

Nei giorni scorsi la notizia dei 120 esuberi Campagnolo ha fatto il giro del mondo, suscitando preoccupazione sul futuro della storica azienda vicentina.
Gli ultimi tre esercizi sono stati chiusi in perdita e basta guardarsi un po’ in giro per osservare che i gruppi Campagnolo non sono più diffusi come qualche anno fa.
Le difficoltà ci sono, ma forse la situazione non è così drammatica come qualcuno ha descritto e Campagnolo con una nota ufficiale ha voluto fare chiarezza sulla situazione, parlando del nuovo piano industriale e anche di gruppi di fascia intermedia in arrivo nel prossimo futuro che andrebbero a riempire un vuoto commerciale oggi molto evidente rispetto ai competitor.

Di seguito riportiamo per intero la nota ufficiale rilasciata da Campagnolo:
Campagnolo ha assistito alla recente diffusione di notizie riguardanti il futuro dell’azienda e si vuole quindi fare chiarezza attorno ai seguenti punti:
- • La direzione Campagnolo ha, con grande trasparenza, illustrato alle organizzazioni sindacali FIM CISL e FIOM CGIL e alla RSU interna il piano industriale approvato dal CdA il 21 novembre scorso. Piano industriale molto strutturato, frutto di mesi di lavoro. Il confronto tra Azienda ed Organizzazioni Sindacali sta proseguendo, con possibili evoluzioni positive su un calendario di incontri, già definito.
- • Nella comunicazione fatta, i responsabili della gestione del Piano Industriale non hanno fatto alcun riferimento a delocalizzazioni di qualsiasi natura. Anzi è stato sottolineato che è in corso una revisione della supply chain, cercando sempre più forniture corte e veloci quindi in Italia. Il Made In Italy rimane una priorità e una responsabilità dell’azienda.
- • Il CdA di Campagnolo, sulla base della situazione accertata e dei contenuti del Piano Industriale approvato, ha definito un piano finanziario strutturato con l’obiettivo di restituire alla comunità vicentina un’azienda tecnicamente d’eccellenza, sostenibile nel tempo e in grado di garantire occupazione a Vicenza, pur con una riduzione prevista in questa fase.
- • Sul fronte dello sviluppo prodotto, il lancio della nuova piattaforma Super Record 13 sta confermando pienamente le aspettative: il gruppo sta ricevendo ottimi riscontri dal mercato, grazie alle sue prestazioni e alla comprovata affidabilità, e sta riportando il brand tra i riferimenti scelti dai migliori costruttori di biciclette. Il progetto, però, va ben oltre questo primo importante passo. Grazie alla solidità di questa nuova base tecnologica, Campagnolo ha già in fase avanzata lo sviluppo di ulteriori piattaforme che permetteranno di estendere la presenza dell’azienda nelle fasce di prodotto intermedie e poi in quelle di più larga diffusione aumentando così l’impegno produttivo dell’azienda.L’obiettivo è rafforzare la competitività e garantire una crescita sostenibile nel medio-lungo periodo. L’azienda dispone delle competenze e delle risorse tecniche necessarie per completare questo percorso e continuerà a valorizzare le professionalità interne per assicurare stabilità e continuità.
Per maggiori informazioni su Campagnolo: campagnolo.com
Foto d'apertura Francesco Rachello / Tornanti.cc
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Redazione BiciDaStrada.it
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