

Si è svolta ieri, 31 agosto, la Oetztaler Radmarathon 2025, che ha visto al via 4.281 partecipanti (numero chiuso a fronte di 22.000 richieste), tra cui 622 italiani.
Il percorso è sempre quello classico, con 227 km, 5.500 m di dislivello e 4 colli da scalare (Kuhtai, Brennero, Giovo e Rombo).
Oetztaler Radmarathon 2025: si va sempre più forte
Il livello tra gli amatori (non solo in Italia) è sempre più alto, come testimoniano i tempi sempre più bassi fatti segnare in eventi come la Oetztaler, che bene o male sono un bel riferimento visto che si svolgono sullo stesso percorso da anni.
Tra gli uomini la vittoria è andata all’austriaco Daniel Federspiel, che ha staccato gli avversari sul Rombo e ha chiuso con il tempo di 6:48:55, ad un solo minuto dal record della manifestazione a quasi 33 km/h di media. Federspiel ha scalato il Rombo in 1:21:46 a 19,5 km/h di media.
Primo degli italiani è giunto Stefano Cecchini, quinto.

Tra le donne il successo è andato alla tedesca Janine Meyer (foto in basso), già vincitrice nel 2024, che con il tempo di 7:22:32 ha migliorato di quasi 4 minuti il record della manifestazione. La Meyer sullo stesso segmento del Rombo ha impiegato 1:33:55.

L’ultimo arrivato, il tedesco Philip Schmid, ha impiegato 13:34:51. Qui trovate la classifica completa datasport.com/live/ranking
L'edizione 2026 è già in calendario domenica 30 agosto.
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Redazione BiciDaStrada.it
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