

Apriamo questo approfondimento sulle bici Aerotec condividendo un paio di commenti social a riguardo. Il sentiment è quello che va per la maggiore tra la maggior parte degli appassionati...

Da qualche tempo avevamo messo nel mirino questo marchio italiano che fa capo al negozio Vianelli Bikes di Brescia. Per diversi motivi: prezzo concorrenziale, peso ridotto, impiego di componentistica interessante e, non da ultimo, l'adozione del gruppo trasmissione cinese L-Twoo.


Una storia iniziata i primi anni 2000
Abbiamo così chiesto qualche informazione in più a Stefano Vianelli che assieme alla sorella Roberta porta avanti il negozio di famiglia fondato dal padre Pierfranco nel 1974 (foto sotto).
Una realtà affermata che oggi oltre a gestire le bici Aerotec propone diversi marchi di primo piano tra cui Bianchi, Cube, Giant e Olympia.
«Il marchio Aerotec nasce 15 anni fa - spiega Stefano -. Come negozio avevamo avvertito l'esigenza di fare qualcosa di nuovo. All'epoca proponevamo bici artigianali con il nostro cognome come tanti altri punti vendita, ma era evidente che qualcosa stava cambiando».

Stefano si dà da fare e stabilisce una collaborazione con un partner cinese.
Inizia a testare, assemblare e vendere con successo. Poche unità, senza spingere troppo sull'acceleratore. Fino ad oggi.
«Siamo all'inizio di una nuova fase - precisa Stefano -. Abbiamo iniziato a piazzare con successo le bici Aerotec su buycycle e siamo arrivati a spedire anche oltre i confini nazionali. A breve metteremo online il sito dedicato al nostro marchio (aerotec-bikes.eu/it/, n.d.r.), nel frattempo le bici sono visibili e acquistabili attraverso il sito del negozio».

Bici Aerotec: con il Dura-Ace indovinate a quanto?
A catalogo Vianelli Bikes propone due modelli: Aerotec D-One e Aerotec D-2.
La D-One adotta forme spiccatamente aero con un telaio costruito in fibra di carbonio Torayca T800 che descrive sei taglie.


Su questa piattaforma si innesta il manubrio integrato, sempre in fibra di carbonio T800, il gruppo trasmissione L-Twoo RX Carbon 12v meccanico e le ruote in alluminio Vision Team 35 con canale interno da 19 mm.
8,95 kg il peso dichiarato in taglia M senza pedali, ma con portaborraccia.




La Aerotec D-2 è la punta di diamante. Qui forme e sezioni aero più ridotte fanno spallucce al peso.
Il telaio è costruito in fibra di carbonio Torayca T1000 e viene declinato sempre in sei taglie. I passaggi ruota possono ospitare coperture max 700x32c.


La bicicletta allestita con gruppo Shimano Dura-Ace R9200 Di2, manubrio integrato, misuratore di potenza, ruote proprietarie Aerotec Naked Climb V.1. Carbon (1.140 gr con raggi in carbonio e canale interno da 21 mm), sella superleggera e pneumatici Schwalbe Pro One Aero da 28 mm pesa 6,62 kg (tg M, senza pedali con portaborraccia).





Una nota a parte la merita la guarnitura Neutron che accoglie un potenziometro Sigeyi (spider based) e ingranaggi 52-36 a struttura cava costruititi in lega di alluminio 7075 e fibra di carbonio.


Secondo quanto dichiarato dall'Azienda il peso dei due i ingranaggi 50-34 è pari a 129 gr mentre la guarnitura completa con questa combinazione ferma l'ago della bilancia a 607 gr.
120 grammi in meno circa rispetto alla soluzione concorrente Dura-Ace FC-R9200P.

E veniamo al prezzo...
La Aerotec D-One L-Twoo costa 2.098,27 euro, un centinaio di euro in meno rispetto alla Gusto Cobra Evo Elite che rimane una delle migliori bici di gamma media per rapporto qualità/prezzo.
Disponibile anche la versione con Ultegra R8200 Di2 e ruote Aerotec Naked Arch Bridge V.1 38/50 TLR (peso 8,2 kg, foto in apertura) a 3.831,77 euro a cui si aggiunge l'opzione Sram Rival eTap AXS a 3.149,30 (peso 8,5 kg) sempre con ruote Aerotec Naked Arch Bridge.
La Aerotec D-2 costa, invece, 5.474,27 euro.
Una quotazione veramente difficile da battere sul mercato italiano ed europeo vista la presenza del misuratore di potenza.

I prezzi sono, ovviamente, iva inclusa.
Incluse nel prezzo anche le eventuali spese di spedizione per il territorio italiano (isole comprese) secondo la politica Vinelli Bikes che non applica tali costi su ordini superiori ai 500 euro.
In fase d'acquisto è possibile variare le specifiche del manubrio (vedi opzioni nella tabella taglie) e della pedivella senza sovrapprezzo: tutti i modelli vengono assemblati nel negozio di Brescia.
La garanzia per il kit telaio delle bici Aerotec (telaio, forcella, reggisella e manubrio) è di tre anni.
D-One e D-2 non sono omologate UCI anche se Vianelli Bikes garantisce il rispetto degli standard di sicurezza e di qualità prescritti dalla normativa ISO.

Per maggiori informazioni: vianellibikes.com/aerotec
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Sull'autore
Giovanni Bettini
"I poveri sono matti" diceva Zavattini. Anche i ciclisti oserei dire. Sono diventato "pazzo" guardando Marco Pantani al Tour de France 1997 anche se a dire il vero qualcosa dentro si era già mosso con la mitica tappa di Chiappucci al Sestriere. Prima le gare poi le esperienze in alcune aziende del settore e le collaborazioni con le testate specializzate. La bici da strada è passione. E attenzione: passione deriva dal greco pathos, sofferenza e grande emozione.





