Il titolo vuole essere una simpatica provocazione anche se nasconde un fondo di verità. Basta impugnare i dati diffusi dall’azienda elvetica fondata e diretta dall’ingegnere aeronautico Jean-Paul Ballard (oltre 20 anni d’esperienza in Formula 1) per capire a chi serve davvero un prodotto come il nuovo calzino Swiss Side Aero

calzino Swiss Side Aero

Un progetto che viene dal triathlon

Lo sport delle tre discipline, in particolare nelle lunghe distanze, è meno avaro di restrizioni e così l’utilizzo di un indumento come il gambaletto (o calf sleeves, foto sotto) è consentito.

Swiss Side si è concentrata per ben 24 mesi sullo sviluppo di soluzioni tecniche in grado di ottimizzare l’aerodinamica attorno le gambe dei ciclisti: una zona esposta a resistenza traslazionale e resistenza rotazionale.

Nel primo caso di tratta di forze opposte alla direzione di marcia, che incidono maggiormente sul rallentamento del ciclista. Nel secondo entrano in gioco tutte le resistenze innescate dai componenti rotanti durante il moto.

Le gambe del ciclista, combinando le due resistenze, sono un vero e proprio cruccio per tutti gli addetti ai lavori.

Ballard con il campione di Triathlon Ironman Patrick Lange. Foto: Swiss Side

A metà 2023 il primo passo: l’azienda svizzera presenta l’Aero Calf Sleeves che non può essere utilizzato nelle competizioni UCI. Assieme al prodotto arrivano (come da tradizione) anche i dati scientifici a confermare la bontà del progetto.

Grazie al tessuto dotato di inserti cilindrici che avvolge l’area maggiormente esposta, Swiss Side è arrivata a certificare un un risparmio fino a 8 watt a 45 km/h!
QUI tutti i dettagli del processo di sviluppo e validazione.

Da queste evidenze nasce il calzino Swiss Side Aero che per una buona percentuale copia la filosofia Aero Calf.

Il confronto tra l’utilizzo dell’Aero Calf (in arancione) e senza (in grigio) ad una velocità di 45 km/h. Fonte: Swiss Side

Ok per l’UCI, ma non per tutti

Il calzino è stato testato su un campione di 13 atleti.
Ben 12 i soggetti che hanno avuto un miglioramento aerodinamico che è arrivato a toccare un guadagno di 8 watt a 45 km/h rispetto all’utilizzo di una calza senza polsino.

Il risparmio medio per l’interno gruppo di controllo si è assestato a 4 watt sempre ad una velocità di 45 km/h.

In termini pratici se si sale su una bici da strada o da crono indossando il calzino Swiss Side Aero il guadagno promesso da Swiss Side si assesta tra i 3 ed 6,5 watt.

Tre le taglie disponibili per questo calzino: S, M, L.

Calzino Swiss Side Aero: mi serve davvero?

Al netto del prezzo piuttosto elevato (69 euro) ci sono almeno un paio di considerazioni da fare che ne fanno un prodotto rivolto ad un pubblico molto specifico.

Il “progetto madre” Aero Calf ha portato Swiss Side a confezionare 135 configurazioni prodotto attraverso l’impiego di 50 tessuti differenti al netto del lavoro in galleria del vento e sul campo che non può passare inosservato.

calzino Swiss Side Aero

In secondo luogo si tratta a tutti gli effetti di un “accessorio da Formula 1”. E non perché a progettarlo è stato l’ingegner Ballard.
Il motivo è un altro: riuscire a pedalare a 45 km/h non è da tutti.

Quindi, prendiamo questo spunto offerto da Swiss Side così come viene mettendo al primo posto la fatidica domanda: mi serve davvero?

Per maggiori informazioni: swissside.com

QUI tutte le nostre news e gli approfondimenti sui guadagni marginali (o marginal gains)

Nell’articolo qui sotto (paragrafo dedicato alla bici Van Rysel del team Decathlon AG2R La Mondiale) vi spieghiamo chi c’è dietro a Swiss Side…

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