

Dopo le Arya R da 35 e 50 mm destinate in modo specifico alla strada, arrivano sul mercato le nuove Ursus Arya G.
Le Arya G 50, con profilo da 50 mm, sono ruote ad alte prestazioni nate per l’all-road e il fast gravel, ma secondo Ursus possono essere usate con soddisfazione da tutti coloro che cercano velocità e controllo su ogni terreno. Non a caso saranno utilizzate anche domenica prossima alla Parigi-Roubaix 2026 dai Pro’ del Team Picnic-PostNL.

La nuova Arya G è frutto di una visione d’insieme del sistema ruota, anche se il vero elemento di rottura rispetto ai competitor è costituito dal raggio Sapim RC-1 in fibra PBO. Ma procediamo con ordine e vediamo tutte le specifiche.

Nuove Ursus Arya G: caratteristiche tecniche
Le nuove Ursus Arya G adottano un cerchio full carbon mini-hook tubeless ready con profilo da 50 mm, canale interno da 25 mm e larghezza esterna da 31 mm. Una configurazione studiata per garantire efficienza aerodinamica, funzionalità ottimale con pneumatici di sezione generosa e stabilità di guida.
La ruota è montata con 21 raggi Sapim RC-1 sia all’anteriore che al posteriore, nippli Sapim alloy, mozzo U-RG60 e compatibilità Center Lock. Il peso dichiarato è di 1.340 g ±40.

Raggi in PBO e OmniTune System
Le nuove Ursus Arya G 50 introducono per la prima volta i raggi Sapim RC-1 in PBO, vale a dire un composito già usato in ambito aerospaziale. Ogni raggio, tondo, è realizzato con 16.000 filamenti in fibra PBO, rivestito da una guaina esterna resistente ai raggi UV e in grado di proteggere anche da impatti accidentali.

In sinergia con il mozzo U-RG60 e la raggiatura Y-stars (già vista sulle Arya R e sviluppata per migliorare la distribuzione della tensione tra mozzo e cerchio) secondo Ursus offre un equilibrio ottimale tra scorrevolezza, stabilità e capacità di rilancio, con una qualità di risposta più continua e controllata.



I raggi Sapim RC-1 sono integrati nella nuova OmniTune System (OTS), vale a dire una struttura integrata sviluppata per armonizzare la distribuzione delle tensioni e il comportamento della ruota sotto carico.

Secondo Ursus, a differenza delle ruote da strada tradizionali che tendono a irrigidirsi o perdere stabilità e precisione al variare del fondo, Arya G è pensata per reagire in modo diverso: smorzare le vibrazioni ad alta frequenza e preservare una risposta immediata anche nelle fasi di accelerazione e rilancio.
Il tutto, ovviamente, aumentando anche il comfort grazie al migliore assorbimento delle vibrazioni.
Come vedete dall’infografica qui sotto, in base ai dati raccolti dal laboratorio Ursus, il sistema OmniTune System (OTS) delle Arya G 50 riduce del 79,67% le vibrazioni dell'asfalto e di un terreno sconnesso rispetto a Proxima R50.

L’esordio alla Parigi-Roubaix
Gli atleti del Team Picnic-PostNL hanno già testato le nuove Ursus Arya G nelle ricognizioni degli scorsi mesi e le useranno domenica sul pavé della Parigi-Roubaix, uno degli scenari più estremi del ciclismo professionistico, dove la capacità di mantenere scorrevolezza e stabilità anche nei tratti più sconnessi può fare la differenza.
“Dal primo momento in cui ho provato Arya G sul pavé nelle ricognizioni per le classiche del nord, ho percepito immediatamente la sensazione di stabilità e reattività, unita all’assorbimento delle asperità delle pietre dei settori più difficili. Il comfort è performance”, ha affermato John Degenkolb, esperto corridore del Team Picnic-PostNL.

Nuove Ursus Arya G: specifiche in breve
Profilo: 50 mm
Struttura: Carbonio Tubeless Ready con mini-hook
Larghezza interna: 25mm
Larghezza esterna: 31 mm
Raggi: Sapim RC-1
Nippli: Sapim alloy
Mozzo: U-GD.60 / U-Press system
Dimensione pneumatici consigliata: 29 mm – 55 mm
Carico massimo: 120kg
Peso: 50 mm – 1340g
Prezzo: 2.500 euro

Per maggiori informazioni: ursus.it
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Sull'autore
Nicola Checcarelli
Passione infinita per la bici da strada. Il nostro claim rappresenta perfettamente il mio amore per le due ruote e, in particolare, per la bici da corsa. Ho iniziato a pedalare da bambino e non ho più smesso. Ho avuto la fortuna di fare della bici il mio lavoro, ricoprendo vari ruoli in testate di settore, in Regione Umbria per la promozione del turismo in bici, in negozi specializzati. Con BiciDaStrada.it voglio trasmettervi tutta la mia passione per le due ruote.




