La fuga di Van der Poel e Rickaert: un po’ di dati…

Nicola Checcarelli
|
test

La fuga di Van der Poel e Rickaert: un po’ di dati…

Nicola Checcarelli
|

La nona tappa del Tour de France è stata vinta da Tim Merlier sul nostro Jonathan Milan, ma verrà ricordata anche per la pazza fuga di Van der Poel e Rickaert, compagni di squadra alla Alpecin-Deceuninck partiti subito dopo il via.
I due sono andati fortissimo, sfruttando anche il vento, tanto che per chiudere sulla fuga il gruppo si è frazionato più volte e la media finale di 50,013 km/h è la seconda più alta di sempre al Tour de France.

Dopo l’arrivo Van der Poel ha dichiarato di aver aiutato un amico (cioè Jonas Rickaert) a coronare il suo sogno di salire sul podio del Tour (in questo caso come combattivo di giornata). 
Per alcuni è stata un’azione spettacolare, una di quelle che ti fanno innamorare del ciclismo.
Per altri un inutile dispendio di energie, in particolare per Van der Poel. Dipende dai punti di vista, anche se guardando la cosa con oggettività, a Van der Poel è mancato veramente poco (650 m) per ottenere un successo epico.

Al netto dei giudizi, se vi state chiedendo qual è lo sforzo necessario per realizzare un’azione simile, qui sotto analizziamo alcuni dati relativi alla fuga di Van der Poel e Rickaert.

20250713TDF1113
Jonas Rickaert alla fine è stato premiato come più combattivo di giornata. Foto A.S.O./Charly Lopez

La fuga di Van der Poel e Rickaert: i dati

La nona tappa, da Chinon a Chateauroux, misurava 174,1 km con 1.400 m di dislivello. In pratica una frazione prevalentemente pianeggiante, anche se resa insidiosa dal vento.

La fuga di Van der Poel e Rickaert è partita dopo un paio di chilometri.
Secondo i dati ufficiali diffusi dal Tour, Van der Poel è stato in fuga per 173 km ad una media di 49,9 km/h ed è stato ripreso solo a 650 m dall’arrivo. Rickaert, che ha tirato di più, ma si è rialzato qualche chilometro prima, è stato in fuga per 169 km ad una media di 49,8 km/h.

Jonas Rickaert ha condiviso i dati della tappa sul suo profilo Strava, che ci danno l’idea di quanto gli sia costata un’azione del genere.

Il belga della Alpecin-Deceuninck è un “passistone” di 187 cm per circa 84 kg.
La potenza normalizzata su 3:47:37, che comprende anche il tratto di trasferimento, è stata di 389 watt. 
La potenza media per 3 ore è stata di 384 watt.
Il dispendio energetico complessivo è stato di 4.882 calorie, cioè oltre 1.300 calorie l’ora!

Dopo la Milano-Sanremo 2025 avevamo parlato di un’altra giornata epica per un gregario di Van der Poel, i dati li trovate qui sotto:

Foto d'apertura A.S.O./Charly Lopez

Condividi con
Sull'autore
Nicola Checcarelli

Passione infinita per la bici da strada. Il nostro claim rappresenta perfettamente il mio amore per le due ruote e, in particolare, per la bici da corsa. Ho iniziato a pedalare da bambino e non ho più smesso. Ho avuto la fortuna di fare della bici il mio lavoro, ricoprendo vari ruoli in testate di settore, in Regione Umbria per la promozione del turismo in bici, in negozi specializzati. Con BiciDaStrada.it voglio trasmettervi tutta la mia passione per le due ruote.

Iscriviti alla nostra newsletter

... E rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie!
[sibwp_form id=1]
arrow-leftarrow-right