

Le Winspace Lún Hyper 3 sono state presentate a Eurobike 2024 e rappresentano l’evoluzione delle Hyper 23. Si tratta di ruote cinesi, non particolarmente economiche, ma con specifiche tecniche che possono essere equiparate ai modelli di altissima gamma dei brand più blasonati, a partire dai raggi in carbonio.
Visto il crescente interesse per ruote e componenti cinesi ci siamo organizzati per testarle per qualche tempo. Nello specifico abbiamo provato la versione D45, cioè quella con altezza del profilo intermedia, da 46 mm sull’anteriore e 54 mm sul posteriore, che si posiziona a metà tra la D33 e la D67.

Winspace è un marchio ormai abbastanza noto tra gli appassionati, anche perché ha un legame piuttosto stretto con l’Europa, in quanto è sponsor e partner tecnico del Winspace Women Cycling Team che vanta licenza francese. In virtù di questa collaborazione (ma non solo per questo) le Winspace Lún Hyper 3 sono omologate UCI, un dettaglio non banale in fase di scelta.
Winspace Cycle è un’azienda fondata nel 2008 da Stephen Cai e ha sede a Xiamen, cittadina cinese in cui si trovano molte altre realtà specializzate nella lavorazione della fibra di carbonio.
Dispone anche di un magazzino in Europa da dove, in genere, partono gli ordini destinati al vecchio continente, per rendere le spedizioni più rapide (circa 10 giorni) e non avere sorprese in dogana.
Dopo questa doverosa premessa, entriamo nei dettagli del test.


1 – Dettagli tecnici
– Caratteristiche dei cerchi
I cerchi sono realizzati in carbonio Torayca T700. Hanno un canale interno da 23 mm e sono dotati di uncino di ritenzione, con una dimensione ridotta rispetto al modello precedente, che lo avvicina al concetto di minihook. Questa soluzione migliora la transizione tra cerchio e gomma, ma soprattutto permette di utilizzare le Winspace Lún Hyper 3 sia con tubeless che con camera d’aria.
Il test, come ormai è consuetudine, è stato eseguito in configurazione tubeless con gomme Vittoria Corsa Pro TLR 700x28. In base a quanto dichiarato dall’azienda accettano pneumatici di larghezza compresa tra 25 e 47 mm.

La larghezza esterna da 28,4 mm, invece, è contenuta rispetto agli standard attuali e lo si percepisce anche ad occhio nudo, quando si prendono le ruote tra le mani.
Le Winspace Lún Hyper 3 D45 hanno un profilo del cerchio differenziato: 46 mm sull’anteriore e 54 mm sul posteriore, buon compromesso tra estetica, prestazioni e leggerezza.

– Caratteristiche dei raggi
I raggi Vonoa in fibra di carbonio sono tra gli elementi distintivi delle Winspace Lún Hyper 3.
Si tratta di raggi aerodinamici con profilo molto profondo (5,2 mm), che contribuiscono a dare a queste ruote una connotazione aggressiva e corsaiola, sia sotto il punto di vista estetico che tecnico.
Ne troviamo 20 sulla ruota anteriore e 21 su quella posteriore, avvitati su nippli esterni antitrazione T-Lock. Sulla ruota anteriore sono montati con incrocio in seconda, sulla posteriore sono montati con incrocio in seconda dal lato cassetta e radiali dal lato disco.


I raggi sono montati in modo tale da non toccarsi mai tra loro, per limitare eventuali rumorosità, e si innestano sul mozzo in modo da creare una sorta di prolungamento con il raggio opposto.

– Caratteristiche dei mozzi
I mozzi sono in alluminio e presentano flange molto scaricate per ridurre al minimo il peso. Non sappiamo quanto questa soluzione possa influire negativamente sull’aerodinamica rispetto a mozzi più “carenati”, ma di certo è difficile percepirlo su strada.


