
A Casa Bianchi per i 140 anni dell'azienda. In arrivo tante novità, tra cui la nuova Infinito
Francesco Savona

A Casa Bianchi per i 140 anni dell'azienda. In arrivo tante novità, tra cui la nuova Infinito
Francesco Savona
TREVIGLIO (BG) - Bianchi compie 140 anni e, per l'occasione, ci ha invitato nel suo nuovo quartier generale.

Denominato Casa Bianchi, il nuovo stabilimento produttivo, frutto dell’intervento di rigenerazione urbana dello stabile che da oltre 50 anni ospita la sede di Bianchi, segna il punto di svolta per l'azienda. È uno dei più avanzati al mondo, una struttura all'avanguardia e modernissima, pur mantenendo un forte legame coi valori del passato, perché non dimentichiamo che Bianchi ha un heritage che poche altre aziende a livello mondiale possono vantare.

Obiettivo: "le migliori biciclette al mondo"
Ad accogliere tutta la stampa Alberto Cavaggioni (foto in basso), l'attuale Amministratore Delegato e Direttore Generale di Bianchi: «L'obiettivo primario è far diventare Bianchi la migliore azienda che fa le migliori biciclette al mondo. L'ambizione aziendale si estende anche al settore sportivo, puntando al World Tour.»
«Bianchi è un marchio con tutti gli ingredienti per riprendersi il ruolo che le spetta - prosegue Cavaggioni - guardando al futuro, pur valorizzando la sua storia.»

Prima di addentrarci nei particolari della nostra visita, vi invitiamo a dare un'occhiata a questo breve video:
Casa Bianchi: il nuovo cuore produttivo
L'evento è stato organizzato presso il nuovissimo sito produttivo a Treviglio (BG), chiamato "Casa Bianchi". Questo è un luogo dove si respira la storia, il mito, ma anche il futuro di Bianchi.

Le bici vengono interamente assemblate all'interno di questa struttura, che si configura come azienda a ciclo completo, con macchinari all'avanguardia e personale specializzato, per avere un controllo qualitativo totale sul prodotto finito.
Lo stabilimento è stato progettato non solo per aumentare la produzione, ma anche per migliorare la qualità, con una capacità produttiva di 500 biciclette per turno.
Le postazioni di lavoro del nuovo stabilimento Casa Bianchi sono progettate secondo principi ergonomici per semplificare l'attività, aumentare efficienza, precisione e coinvolgimento del personale.
Insomma, il CEO ama definire Bianchi una "boutique industriale", un luogo dove innovazione e capacità artigianali si incontrano.

Ogni postazione è dotata di display dove compaiono i dati per la lavorazione della bicicletta, le istruzioni con le operazioni da svolgere e tutorial video al bisogno. I sistemi software permettono poi la selezione e il prelievo automatico dei componenti dal magazzino per ogni singola bici, consentendo la gestione di una grande quantità di varianti e configurazioni.
Al termine della linea di produzione, un display mostra una checklist con tutti i controlli da fare.
Un procedimento che permette di raggiungere, a detta dell'azienda, l'eccellenza e un controllo qualitativo del 100%, una cosa unica sul mercato.

Innovazione e prodotti per tutti
L'azienda si impegna ad ampliare la propria offerta con una gamma sempre più completa.
L'obiettivo è offrire ai clienti un'esperienza duratura e prodotti per tutte le esigenze, inclusi quelli per i bambini, posizionandosi come riferimento per tutta la famiglia e, quindi, non solo per gli utenti più evoluti.

La cura per il dettaglio e la competenza nello sviluppo prodotti si estendono dalle bici per il commuting, a quelle per le gite fuori porta, dalle bici da montagna, da strada, fino ai modelli per il World Tour.
È stato definito un "programma di sviluppo molto ambizioso" per i prossimi 24 mesi, con una strategia chiara. L'offerta pertanto si sta evolvendo rapidamente e prevede lanci a ritmo serrato nei prossimi mesi.

