Nei dettagli della Berria Naii, vista da vicino a Misano

Nicola Checcarelli
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Nei dettagli della Berria Naii, vista da vicino a Misano

Nicola Checcarelli
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La Berria Naii è la nuova fast gravel del marchio spagnolo. Non si tratta di una novità assoluta, perché è stata svelata un paio di mesi fa, ma a Italian Bike Festival abbiamo avuto la possibilità di vederla da vicino e approfondire alcuni aspetti interessanti.

La Berria Naii ci arriverà tra qualche settimana per un test di lunga durata, ma nell’attesa in questo articolo trovate immagini e informazioni utili. Se invece preferite i video, premete play qui sotto:

Caratteristiche del telaio

Il telaio della nuova Berria Naii è realizzato in carbonio alto modulo con un mix di fibre T1100 G, T800 e T700 e una laminazione sviluppata per ottimizzare la rigidezza in alcuni punti chiave (zona sterzo, movimento centrale, foderi bassi) e la capacità di assorbimento delle vibrazioni in altri. L’immagine qui in basso è piuttosto esplicativa in questo senso.

Il peso dichiarato del telaio è di 950 g, a cui si aggiungono i 420 g della forcella. Tutti i modelli sono completati dal manubrio integrato in fibra di carbonio Avanforce Airone GR da 320 g, ma in fase di ordine si può optare anche per un manubrio classico. Nella configurazione più pregiata il peso complessivo della bici rimane sotto agli 8 kg.

Tra gli altri dettagli segnaliamo il passaggio interno dei cavi, il sistema di serraggio sella integrato, il forcellino posteriore UDH, il movimento centrale T47 e il passaggio ruota fino a 50 mm, in linea con l’abitudine sempre più diffusa di usare gomme di ampia sezione anche in competizione. 

Si tratta di una bici pensata per esaltare prestazioni e leggerezza, dunque non ci sono tantissimi punti di fissaggio, ma Berria ha comunque predisposto un attacco per montare una borsa sul tubo orizzontale. 

Il sistema Softex

L’elemento distintivo della Berria Naii è il sistema Softex, che in base a quanto dichiarato dall’azienda consente una flessione complessiva della zona posteriore fino a 28 mm, aumentando trazione e comfort.

Il sistema si basa sul lavoro sinergico di reggisella Tibia Aero e dei foderi alti del carro, che sono fissati al tubo piantone tramite un pivot che funziona da punto di snodo e permette di sfruttare le capacità di flessione del carbonio.
Secondo quanto dichiarato da Berria, il reggisella lavora assorbendo le microvibrazioni quando i terreni sono sconnessi, ma non estremi, mentre il carro entra in azione sui tratti più scassati, assorbendo gli impatti più importanti.

Il tutto senza sacrificare la rigidezza torsionale e senza aumentare il peso in modo significativo.

Geometrie

La Berria Nai è disponibile in 5 misure, dalla XS alla XL.

L’impostazione è in linea con la natura della bici ed è piuttosto racing, con un piantone molto dritto (75° in taglia M), un angolo sterzo aperto e un carro posteriore da 42 cm in tutte le misure. Il rapporto stack to reach in taglia M è di 1,374 in taglia M. Qui sotto la tabella taglie nel dettaglio:

Berria Naii: colori e prezzi

La Berria Naii è proposta nel colore di base Naked Carbon-White Pearl, a cui si aggiungono 3 colorazioni “Iris Select” (quella che vedete in queste foto è la Hiawatha Edition). Inoltre, tramite il programma IRIS, la colorazione può essere completamente personalizzata in base alle preferenze del cliente. Le colorazioni IRIS e IRIS Select hanno un costo extra di 250 euro rispetto alla Naked Carbon.

La bici è proposta in 4 allestimenti, con prezzi che vanno dai 3.499 euro agli 8.899 euro. La più interessante, a nostro avviso, è quella con il Rival AXS e le ruote in carbonio a 4.999 euro. La cosa importante da sottolineare è che in fase di ordine è possibile scegliere le misure del manubrio integrato e la lunghezza delle pedivelle, oltre che personalizzare alcuni componenti chiave come sella, ruote e gomme.

Per maggiori informazioni: berriabikes.com/naii-fast-gravel-bike

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Sull'autore
Nicola Checcarelli

Passione infinita per la bici da strada. Il nostro claim rappresenta perfettamente il mio amore per le due ruote e, in particolare, per la bici da corsa. Ho iniziato a pedalare da bambino e non ho più smesso. Ho avuto la fortuna di fare della bici il mio lavoro, ricoprendo vari ruoli in testate di settore, in Regione Umbria per la promozione del turismo in bici, in negozi specializzati. Con BiciDaStrada.it voglio trasmettervi tutta la mia passione per le due ruote.

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