
BIKE CHECK - La Cannondale di Carapaz al Giro: configurazione variabile e per la terza settimana...
Giovanni Bettini

BIKE CHECK - La Cannondale di Carapaz al Giro: configurazione variabile e per la terza settimana...
Giovanni Bettini
Indomito, senza paura di attaccare. Richard Carapaz (EF Education-EasyPost) è senza dubbio uno dei corridori che ha contribuito a movimentare la seconda settimana di questo Giro d'Italia. La stoccata vincente a 9 km dal traguardo in occasione dell'undicesima tappa, unita ad una condotta di gara precisa e sorniona hanno riportato in odore di Maglia Rosa la Locomotora del Carchi. La Cannondale di Carapaz merita attenzione...

La SuperSix Evo Lab71? Una bici poliedrica
Lab71 da febbraio 2023 rappresenta la firma di Cannondale sull'alto di gamma strada e gravel (QUI la nostra news).
La SuperSix Evo, presentata qualche giorno dopo il lancio di questo progetto speciale, di certo non è una novità. Al tempo stesso la Cannondale di Carapaz rivela una scheda tecnica che, su richiesta del Campione Olimpico di Tokyo 2020, cambia a seconda delle tappe e delle difficoltà altimetriche.

A raccontarci curiosità e retroscena attorno la bici dell'ecuadoriano il meccanico Laerte Nannini da Prato (foto sotto) che in questo Giro d'Italia cura esclusivamente le quattro Cannondale SuperSix Evo Lab71 a disposizione di Carapa, che può contare su un esemplare in più rispetto ai compagni.

La procedura al termine di ogni tappa è la stessa: smontaggio, pulizia e lubrificazione del movimento centrale, del mozzo posteriore e della cassetta oltre, ovviamente, al lavaggio e agli altri controlli di routine.


I rapporti sono la caratteristica che contribuiscono a far cambiare faccia a questa bici.
Per la Piazzola sul Brenta-San Valentino (Brentonico), Carapaz ha optato per una configurazione standard: guarnitura FSA Powerbox K-Force Team Edition, con pedivella da 167,5 mm e ingranaggi 54-40 abbinati ad un pacco pignoni Shimano Dura-Ace 11-34.



Un'accoppiata che è stata oggetto di modifiche in occasione della 3°, 4°, 6°, 12°, 14° tappa dove Carapaz ha utilizzato ingranaggi 56-40 sempre abbinati ad un pacco pignoni 11-34.
E non è tutto...
In occasione della vittoria di tappa a Castelnovo ne' Monti (foto sotto), l'alfiere EF ha utilizzato una configurazione Shimano non ufficiale: guarnitura 54-40 e pacco pignoni Shimano 105 12v 11-36. Questo set up verrà impiegato ancora una volta da qui a fine Giro...

Dopo diverse prove nel corso del primo ritiro 2024 e in occasione di tappe impegnative al Tour de France e alla Vuelta, i meccanici EF hanno osservato che la per configurazione 54-40 + 11-36 non è nemmeno richiesto l'allungamento della catena.

La Cannondale di Carapaz: gomme "veloci" da 30 mm
Carapaz è il corridore più pagato da quando esiste il team EF e da quanto si vocifera il rinnovo contrattuale è molto vicino. Anche per questo l'olimpionico di Tokyo 2020 adotta soluzioni esclusive.

In occasione della tappa di Asiago, Carapaz ha utilizzato dei pneumatici prototipo Vittoria Pro Speed da 30 mm (smontati subito dopo la tappa) sempre abbinati all'inserto Vittoria Air-Liner e a 40 ml di liquido sigillante per ogni ruota Vision Metron 45 RS.

Rimanendo ancorati al sistema ruota, Carapaz è l'unico corridore EF Education-EasyPost ad utilizzare il tubeless (sempre da 30 mm) anche sulle bici di scorta. Per tutti gli altri c'è la camera d'aria Vittoria Competition Latex con prolunga.
La Locomotora del Carchi pesa 62 kg.
4,3 bar/4,5 bar le pressioni su asfalto asciutto (rif. Vittoria Corsa Pro 700x30c) che in caso cattive condizioni meteo vengono ritoccate al ribasso: 4,1 bar/4,5 bar.

La Cannondale di Carapaz: dettagli tecnici in breve
Telaio: Cannondale SuperSix Evo Lab71, tg 51
Gruppo: Shimano Dura-Ace R9200 Di2
Guarnitura: FSA Powerbox K-Force Team Edition, 56-40 o 54-40
Pedivella: 167,5 mm
Cassetta: Shimano Dura-Ace 11-34 / Shimano 105 11-36
Ruote: Vision Metron 45 RS
Dischi: 140 mm posteriore, 160 mm anteriore
Pneumatici: Vittoria Corsa Pro TLR 700x30c
Manubrio: Cannondale SystemBar, 120-380 mm
Pedali: Wahoo Speedplay Aero
Sella: Fizik Antares 00, 140 mm
Portaborraccia: Elite Leggero Carbon
Ciclocomputer: Wahoo Elemnt Bolt 3
Peso: 7,2 kg (con pedali, supporto ciclocomputer e portaborracce)
Nella galleria qui sotto altri dettagli tecnici sulla Cannondale di Carapaz.







Per maggiori informazioni:
efprocycling.com
cannondale.com/it
QUI tutte le nostre news e gli approfondimenti sulle bici dei professionisti.
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Sull'autore
Giovanni Bettini
"I poveri sono matti" diceva Zavattini. Anche i ciclisti oserei dire. Sono diventato "pazzo" guardando Marco Pantani al Tour de France 1997 anche se a dire il vero qualcosa dentro si era già mosso con la mitica tappa di Chiappucci al Sestriere. Prima le gare poi le esperienze in alcune aziende del settore e le collaborazioni con le testate specializzate. La bici da strada è passione. E attenzione: passione deriva dal greco pathos, sofferenza e grande emozione.




