Seixas domina il Lombardia: corsa perfetta e nuovo record sul Civiglio (che era di Tadej)

Nicola Checcarelli
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Seixas domina il Lombardia: corsa perfetta e nuovo record sul Civiglio (che era di Tadej)

Nicola Checcarelli
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Seixas, a 20 anni appena compiuti, è diventato il più giovane vincitore de Il Lombardia. Lo ha fatto con autorità, dimostrando una superiorità schiacciante in salita, che gli è valsa l’arrivo in parata e il nuovo record sul Civiglio.

Il record sul Civiglio, da solo, potrebbe lasciare il tempo che trova, se non fosse che quel record risaliva al 2022 e apparteneva a Pogačar. È vero che il Pogačar di allora, forse, non andava come quello di oggi, ma è altrettanto vero che negli ultimi 5 anni trovare qualcuno capace di battere uno dei tempi di scalata di Tadej è stata cosa più unica che rara.

Il tutto al termine di un Lombardia corso, come ormai è consuetudine, ad un ritmo folle e chiuso a 40,9 km/h di media, nonostante i 4.600 metri di dislivello.

nuovo record sul Civiglio
Foto LaPresse

I dati del Civiglio

Che il Civiglio fosse la salita chiave della corsa lo si sapeva sin dall’inizio. Un po’ per le pendenze molto impegnative, un po’ perché lo scollinamento è posto a meno di 20 km dall’arrivo.

Non è un’ascesa lunghissima, ma le pendenze sono quasi sempre in doppia cifra: 4,2 km, con una media del 9,7% e punte al 14%. Non a caso a fare la differenza qui sono stati gli scalatori.

Lomb26 S05 Civiglio

Seixas e il nuovo record sul Civiglio

Il KOM sul Civiglio era di Tadej Pogačar, fatto segnare durante il Lombardia 2022, quando lo sloveno si impose in uno sprint ristretto davanti a Mas (ironia della sorte secondo anche oggi).

In base ad un primo cronometraggio eseguito in gara, Seixas ha impiegato circa 12 minuti, vale a dire 32 secondi in meno del tempo di Tadej. Un’enormità, soprattutto se consideriamo i valori già eccezionali fatti registrare da Pogačar nel 2022.

Per un’analisi più precisa aspettiamo la pubblicazione dei dati su Strava da parte di Seixas, ma per ora prendiamo per buono il tempo di 12 minuti.

12 minuti su 4,2 km restituiscono una velocità media di 21 km/h.

VAM di 2.025 m/h: come ormai sapete andare oltre i 2.000 di VAM su ascese oltre i 10 minuti è roba da extraterrestri.

Sarà difficile avere i valori di potenza esatti, ma nel 2022 per Pogačar calcolammo circa 6,7-6,8 kg, dunque Seixas dovrebbe aver superato i 7 w/kg.
Garzelli durante la telecronaca diretta ha parlato di 460 watt medi e probabilmente non ci è andato lontano, perché se li dividiamo per i 65 kg di Seixas, il dato che si ottiene è di circa 7,1 w/kg.

Con dati del genere si capisce che anche la prestazione di Mas e Ciccone è stata straordinaria.

È difficile fare confronti, ma forse neanche Tadej, a questa età, era così performante.
Nel ciclismo niente è scontato, ma numeri alla mano, se nei prossimi anni ci sarà qualcuno in grado di mettere in discussione il regno di Pogačar nei Grandi Giri, sarà proprio Seixas…

QUI la classifica completa de Il Lombardia

Foto d'apertura LaPresse

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Sull'autore
Nicola Checcarelli

Passione infinita per la bici da strada. Il nostro claim rappresenta perfettamente il mio amore per le due ruote e, in particolare, per la bici da corsa. Ho iniziato a pedalare da bambino e non ho più smesso. Ho avuto la fortuna di fare della bici il mio lavoro, ricoprendo vari ruoli in testate di settore, in Regione Umbria per la promozione del turismo in bici, in negozi specializzati. Con BiciDaStrada.it voglio trasmettervi tutta la mia passione per le due ruote.

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