I cuscinetti sono ceramici e il corpo ruota libera propone lo standard ratchet con cricchetto in titanio. Sono disponibili per corpetto Shimano HG, Sram XDR e Campagnolo N3W.

– Peso
Il peso rilevato è di 1.357 grammi comprensivo di valvole (pochi grammi in più di quello dichiarato): 607 gr per l’anteriore e 750 gr per la posteriore. Nel complesso è molto competitivo se consideriamo il profilo dei cerchi e la dimensione generosa dei raggi.


– Prezzo
Il prezzo è di 1.526 euro. Per qualcuno può essere molto alto visto che si tratta di ruote cinesi, ma la valutazione va fatta tenendo conto delle specifiche tecniche. Ruote di brand più blasonati, con raggi in carbonio e cuscinetti ceramici, hanno prezzi di listino che in media si aggirano sui 3.000 euro. Alcuni dei miei compagni di uscita non comprerebbero mai una ruota “cinese” a questo prezzo, altri invece l’hanno trovata molto interessante. Il prezzo in sé è competitivo, le considerazioni sull’acquisto sono invece personali.
– Garanzia
Le ruote Winspace Lún Hyper 3 sono coperte da 2 anni di garanzia. Le richieste di assistenza post vendita/garanzia possono essere inoltrate all'indirizzo info@winspace.cc.

2 – Prestazioni
– Comportamento in salita
Non sono ruote specifiche da salita, ma il peso contenuto e i raggi in carbonio le rendono estremamente reattive e brillanti su tutti i terreni, salite a doppia cifra comprese. La prontezza nella risposta e la capacità di accelerare da bassa velocità, probabilmente proprio grazie ai raggi in carbonio, sono equiparabili a quelle di una ruota dal profilo più basso. In termini di prestazioni c’è poco da eccepire, sono molto divertenti.

– Comportamento in discesa
Quello che il raggio in carbonio ti dà in salita e in prontezza nella risposta te lo chiede indietro in fatto di facilità di guida in discesa. Mi spiego meglio: l’impressione, avuta anche con altre ruote montate con raggi in fibra, è che l’intera struttura diventi più rigida, con vantaggi e limiti.
La ruota è molto rapida nei cambi di direzione, ma allo stesso tempo è più nervosa e richiede maggiore decisione in ingresso di curva rispetto ad una ruota con cerchio analogo, ma raggio in acciaio. Attenzione anche agli errori di impostazione, perché nonostante il canale da 23 mm non sono così facili da correggere.
Il comportamento con vento forte non è male, ma forse un po' meno lineare e prevedibile rispetto ad altre ruote di pari profilo, ma con raggi più sottili.

- Rigidità torsionale
L’alto profilo e i raggi piatti in carbonio garantiscono un rapporto rigidità/peso davvero interessante. Io peso 67 kg, quindi non ho i watt di un velocista, ma vi posso assicurare che nelle accelerazioni brusche e nelle ripartenza da bassa velocità sono davvero notevoli.
- Scorrevolezza
È forse il parametro più difficile da valutare su strada. Nel complesso, però, rispetto alle Aeolus Pro 51 montate di serie sulla Trek Madone SLR Gen8 usata per il test, la prima impressione è stata quella che mantengano la velocità con molta più facilità. Me ne sono accorto soprattutto nelle uscite di gruppo sui tratti vallonati.

