

Fino a qualche anno fa pensare ad una ruota “tuttofare”, con profilo alto ma con prestazioni premium anche in salita era quasi inimmaginabile. Poi nel tempo le cose sono cambiate, i pesi delle ruote disc sono scesi e i Pro’ ormai usano quasi sempre l’alto profilo anche in montagna. In questo contesto le nuove Schmolke TLO 50 spingono i limiti ad un nuovo livello, proponendo un cerchio da 50 mm con un peso totale inferiore al chilo.

Ve le avevamo presentate a fine 2025, confessandovi che saremmo stati molto curiosi di provarle. Abbiamo avuto la possibilità di farlo nelle scorse settimane e qui sotto trovate dettagli tecnici e impressioni.
La cosa che vi possiamo anticipare sin da subito è che tirando fuori le ruote dalla scatola e prendendole in mano “nude” si rimane veramente sbalorditi dall’incredibile leggerezza, soprattutto dell'anteriore.
1 – Dettagli tecnici
- Caratteristiche dei cerchi
Da Bikepassion, distributore italiano di Schmolke, ci hanno raccontato che l’azienda tedesca negli ultimi due anni ha lavorato intensamente allo sviluppo di un cerchio che non solo rispondesse alle esigenze del ciclismo moderno, ma alzasse ulteriormente l’asticella in termini di massa e rigidità. La strada per ottenere un cerchio aerodinamicamente efficiente, con ottimo smorzamento e rigidità torsionale elevata, è passata prima di tutto dai materiali e dalle ultime evoluzioni in fatto di fibra di carbonio.

Nel mix di fibre impiegato per il cerchio della Schmolke TLO 50 spicca la T1100, determinante per contenere il peso e garantire un’elevata rigidità, ma la cui ibridazione va gestita con attenzione in quanto la ruota subisce sollecitazioni multidirezionali e da impatto diverse dai telai.
Il risultato finale è un cerchio con profilo da 50 mm, struttura mini-hook, quindi utilizzabile sia con camera d’aria che tubeless, canale interno da 25 mm, larghezza esterna di 32,5 mm, dal peso dichiarato di soli 315 grammi. Per intenderci, le Enve SES 4.5 PRO usate da Pogačar pesano meno di 1.300 grammi e impiegano cerchi da circa 370-380 grammi ciascuno.


La forma di quello posteriore è asimmetrica, per contrastare le sollecitazioni della trasmissione.
La pressione massima di gonfiaggio è di 6,1 bar con pneumatici da 32 mm, a testimonianza della robustezza della struttura.

- Caratteristiche dei raggi
I raggi sono in fibra di carbonio con apici in titanio. Sulle caratteristiche strutturali e costruttive Schmolke mantiene il massimo riserbo, ma dichiara un peso a raggio tra i più contenuti della categoria, vale a dire 1,8 grammi, meno della metà di un raggio in acciaio.

Il profilo è lievemente aerodinamico, diciamo con forma ellittica, ma più sottile rispetto a quanto siamo abituati a vedere nell’ultimo periodo. Di contro, Schmolke ha optato per 24 raggi all’anteriore e al posteriore, rispetto ai 20 o 21 che la maggior parte dei competitor adottano su ruote con raggi in carbonio. Una scelta che immaginiamo sia stata fatta per garantire la sufficiente rigidezza, oltre che una buona capacità di assorbimento delle vibrazioni, anche su una ruota così leggera.

- Caratteristiche dei mozzi
Le Schmolke TLO 50, così come la versione con cerchio da 37 mm, possono essere montate con mozzi DT Swiss 180, Extralight e NONPLUS. Le ruote che ci sono arrivate in redazione per il test erano equipaggiate con mozzi NONPLUS Primaro, con struttura essenziale e corpo ruota libera alleggerito.
Sono realizzati in alluminio, ma hanno un peso complessivo a coppia di poco superiore ai 200 grammi.
I cuscinetti sono ceramici.


- Peso
Il peso rilevato è di soli 973 grammi, comprensivo di valvole e nastro tubeless.
Un risultato eccezionale in relazione all’altezza del profilo. Per i cultori della massima leggerezza c'è anche la versione da 37 mm con peso inferiore ai 900 grammi. Difficile trovare qualcosa di meglio, soprattutto senza reali limiti di peso per il sistema ciclista+bici, che in questo caso è fissato a 115 kg.


- Prezzo
Il costo delle Schmolke TLO 50 nella configurazione che abbiamo ricevuto in test, quindi con mozzi NONPLUS, è di 3.700 euro. Alto, ma tutto sommato, in relazione al peso e all’esclusività del prodotto finito, non fuori prezzo rispetto alle ruote con raggi in carbonio della maggior parte dei top brand.
Con i mozzi DT Swiss 180 il peso sale di circa 80 g, ma il prezzo scende di 500 euro: se dovessi acquistarla credo che questa sarebbe la mia soluzione ideale.
- Garanzia
Schmolke su queste ruote propone una garanzia di 3 anni, previa registrazione sul sito. C'è anche un servizio di crash replacement che offre uno sconto legato alla data di acquisto: 50% entro 12 mesi, 30% fino a 2 anni e 15% a vita.

