

A vent'anni dalla presentazione della sua iconica piattaforma endurance, Cannondale lancia la nuova Synapse 2025.
Rispetto al modello precedente (che non ci aveva mai convinto del tutto) è completamente diversa.
La Synapse lanciata nel 2022 aveva segnato l’ingresso del sistema SmartSense ed era fortemente orientata al comfort e al piacere di pedalare sulle lunghe distanze, ma aveva perso quell’animo racing che l’aveva resa così apprezzata tra gli appassionati.



La nuova Synapse 2025 torna ad essere più “fedele alla sua storia”, cioè una bici endurance che prova ad unire prestazioni, comfort e maneggevolezza. Non è progettata per le gare World Tour, ma per l’appassionato che non ricerca le estremizzazioni di peso e geometrie delle bici da competizione, ma non vuole sacrificare del tutto le performance e il divertimento.
Un concetto di bici endurance che ci piace ed è sicuramente più consono al mercato italiano. Ne abbiamo appena ricevuta una in test e tra qualche settimana vi racconteremo anche le impressioni su strada.
A detta di Cannondale è più leggera, più integrata e più aerodinamica rispetto al modello precedente. L’unico elemento di continuità è la presenza del sistema SmartSense (solo su alcuni modelli), che ora però è più funzionale e meno invasivo dal punto di vista estetico.
Nuova Synapse 2025: i dettagli tecnici
La nuova Synapse 2025 è stata sviluppata in galleria del vento per ottimizzare l’aerodinamica e utilizza una laminazione della fibra di carbonio finalizzata a massimizzare il rapporto rigidità/peso, tanto che Lachlan Morton già alla fine del 2024 l’aveva usata in anteprima per il suo record di circumnavigazione dell’Australia in bici (ne avevamo parlato QUI).

A ben guardare il telaio sembra “diviso a metà”. La zona anteriore, che somiglia non poco alla SuperSix Evo, è orientata alla velocità, quella posteriore all’assorbimento delle vibrazioni. Nello specifico, Cannondale dichiara che la nuova Synapse 2025, pur essendo più leggera rispetto alla versione precedente, risulta anche il 20% più comoda.


Il telaio è proposto in due versioni, con carbonio Hi-MOD oppure standard.
Nel primo caso il peso dichiarato è inferiore ai 1.000 gr, nel secondo caso l’ago della bilancia si ferma a 1.150 grammi.
L’ormai consolidata costruzione Proportional Response adatta la stratificazione del carbonio in base alla taglia, in modo da garantire ad ogni ciclista le stesse sensazioni, a prescindere dalla misura del telaio.
La bici è molto più integrata rispetto al passato, a partire dal serraggio sella nascosto e dal passaggio cavi interno, che nelle versioni più costose è impreziosito dall’uso del cockpit in carbonio SystemBar R-One. Il reggisella D-Shape è lo stesso adottato sulla SuperSix Evo Gen3 e sulla CAAD13 ed è disponibile con due diversi offset, da 0 o 15 mm. Le taglie 44-48 cm sono equipaggiate con il reggisella a 0 offset, mentre le 51-61 cm montano quello con 15 mm di arretramento.


Il passaggio ruota fino a 700x42 (addirittura 700x48 sull’anteriore) strizza l’occhio anche all’uso all-road e si sposa con la moderna tendenza di utilizzare gomme sempre più larghe, anche sulle bici da competizione.

Tra gli altri dettagli degni di nota segnaliamo l’introduzione del vano portaoggetti StashPort sul tubo obliquo, già visto sulla nuova Topstone, la forcella con perno chiuso sul lato destro e l’adozione del forcellino posteriore con standard UDH. Il movimento centrale ha il classico standard BSA68.
Il telaio è predisposto sia per l'uso di trasmissioni 1x che 2x.


Geometrie endurance
Le geometrie della nuova Synapse 2025 sono molto diverse rispetto al passato. Gli unici valori che rimangono invariati sono quelli di reach e stack, con un rapporto stack to reach in taglia 56 di 1,52, che dunque consente un’impostazione piuttosto rilassata (o volendo di stare più aggressivi, togliendo tutti gli spessori).

