Trek Project One: non è solo questione di colori, anzi il punto di forza è un altro...

Nicola Checcarelli
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Trek Project One: non è solo questione di colori, anzi il punto di forza è un altro...

Nicola Checcarelli
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Il concetto di Trek Project One per molti appassionati è legato alla personalizzazione dei colori, che in effetti è uno degli aspetti più interessanti e appariscenti che l’azienda americana mette a disposizione dei clienti. Basta guardare la grafica della Madone SLR Gen 8 che vedete in queste foto per capire di cosa parliamo. Può piacere o no, ma sicuramente non passa inosservata.

Trek Project One
Trek Project One

Molti utenti vedono il Project One di Trek esclusivamente come un vezzo estetico, ma in realtà il programma di personalizzazione offre molte altre opportunità, più interessanti sotto il punto di vista tecnico e senza costi aggiuntivi.

La particolare componentistica di questa Madone SLR 1x superleggera (6,6 kg in taglia M/L senza pedali e portaborraccia) è servita da spunto per approfondire tutto quello che si può fare con il Project One.

Per accedere al programma Project One basta cliccare sul pulsante Personalizza che si trova sotto l’elenco degli allestimenti (attenzione perché non si può fare su tutti i modelli). 

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La personalizzazione si articola su 3 livelli: colorazioni, tipologia di componenti, dimensioni di alcuni componenti.
Se preferite il video alla lettura, trovate tutto qui sotto in meno di 3 minuti.

Trek Project One: grafiche stupende, ma costose

Le grafiche Project One sono tantissime e vengono costantemente implementate. Le più belle e appariscenti sono utilizzate dai Pro’ della Lidl-Trek in occasioni speciali.

Trek mette a disposizione alcuni schemi Project One “preimpostati” senza costi aggiuntivi.
Tutti gli altri, invece, richiedono dei costi extra, in alcuni casi anche molto alti per via della complessità della verniciatura.

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Lo schema Signature, che poi è quello che offre maggiori possibilità di personalizzazione, ha un sovrapprezzo di 800 euro.
Le proposte della collezione Icon vanno dai 1.800 ai 4.200 euro. La colorazione Chroma Synthwave che vedete in queste foto fa parte di questa collezione.
Lo schema Chrome, che permette di scegliere tra 8 differenti colori di fondo, costa sempre 4.200 euro.
Alcune di queste proposte sono vere e proprie opere d’arte, ma sono per pochi fortunati.

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Cambiare tipologia di componenti

Mettiamo da parte la componente estetica e passiamo a quella tecnica.
Trek Project One permette di intervenire sulla tipologia e, su alcuni modelli, anche sul livello della componentistica.

Per intenderci, si può scegliere tra ruote a profilo alto o basso, tra versione RSL o Pro, tra differenti modelli di sella o di gomme e altro ancora. Di per sé queste modifiche non comportano costi extra, se non quelli relativi al delta di prezzo tra i componenti.

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Personalizzare le dimensioni dei componenti

A nostro avviso questa è l’opzione più interessante del Project One. Ed è gratuita.
Rispetto agli step precedenti non è possibile eseguirla in autonomia dal sito Trek, ma è necessario rivolgersi ad un rivenditore autorizzato.

L’utente finale, dopo aver scelto la taglia del telaio, può personalizzare le dimensioni di alcuni componenti, come lunghezza dell’attacco, larghezza del manubrio, lunghezza delle pedivelle, tipologia di reggisella (dritto o arretrato).

In pratica, senza costi aggiuntivi, c’è la possibilità di avere una bici quasi su misura, senza dover intervenire in un secondo momento o contrattare modifiche col negoziante.

La personalizzazione dei componenti può comportare una variazione dei tempi di consegna, in meglio o in peggio in base alla disponibilità.

Se volete saperne di più sul programma Trek Project One: trekbikes.com/it/it_IT/project-one/

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Sull'autore
Nicola Checcarelli

Passione infinita per la bici da strada. Il nostro claim rappresenta perfettamente il mio amore per le due ruote e, in particolare, per la bici da corsa. Ho iniziato a pedalare da bambino e non ho più smesso. Ho avuto la fortuna di fare della bici il mio lavoro, ricoprendo vari ruoli in testate di settore, in Regione Umbria per la promozione del turismo in bici, in negozi specializzati. Con BiciDaStrada.it voglio trasmettervi tutta la mia passione per le due ruote.

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