

Il tema delle ruote da 32 pollici è uno dei più discussi delle ultime settimane, sia in ambito Mtb che gravel. Alcune aziende, poche per la verità, hanno già proposto sul mercato prodotti definitivi, altre stanno mostrando prototipi o concept bike. Tra questi c’è la nuova Raymon gravel da 32 pollici svelata alla Roc d’Azur.

Raymon dichiara che per ora si tratta ancora di un prototipo, ma l’idea di base è chiara: esplorare nuove opportunità, mostrare la possibile evoluzione del gravel e offrire un’anteprima di una nuova generazione di modelli destinata alla produzione di serie già dall’estate del 2027.

Raymon gravel da 32 pollici: com’è fatta
Al centro del concept, ovviamente, c’è la nuova dimensione delle ruote e il potenziale che essa offre, soprattutto nel fuoristrada. La ruota più grande facilita il superamento degli ostacoli, mentre l’impronta a terra maggiore promette miglioramenti in fatto di stabilità e trazione.
Raymon e Bike Ahead Composites, produttore delle ruote in carbonio, non hanno fornito informazioni specifiche, ma da quello che abbiamo captato a International Bike Festival, il passaggio alle ruote da 32 pollici porterà necessariamente ad un cambio di standard: dai perni 100-142 mm (attualmente in comune con le bici da corsa) a quelli Boost 110-148 mm attualmente in uso sulle Mtb.
Un passaggio che permette di mantenere robustezza e rigidità torsionale anche su ruote con dimensioni maggiori e quindi raggi più lunghi.

La Raymon gravel da 32 ha un telaio in carbonio con impostazione racing, abbinato ad un passaggio ruota massimo di 2,4 pollici.
L’allestimento del prototipo è completato dal gruppo Sram Force XPLR AXS, da un manubrio integrato in carbonio e dagli pneumatici Vittoria. Il peso rilevato è di 8,90 kg, dunque di poco superiore alle bici gravel racing attuali.


Dal prototipo alla produzione in serie
Raymon specifica che non si tratterà di un semplice studio di design: la produzione in serie è già prevista per l'estate del 2027, con la gravel da 32 pollici che si andrà ad aggiungere agli attuali modelli in gamma Kenthii, Soreno e Terri.
“Sono in programma tre modelli in carbonio, con prezzi compresi tra 5.000 e 8.500 euro - spiegano in Raymon - Fino ad allora il concept verrà ulteriormente sviluppato, ponendo particolare attenzione all'interazione tra geometria, maneggevolezza, volume degli pneumatici, rigidità e peso”.

Per maggiori informazioni: raymon-bicycles.com
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Redazione BiciDaStrada.it
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