia sportiva alle spalle e chi invece cerca semplicemente un modo diverso di vivere la bicicletta.

Anche i campioni al via
Per L’Eroica 2026 a Gaiole arriveranno anche alcuni protagonisti del ciclismo professionistico italiano. Tra questi ci saranno Paolo Bettini, Giovanni Visconti e Francesco Failli.
Per Bettini sarà anche un ritorno particolare in sella sulle strade bianche. Nel 2008, con la maglia iridata e il numero 1, partecipò alla seconda edizione della Monte Paschi Eroica.
Fu una giornata difficile, ma Bettini arrivò fino a Piazza del Campo, a Siena. Da quella giornata è rimasta nella memoria anche una frase attribuita a lui, rivolta al giudice di gara che gli consigliava il ritiro: «Hai fretta di prendere l’aereo? Io in Piazza del Campo ci arrivo». E c’è un’altra storia, che nel tempo è diventata quasi una leggenda. Si racconta che, alla fine di quella corsa, Bettini avesse chiesto di non lavare la bicicletta, ma di conservare sul telaio il fango raccolto sulle strade bianche, quasi a voler fissare per sempre il ricordo di quella giornata.

Diretta TV sulla Rai
Domenica 4 ottobre, per il quinto anno di fila, L’Eroica 2026 sarà raccontata in diretta TV sulla Rai.
Il programma prevede un primo appuntamento su Rai3 dalle 9.00 alle 9.40, quindi la diretta proseguirà su Rai Sport dalle 9.40 alle 12.00.
Nel pomeriggio, dalle 14.00 alle 14.30, sarà Rai2 a riportare L’Eroica nelle case degli italiani.
Anche Canale 3 Toscana seguirà l’evento con servizi e collegamenti a partire da venerdì 2 ottobre.
Per maggiori informazioni: eroica.cc
Foto Paolo Penni Martelli
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Redazione BiciDaStrada.it
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