L’angolo piantone è da 73° in tutte le misure, mentre lo sterzo è stato aperto, con valori che vanno da 69,8° a 71,3° in base alla taglia.
Carro posteriore e interasse sono molto lunghi. Sulla carta è una soluzione che sacrifica la reattività, ma che garantisce maggiore resa sul passo e tanta stabilità.
Le taglie disponibili sono 7 e qui sotto trovate la tabella nel dettaglio:

Smart Sense Gen2
L’introduzione del sistema SmartSense sulla precedente generazione di Synapse aveva fatto molto discutere. Offriva praticità e sicurezza, ma sacrificava non poco peso ed estetica. Cannondale ha deciso di non tornare completamente sui suoi passi e mantenere lo SmartSense su alcuni modelli, ma apportando notevoli migliorie, che ora danno un senso al sistema.
Lo SmartSense Gen2 integra in modo invisibile luci, radar posteriore Garmin, sensori e connettività con l’app Cannondale. Il tutto alimentato da un’unica batteria, adesso nascosta nel telaio. In più, e questa è la grande novità rispetto al modello precedente, la stessa batteria alimenta anche il cambio elettronico Sram AXS.
È per questo motivo che lo SmartSense Gen2 è montato di serie solo sugli allestimenti con Sram AXS. Chi lo SmartSense proprio non lo digerisce può optare per i montaggi Shimano, ricordando che lo SmartSense Gen 2, almeno per il momento, non è venduto aftermarket e quindi non potrà essere aggiunto in un secondo momento.


La batteria dello SmartSense Gen2 è da 43,2 Wh ed è ricaricabile tramite cavo USB-C.
A detta di Cannondale fornisce un’autonomia almeno doppia rispetto alla versione precedente e può essere anche utilizzata per ricaricare smartphone, laptop o ciclocomputer. Con le luci in modalità lampeggio la durata attesa dovrebbe essere di circa 24 ore, mentre il tempo per una ricarica totale è di 2,5-3 ore.
Il sistema è progettato per dare priorità al funzionamento del cambio, dunque, quando la batteria è quasi scarica, si spengono automaticamente le luci e il radar per conservare energia per il cambio. La percentuale di batteria a cui questo accade si può configurare tramite l’app Cannondale.
Secondo Cannondale, la batteria SmartSense ha una capacità circa 20 volte superiore rispetto a una batteria Sram AXS. Quindi, anche con solo il 5% di carica, la batteria SmartSense ha l’equivalente di una AXS completamente carica.
Nella tabella qui sotto trovate un riassunto delle differenze tra lo SmartSense Gen 1 e Gen 2:

Nuova Synapse 2025: allestimenti e prezzi
La nuova Synapse 2025 al momento del lancio è proposta in 5 allestimenti, uno equipaggiato con Sram Red AXS XPLR e tutti gli altri con gruppi Shimano. Ricordiamo che lo SmarSense Gen2 è presente solo sulla versione Sram.
La Synapse LAB71 e la Synapse Carbon 1 sono montate con telaio Hi-MOD, le altre versioni adottano telaio con carbonio standard. La Synapse LAB71 è proposta anche come kit frame, composto da telaio, reggisella e forcella.

I prezzi vanno dai 3.499 euro della Carbon 5 con Shimano 105 meccanico, ai 15.799 euro della LAB71 con SmarSense.. Il kit frame ha un costo di 5.799 euro.
Per vedere nel dettaglio tutti gli allestimenti e i prezzi: cannondale.com/it-it
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Sull'autore
Nicola Checcarelli
Passione infinita per la bici da strada. Il nostro claim rappresenta perfettamente il mio amore per le due ruote e, in particolare, per la bici da corsa. Ho iniziato a pedalare da bambino e non ho più smesso. Ho avuto la fortuna di fare della bici il mio lavoro, ricoprendo vari ruoli in testate di settore, in Regione Umbria per la promozione del turismo in bici, in negozi specializzati. Con BiciDaStrada.it voglio trasmettervi tutta la mia passione per le due ruote.




