

"Non è una bici per ciclisti normali". Ed è lo stesso marchio elvetico a dichiararlo. La nuova BMC Timemachine Mpc., infatti, non ha mezze misure e non lascia spazio ai compromessi commerciali. Anzi...

L'obiettivo della 4° generazione di questo modello da cronometro, sviluppato in sinergia con il Tudor Pro Cycling Team, è stato chiaro fin da subito: velocità e massima prestazione con quel -3% di resistenza aerodinamica sull’intero sistema bici + ciclista che ha rappresentato il traguardo finale a cui tendere.

Nasce così una bici dotata di forme audaci al limite del regolamento UCI.


Dall'incontro di dati e menti
A guidare lo sviluppo della nuova BMC Timemachine Mpc. quattro gruppi di lavoro:
- - il team BMC Impec Lab guidato da Stefan Christ;
- - il team Sports Innovation di Tudor Pro Cycling guidato da Kurt Bergin-Taylor;
- - il management di BMC, rappresentato dal CEO John Glett;
- - il proprietario del Tudor Pro Cycling Team, Fabian Cancellara.
Sul tavolo la riduzione della resistenza aerodinamica (-3%) da ricavare mettendo mano esclusivamente al kit telaio.

Seguendo un iter progettuale piuttosto consolidato (immagine sotto), i tecnici hanno prima di tutto unito i punti di forza di tre modelli BMC dedicati alla velocità:
- - Timemachine 01 Gen. 3;
- - Trackmachine 01 Gen. 2 (pista);
- - Speedmachine 01, il modello triathlon/crono presentato nel 2023 e ottimizzato per velocità attorno i 45 km/h.

Attraverso un approccio olistico basato sull'interazione bici + ciclista (AeroSynthesis), BMC è riuscita a identificare una cornice di riferimento oltre che un modello virtuale sul quale basare le simulazioni CFD e la successiva prototipazione.
La costruzione di un modello in lega stampato 3D (foto sotto), robusto al punto da essere guidato, ha fatto da base per approvare ogni scelta tecnica.


Dal macro al micro, dietro ad ogni ritocco il marchio elvetico ha applicato una doppia validazione - CFD e galleria del vento - fino a raggiungere i primi test in velodromo.
Qui sono scesi in pista quattro profili noti del Tudor Pro Cycling Team: Stefan Küng, Yannis Voisard, Michael Storer e Maikel Zijlaard.

BMC Timemachine Mpc.: forcella a baionetta e foderi extralarge
A colpire sono le forme che portano all'estremo soluzioni già viste su pista e su altri progetti speciali strada.
Il tubo di sterzo compatto e la testa della forcella a baionetta Halo + è senza dubbio uno dei primi punti a catturare l'occhio visto che sfrutta il massimo della larghezza prescritta dal regolamento UCI.

Sull'avantreno trova poi spazio una serie sterzo che toglie tensione dai cuscinetti e il forcellino sinistro
SpeedTilt che intende guidare il flusso d'aria attorno la pinza freno.
Poco sopra il nuovo base bar FlowSpine dotato di manopole a goccia, simili per profilo alle turbine degli aerei, ospita in continuità le leve freno Sram.

Il retrotreno, è dotato di ampi foderi chiamati PayloadFins, ulteriore caratteristica distintiva della BMC Timemachine Mpc..

Questa porzione, grazie alle sue dimensioni generose, rimane nascosta dietro le gambe del ciclista e mantiene stabile il flusso d'aria turbolento.

La "pinna" che muove dal nodo di sella è in grado di accompagnare coperture fino a 30 mm (max 700x30c).

Scendendo verso il cambio si trovano i forcellini SpeedFins dotati di terminali abbondanti e ruotati verso l'interno di 60 mm (limite imposto dall'UCI). Un modo per "carenare" la cassetta e il disco freno.

La scatola del movimento centrale Mariana dotata di design asimmetrico è costruita attorno lo standard Press-Fit BB86 e consente l'alloggio di guarniture in configurazione 1x e 2x.

Il risultato è una riduzione della resistenza aerodinamica complessiva del 3,7%, al netto delle diverse angolazioni del vento.
In soldoni a parità di potenza espressa (rif. 450 W), un corridore in sella alla Timemachine Mpc. viaggia a 50,8 km/h, mentre con la generazione precedente si fermava a 50 km/h (vedi comparativa sotto). Su strada il guadagno equivale a 33 secondi su una cronometro di 40 km.

BMC Timemachine Mpc.: disponibilità e prezzi
Il telaio monoscocca, costruito con le fibre più pregiate impiegate da BMC, prevede una cottura in autoclave che in genere triplica i tempi di polimerizzazione rispetto al classico stampaggio a compressione (press molding).
Due le taglie disponibili, S e ML.


La nuova BMC Timemachine Mpc. è disponibile solo come kit telaio non verniciato (telaio, forcella, base bar, serie sterzo, reggisella e perni passanti).
Appendici e poggiagomiti possono essere realizzati a parte su misura così come avviene per ogni atleta del Tudor Pro Cycling Team.

Prezzo
BMC Timemachine Mpc.: 18.999 euro

Per maggiori informazioni: bmc-switzerland.com
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Qui sotto i dettagli della nuova Teammachine SLR presentata a giugno dello scorso anno.
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Redazione BiciDaStrada.it
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