

Mentre tra Belgio e Olanda è in pieno svolgimento la stagione delle Classiche delle Ardenne, lunedì 20 aprile prende il via anche il Tour of the Alps 2026 (ex Giro del Trentino).
La gara a tappe euro-regionale si svolge tra Tirolo, Alto-Adige e Trentino e può vantare un elenco partecipanti di tutto rispetto, che vede anche il rientro alle corse di Tom Pidcock dopo la brutta caduta al Giro di Catalunya.

Il percorso del Tour of the Alps 2026
Il Tour of the Alps 2026 prende il via da Innsbruck lunedì 20 aprile e si concluderà a Bolzano venerdì 24 aprile. Cinque tappe, tutte impegnative, con la frazione regina prevista per giovedì 23 aprile.

Lunedì 20 Aprile 2026
Tappa 1: Innsbruck - Innsbruck, 141,8 Km - 1.700 mt di dislivello - Difficoltà: **
La prima tappa prevede una partenza veloce nella valle dell’Inn, seguita da un circuito di 24 km da ripetere due volte, con la salita verso l’altopiano di Mieminger. Usciti dal circuito, il percorso torna verso Innsbruck per affrontare un secondo anello di 18 km, anch’esso da percorrere due volte, caratterizzato dalla salita di Götzens (4 km al 7%) e dallo strappo di Axams. Gli ultimi 20 km portano al traguardo di Innsbruck, sulla Rennweg, già scenario dei Mondiali 2018.

Martedì 21 Aprile 2026
Tappa 2: Telfs - Val Martello, 147,5 Km- 2.550 mt di dislivello - Difficoltà: ***
Il Tour of the Alps entra in Alto Adige e propone subito il difficile arrivo in salita di Val Martello.
La prima parte della tappa è caratterizzata da due salite lunghe ma non dure: il GPM di prima categoria di Piller Höhe (9,2 km al 6%) e il Passo Resia (15,8 km al 3,4%).
Più impegnativa, invece, l’ascesa finale verso la Val Martello: 6 km all’8% di media.

Mercoledì 22 Aprile 2026
Tappa 3: Laces - Arco, 174,5 Km - 3.620 mt di dislivello - Difficoltà: ***
La terza tappa conduce da Laces (Alto Adige) ad Arco (Trentino). Dopo 26 km pianeggianti, si affronta la lunga salita di prima categoria al Passo Castrin (22,2 km al 5,7%), vetta più alta del Tour of the Alps 2026, seguita dalla discesa verso la Val di Non e dal GPM di Andalo (14,4 Km al 5,4%).
Finale tecnico e nervoso con le salite del Passo del Ballino e di Tenno, con l’ultimo scollinamento posizionato a poco più di 15 km dall’arrivo.

Giovedì 23 Aprile 2026
Tappa 4: Arco - Trento, 167,8 Km - 3.900 mt di dislivello - Difficoltà: ****
La Arco-Trento è la tappa regina del Tour of the Alps 2026, con quasi 4.000 mt di dislivello articolati in due GPM di prima categoria e un finale molto nervoso.
Nella prima parte si scalano le salite del Passo Bordala (14,8 Km al 6,9%) e del Passo Redebus (12,9 Km al 6,8%). A seguire la corsa entra in un circuito di 37 Km che porta all’ascesa di Brusago, con i primi tre chilometri in doppia cifra che potrebbero rappresentare il punto chiave della tappa. Concluso l'anello, il gruppo punta verso Trento per affrontare un finale nervoso e tecnico, con la salita di Povo, già snodo degli Europei 2021, e la discesa verso il centro di Trento.

Venerdì 24 Aprile 2025
Tappa 5: Trento - Bolzano, 128,6 Km - 2.850 mt di dislivello - Difficoltà: ***
L’ultima tappa da Trento a Bolzano si presenta breve ma insidiosa e aperta alle sorprese in classifica generale. La prima metà della tappa prevede le salite di Palù di Giovo e dell'Alta di Caldaro (4,4 km al 6,6%), ma le difficoltà “vere” arrivano nel finale. A 50 Km dall'arrivo è previsto il primo passaggio sul traguardo di Bolzano e subito dopo si inizia a salire verso San Genesio deviando su un anello di 19 Km da ripetere due volte caratterizzato dal GPM di Montoppio (9,2 Km al 6,2 Km). Dallo scollinamento è quasi tutta discesa fino all’arrivo di Bolzano.

I nomi da tenere d’occhio
Il Tour of the Alps 2026 propone un elenco di partecipanti di tutto rispetto.
Uno dei nomi di maggiore spicco è Tom Pidcock (Pinarello Q.36), che però è al rientro dopo un lungo periodo di stop e quindi la sua condizione sarà tutta da verificare.

I favoriti per la classifica finale sono il vincitore uscente Michael Storer (Tudor Pro Cycling), Egan Bernal (INEOS Grenadiers) e il nostro Giulio Pellizzari (RedBull-BORA-hansgrohe).
La INEOS Grenadiers si annuncia come la squadra da battere, visto che oltre a Bernal schiera anche l’olandese Thymen Arensman, secondo al TotA 2025, e il norvegese Tobias Foss, vincitore della prima tappa nel 2024 e già leader della Maglia Verde Melinda.

Molto competitiva anche la RedBull-BORA-hansgrohe, che affianca a Pellizzari il russo Aleksandr Vlasov, l’italiano Giovanni Aleotti e due giovani promettenti come Max Bock e il campione del mondo U23 Lorenzo Finn.
Tra i nomi da seguire anche Derek Gee (Lidl-Trek) e Ben O’Connor (Team Jayco-AlUla).
Accanto alle squadre World Tour, il Tour of the Alps accoglie sei formazioni Professional: Tudor, Pinarello, MBH Bank CSB Telecom, Bardiani CSF Faizanè, Team Polti VisitMalta e Solution Tech NIPPO Rali, che schiera il rientrante Domenico Pozzovivo. Completano il quadro le Continental Team Vorarlberg e Team UKYO, insieme alle Nazionali di Italia e Austria, simbolo dello spirito transnazionale che anima il progetto.
QUI trovate l’elenco iscritti ufficiale.

Tour of the Alps 2026: dove vederlo
Il Tour of the Alps 2026 sarà in diretta ogni giorno dalle 13:30 alle 15:30, ad eccezione della terza tappa di mercoledì 22 aprile, in onda dalle 12:30 alle 14:30.
In Italia sarà trasmesso in chiaro da Rai Sport HD e in streaming su RaiPlay, oltre che dai canali Discovery+/Eurosport con diretta disponibile anche sulle piattaforme affiliate Discovery+ / HBO Max (Dazn, TimVision, Prime Video Channels).
Per maggiori informazioni: tourofthealps.eu/it
Foto d'apertura Luca Matassoni
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Redazione BiciDaStrada.it
La redazione di BiciDaStrada.it: ciclisti per passione e vocazione. Giornalisti di mestiere




