
Il Lombardia 2026: percorso, favoriti e dove vederlo in TV e streaming
Redazione BiciDaStrada.it

Il Lombardia 2026: percorso, favoriti e dove vederlo in TV e streaming
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È l'atto più affascinante del finale di stagione, l'ultima Classica Monumento del calendario. Sabato 10 ottobre va in scena Il Lombardia 2026.

Si tocca lo storico traguardo delle 120 edizioni.
Dalla prima volta targata 12 novembre 1905 con partenza ed arrivo a Milano, transitando per Varese, Como, Lecco, Bergamo e Crema (vittoria di Giovanni Gerbi con 40' di vantaggio su Giovanni Rossignoli), ai cinque successi consecutivi di Tadej Pogačar (2021, 2022, 2023, 2024 e 2025).
Record assoluto.

Lo sloveno, in fase di recupero dopo la rovinosa caduta alla Vuelta, non sarà al via quest'anno, ma anche in mancanza del suo primo attore l'elenco iscritti promette spettacolo e suspense fin sulla linea del traguardo.
L'uomo da battere è Remco Evenepoel (Red Bull-Bora-Hansgrohe, foto sotto) che venerdì 9 ottobre alle ore 17:00 si presenterà sul Sentierone di Bergamo per la presentazione squadre con la maglia di campione europeo.
Il nostro Giulio Ciccone (Lidl-Trek) si giocherà la rivincita contro il belga dopo la beffa al fotofinish in occasione della rassegna continentale.

Il Lombardia 2026: i dettagli del percorso
239 chilometri, nove salite, 4.600 metri di dislivello.
Partenza da Bergamo, arrivo a Como nel segno dell'alternanza siglata nel 2014 tra i due capoluoghi lombardi.

Dopo un breve tratto pianeggiante verso la Val Seriana, la corsa entra subito nel vivo grazie ad una sequenza ininterrotta di ascese tra le Prealpi bergamasche.

Si parte con il Colle dei Pasta (GPM a Bocche di Gavarno), seguito dal Selvino dal versante di Nembro: "La salita dei campioni bergamaschi", celebre per i suoi 19 tornanti dedicati ai grandi ciclisti del territorio.
È la prima grande ascesa di giornata: 10,1 km, pendenza media 5,9%, pendenza massima 9% al termine del primo chilometro.

A seguire in rapida successione il Colle di Berbenno (4,5 km, pendenza media 6,5%, pendenza massima 8,8%, fonte mycols.app) da Brembilla e la salita di Valpiana: 10,1 km, pendenza media 6,1%, pendenza massima 10%.

Lasciata la provincia di Bergamo, il gruppo attraversa l'Alta Brianza affrontando un tratto interlocutorio di 31 chilometri privo di particolari difficoltà altimetriche che anticipa l'ascesa del Colle Brianza dal versante della Giovenzana: 3,6 km, pendenza media 9,2%, pendenza massima 16%.
Si tratta dell'asperità con il gradiente più alto de Il Lombardia 2026.

A seguire discesa in direzione Lecco per poi proseguire sulle sponde del Lago di Como fino a Bellagio punto di attacco della salita che conduce al Santuario della Madonna del Ghisallo e all'omonimo Museo del Ciclismo istituito da Fiorenzo Magni e inaugurato il 14 ottobre 2006.
La salita misura 8,2 km e presenta una pendenza media del 6,2% con i primi 3.800 metri al 9,2% con punte al 14%. Al GPM mancano 60,6 km all'arrivo.

La discesa veloce e caratterizzata da lunghi rettilinei termina a Maglio.
Da qui la carovana fa rotta verso Como dove si affronta il tradizionale circuito.

Il gran finale: Civiglio e doppio S.Fermo
In località Tavernerio (km 203,2, meno 35,8 km all'arrivo) si entra nel circuito finale con un primo passaggio su San Fermo della Battaglia (2,7 km, pendenza media 7,2%, pendenza massima 10%) e sulla linea del traguardo.

A questo punto mancano 22 chilometri all'arrivo.
Nemmeno il tempo di respirare e inizia il Civiglio: 4,2 km, pendenza media 9,7%, pendenza massima 14%.

Lungo la discesa si attraversa nuovamente Tavernerio per ripercorre San Fermo della Battaglia.
In vetta a quest'ultima asperità ci sono ancora 5,2 km per raggiungere il traguardo.
La picchiata su Como è veloce, su fondo ben pavimentato, ed è intervallata da due gallerie illuminate e da due rotatorie.
La discesa termina in prossimità del triangolo rosso dell'ultimo chilometro.
Ai 600 metri dall'arrivo la svolta a sinistra introduce sul rettilineo finale di Lungo Lario Trento.

Qui sotto il percorso completo de Il Lombardia 2026 su Strava.
I favoriti
Anche se non ci sarà Pogačar saranno diversi i big al via a movimentare la corsa.
Il favorito numero uno è Remco Evenepoel (Red Bull-Bora-Hansgrohe) seguito a ruota dal nostro Giulio Ciccone (Lidl-Trek) che ormai da un mese è l'avversario ombra del belga.

Un gradino sotto troviamo un lotto di grandi firme capitanato dal campione del mondo Brandon McNulty (UAE Team Emirates XRG) e da Paul Seixas (Decathlon CMA CGM Team).
Tom Pidcock (Pinarello-Q36.5 Pro Cycling Team), Matteo Jorgenson assieme al nostro Davide Piganzoli (foto sotto), vincitore del Giro dell'Emilia (Team Visma | Lease a Bike), formano un pacchetto di attaccanti che potrebbero anticipare Evenepoel facendo deflagrare la corsa ben prima del circuito finale.

Il Lombardia 2026: orari e dove vederlo in TV e streaming
Si corre sabato 10 ottobre.
Villaggio di partenza e foglio firma a Bergamo in Piazza Giacomo Matteotti. Via ufficioso alle ore 10:55.
Via ufficiale (Km 0) alle ore 11:00.
Arrivo previsto a Como tra le ore tra le ore 16:40 e le ore 17:20.
Qui sotto la cronotabella.
Orari TV e streaming
Rai
Diretta integrale dalle ore 10:35 alle ore 14:00 su Rai Sport HD e dalle ore 14:00 alle ore 17:10 su Rai 2.
Eurosport/Discovery+/HBO Max
Diretta integrale dalle ore 10:35 alle ore 17:15 su Discovery+/HBO Max ed Eurosport 1.
Ricordiamo che i canali lineari Eurosport 1 ed Eurosport 2 sono visibili attraverso le piattaforme affiliate Dazn, TimVision e Prime Video Channels.

Per maggiori informazioni: ilombardia.it
Foto in apertura: James Startt / GPCQM
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La redazione di BiciDaStrada.it: ciclisti per passione e vocazione. Giornalisti di mestiere