Nel segmento Crono/Triathlon abbiamo l'Aquila (foto in basso a sinistra) progettata per essere la più aerodinamica sul mercato, con un design estremo.
Nel segmento Gravel arrivano due nuovi modelli con telaio in alluminio: Nirone Gravel (foto sotto a destra), che riscopre un nome storico della gamma Bianchi in una nuova declinazione, e una nuova Arcadex, sempre in alluminio, con lo stesso “family feeling” della sorella in carbonio, cavi completamente integrati e un’estetica premium.
Soluzioni accessibili, ma tecnicamente avanzate


L’anteprima più attesa riguarda però il segmento road, in particolare quello Endurance.
Si tratta della nuova Infinito, completamente riprogettata, ultima incarnazione dell’ammiraglia endurance di casa Bianchi, che introdusse nel settore delle due ruote la tecnologia aerospaziale Countervail Vibraton Cancelling - oggi ulteriormente rinnovata.
L’utilizzo del materiale in carbonio viscoelastico Countervail consente infatti di dissipare fino all’80% delle vibrazioni prodotte dall’asfalto, riducendo l’affaticamento dell’atleta.
L'uscita è prevista per la primavera 2026, ma qui sotto ve la mostriamo in anteprima, non sappiamo se ancora in versione prototipale...

Nuove grafiche
Bianchi non è solo il famoso celeste; è stata integrata nell'offerta colori una soluzione cromatica innovativa e diversa.
Nei prossimi mesi verranno presentate serie speciali destinate a diventare veri e propri oggetti da collezione, con temi che includono collaborazioni artistiche, eco-branding e l'attenzione al patrimonio storico.
Le serie celebreranno anche i grandi campioni del passato come Coppi, Gimondi e Pantani.

La prossima Special Edition sarà dedicata a Pantani (foto sopra), celebrando la doppietta Giro-Tour del 1998.
La "Specialissima Pantani" sarà prodotta in edizione limitata e numerata: 101 unità, come il numero di gara del pirata al Giro.
La bicicletta celebra il cuore italiano riproducendo esattamente la mitica livrea della Mercatone Uno e celebra anche l'eccellenza dell'ingegneria italiana, con un peso di poco più di 6 kg.
È allestita con cambio e ruote Campagnolo, e sarà disponibile a partire dal prossimo autunno.

Programma Officina Edoardo Bianchi
Questa dell'Officina è una novità ghiotta per tutti gli appassionati del brand italiano che potranno contare su un vero e proprio laboratorio di restauro, con il ripristino di biciclette Bianchi d’epoca con materiali, componenti e vernici originali, dando ai proprietari l'opportunità di certificare e valorizzare il loro patrimonio su due ruote.
Sarà inoltre allestito un vero e proprio Workshop, per la realizzazione di serie speciali personalizzate basate su prodotti già esistenti, con verniciature in tinte particolari, limited edition e collezioni celebrative (un esempio è proprio la Pantani).
Infine, ci sarà una boutique artigianale, per produzione su misura di prodotti unici, fino alla bicicletta completamente personalizzata partendo dal foglio bianco e configurata a partire dal telaio.

Un museo permanente...
È prevista la creazione di una collezione permanente dedicata ai prodotti Bianchi e alla storia dell’azienda. Lo spazio diventerà un luogo di ritrovo per i ciclisti e allo stesso tempo sarà un museo dove verrà raccontata la storia delle biciclette Bianchi, la storia dei campioni e dei miti legati al marchio, nonché la storia di Bianchi come un pezzo dell'industria italiana.

... e un Flagship Store
In Casa Bianchi nascerà anche un grande negozio chiamato "Ammiraglia", che sarà un autentico flagship store della rete vendita. Il negozio metterà in mostra, oltre a tutti i prodotti in gamma, anche l'abbigliamento Bianchi.

Attività agonistica
Infine, il successo di qualunque brand ciclistico non può prescindere dal suo Reparto Corse.
Il Reparto Corse Bianchi, diventerà un marchio dentro il marchio, riservato ai prodotti più performanti. Verrà riproposto il codice 999, che storicamente ha identificato i telai super speciali disegnati da Bianchi per i grandi campioni.

Le corse sono considerate centrali per la desiderabilità del marchio, che mira a essere percepito non solo come vincente nello sport, ma anche come un brand ai vertici dell'innovazione nella vita di tutti i giorni.

Per maggiori informazioni: bianchi.com/it.
QUI tutti gli altri articoli sui prodotti Bianchi.




