

La Granfondo Strade Bianche 2026 annuncia un’importante novità: partenze separate a distanza di 2 ore per i partecipanti al percorso medio (7:30) e al percorso lungo (9:30).
Si tratta di una soluzione ottimale, richiesta da molti partecipanti non solo in occasione della Granfondo Strade Bianche. Ovviamente questo richiede una dilatazione dei tempi dell’evento, più staffette, ambulanze e personale qualificato, dunque non tutti gli eventi se lo possono permettere.

I vantaggi delle due partenze sono molteplici, sia per gli organizzatori che per i partecipanti.
Intanto ci sarà un po’ meno confusione e quindi un po' meno rischi, soprattutto in partenza. Inoltre, le due gare avranno uno sviluppo completamente indipendente e questo sarà sicuramente apprezzato da chi interpreta la Granfondo in modo più agonistico.

Dal lato degli organizzatori, dividere le due partenze consente di “dilazionare” i concorrenti al via e questo permetterà di aumentare il numero massimo di iscritti a 8.500 (ricordiamo che quest’anno, con il limite a 6500, molti erano rimasti tagliati fuori).

Iscrizione e costi
Le iscrizioni apriranno a settembre. Al momento i costi per la Granfondo Strade Bianche 2026 non sono stati comunicati, ma ricordiamo che nel 2025 la quota era di 109 euro.
I percorsi di 93 e 144 km non dovrebbero subire variazioni.
Per maggiori informazioni: gfstradebianche.it
QUI trovate il racconto della nostra partecipazione all'edizione 2024.
Foto Granfondo Strade Bianche
Foto d'apertura LaPresse - Marco Alpozzi
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Redazione BiciDaStrada.it
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