- Comfort
Il canale interno da 23 mm mitiga un po’ la rigidità della struttura, che ancora una volta credo sia dovuta principalmente ai raggi, ma nel complesso il comfort non è il punto di forza delle Winspace Lún Hyper 3 D45.
Vi dò un dato: a parità di canale interno e di pneumatico (tubeless), rispetto ad altre ruote con canale da 23 mm, come le Fulcrum Speed 57 o le Bontrager Aeolus, ho dovuto ridurre la pressione di 0,4-0,5 bar per avere lo stesso livello di comfort e un feeling quantomeno simile in discesa. D’altronde sono ruote pensate in primo luogo per la competizione e le prestazioni.
Io le ho usate con gomme da 28 mm, forse il compromesso ideale per chi fa gare o si focalizza sulla performance, ma credo che per utenti meno corsaioli possano diventare più godibili con pneumatici da 30 mm, in grado di “smussarne gli angoli” senza snaturarne le caratteristiche.
- Robustezza
Le ho usate per diverse settimane e non ho riscontrato problematiche particolari. Mi sono confrontato anche con chi ce l’ha da più tempo e i feedback sono positivi. L’unico appunto è che alcuni raggi della ruota posteriore si sono leggermente “girati” rispetto alla posizione originale.

Winspace Lún Hyper 3 D45: in conclusione
I raggi in carbonio si sentono, nel bene e nel male.
Anche perché Winspace per le Lún Hyper 3 ha scelto una soluzione senza troppi compromessi, dunque non solo in fibra, ma anche piatti con dimensione generosa rispetto alla media. Sulle Hyper Light, ad esempio, la scelta è ricaduta su raggi più sottili.
In estrema sintesi, le Winspace Lún Hyper 3 D45 sono molto leggere, molto rigide, non troppo comode e non così facili da guidare. Anche se sezione e pressione della gomma possono modificare in parte questi equilibri.
Dal punto di vista tecnico le trovo molto interessanti per gli agonisti e per tutti quei ciclisti che in una ruota ad alto profilo cercano prestazioni e reattività. Il ciclista “esperto” probabilmente se le godrà di più, perché le saprà gestire bene anche in discesa.
Chi invece cerca una ruota ad alto profilo soprattutto per motivi estetici, senza sacrificare troppo il comfort, forse le potrebbe trovare un po’ troppo estreme.
Insomma, vanno considerate delle ruote "da gara", con relativi pregi e difetti.
Il prezzo merita un discorso a parte. Non è così basso come altri prodotti cinesi, ma se guardiamo la qualità dei componenti e le specifiche tecniche, prodotti simili dei brand più blasonati costano almeno 1.000 euro in più. Winspace è cinese, ma è ormai un nome piuttosto conosciuto anche in Europa e offre l’omologazione UCI, anche se la garanzia di “soli” due anni è un piccolo limite. Le considerazioni in questo senso rimangono estremamente personali.

Perché comprarle
- • Rapporto rigidità/peso di altissimo livello
- • Reattività e prontezza nella risposta, soprattutto nelle accelerazioni da bassa velocità
- • Buon prezzo (anche se non basso come altri prodotti cinesi) in relazione alla qualità dei componenti. Da non dimenticare che hanno anche l'omologazione UCI
Perché non comprarle
- • Sono ruote “da gara” e per questo risultano piuttosto nervose e non offrono la stessa confidenza di guida di altri modelli con profilo simile, ma con raggio in acciaio
- • Sono piuttosto dure, il comfort non è uno dei punti di forza
- • Sono “cinesi”, anche se conosciute, e per molti può essere un freno all’acquisto. L’azienda è affidabile, ma è chiaro che non avranno la stessa rivendibilità di un marchio più blasonato e in caso di problemi bisogna rivolgersi direttamente all’azienda, poiché non ci sono referenti sul territorio da contattare tramite i negozi.
Per acquisti e maggiori informazioni: winspace.cc
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Sull'autore
Nicola Checcarelli
Passione infinita per la bici da strada. Il nostro claim rappresenta perfettamente il mio amore per le due ruote e, in particolare, per la bici da corsa. Ho iniziato a pedalare da bambino e non ho più smesso. Ho avuto la fortuna di fare della bici il mio lavoro, ricoprendo vari ruoli in testate di settore, in Regione Umbria per la promozione del turismo in bici, in negozi specializzati. Con BiciDaStrada.it voglio trasmettervi tutta la mia passione per le due ruote.