2 – Prestazioni
- Comportamento in salita
Il mix tra la rigidità del profilo alto e un peso inferiore al chilo ne fa un prodotto eccezionale soprattutto per la salita. Più la pendenza è importante, più se ne apprezzano le doti. Non servono solo a chi spinge forte, ma anche a chi va piano e con un set di ruote del genere può fare un po’ meno fatica.
Più la salita è ripida, più se ne apprezzano le qualità rispetto ad altri prodotti.

- Comportamento in discesa
Nel complesso le ruote sono equilibrate, anche perché il canale largo aiuta non poco a trovare la giusta confidenza e la rigidità non è impossibile da gestire.
Certo, l’estrema leggerezza nelle prime uscite si sente e dà l’impressione di un avantreno un po’ più “ballerino” del solito, ma basta qualche discesa per farci l’abitudine.
Molto buona anche la risposta in caso di frenate brusche, che sulla carta un po’ mi preoccupava visto il peso così contenuto.
- Rigidità torsionale
In termini di rigidità assoluta ci sono delle ruote con prestazioni superiori, ma parliamo di prodotti che mediamente pesano almeno 300-400 grammi in più.
Se invece prendiamo in considerazione il rapporto rigidità/peso le Schmolke TLO 50 sono difficili da battere.
Sotto il punto di vista tecnico, onestamente credo che non possano essere la prima scelta per un velocista super potente, ma siano perfette per tutte le altre categorie di ciclisti, con una preferenza rivolta agli scalatori leggeri.

- Scorrevolezza
Come abbiamo ricordato spesso, per dare un giudizio oggettivo sulla scorrevolezza servirebbe un test di laboratorio. I mozzi sono ben fatti e l’impressione è che siano anche molto scorrevoli.
Nel complesso, in pianura non fanno la differenza come in salita, probabilmente anche in virtù di raggi leggermente meno aerodinamici rispetto ad alcuni competitor, ma alle alte velocità vanno comunque meglio di ruote con profilo basso. Il concetto chiave, in fondo, è questo: ruote super in salita, senza reali svantaggi in pianura.

- Comfort
Il comfort è buono, sopra la media delle ruote ad alto profilo con raggi in carbonio. In questo senso credo che giochino un ruolo chiave il canale largo e il numero di raggi più alto rispetto alla standard (24 contro 20 o 21).
Come sempre, chi vuole un boost in termini di assorbimento delle vibrazioni dovrebbe utilizzare una gomma qualche mm più larga, da gonfiare un po’ meno: l’estrema leggerezza del cerchio permette di farlo senza avere particolari svantaggi in salita, visto che il peso periferico complessivo rimane molto contenuto.
Spendo 2 parole anche sul comfort di guida, inteso come l’ottima stabilità offerta dal cerchio largo, che permette di usare le Schmolke TLO 50 anche in giornate ventose.


Ruote Schmolke TLO 50: in conclusione
Le Schmolke TLO 50 sono ruote “totali”.
Per gli agonisti rappresentano una scelta senza compromessi, che permette di avere prestazioni premium in salita (anche migliori della maggior parte delle ruote a basso profilo) ma senza particolari svantaggi in pianura.
Per chi pedala solo per piacere, permettono di abbassare il peso complessivo della propria specialissima e, allo stesso tempo, godere di quell'appagamento estetico che solo una ruota dal profilo alto può offrire.
Il prezzo è alto, ma tutto sommato non fuori mercato e in linea con l’eccellenza tecnica e costruttiva che una ruota del genere richiede.
Immaginiamo che chi decide di acquistarle lo faccia per le caratteristiche tecniche, ma anche per il piacere di possedere un prodotto che emoziona e qualcosa di esclusivo da mostrare agli amici.

Perché comprarle
- • Peso da record in relazione al profilo
- • Cura del dettaglio e qualità dei singoli componenti
- • Nessuna limitazione d’uso significativa, né per il peso dell’utilizzatore né per la tipologia di gomma, aspetti non scontati su ruote così leggere
Perché non comprarle
- • Il prezzo non è fuori mercato, ma non è neanche alla portata di tutti
- • Il rapporto rigidità/peso è straordinario, ma in fatto di rigidità assoluta c’è chi fa meglio
Per maggiori informazioni:
schmolke-carbon.com
bikepassion-gmbh.de
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Sull'autore
Nicola Checcarelli
Passione infinita per la bici da strada. Il nostro claim rappresenta perfettamente il mio amore per le due ruote e, in particolare, per la bici da corsa. Ho iniziato a pedalare da bambino e non ho più smesso. Ho avuto la fortuna di fare della bici il mio lavoro, ricoprendo vari ruoli in testate di settore, in Regione Umbria per la promozione del turismo in bici, in negozi specializzati. Con BiciDaStrada.it voglio trasmettervi tutta la mia passione per le due ruote.




