

Bici aero o bici da salita superleggera?
Tra i Pro’ ormai la strada è segnata, con una preferenza netta per le bici aero, ma tra gli appassionati si tratta di una domanda ricorrente.
Oltre alla questione estetica, che è strettamente personale, quali sono gli aspetti tecnici da considerare prima di scegliere?

Qualche settimana fa, in occasione del lancio della nuova Orca Aero, Orbea ha pubblicato alcuni dati interessanti che vogliamo condividere con voi, poiché affrontano il tema da una prospettiva un po’ diversa dal solito, che prende in considerazione non solo il percorso, ma anche il livello del ciclista.
È una questione di pendenza… ma anche di watt
Partiamo dai dati sintetizzati nell’infografica in basso, che si basano su un ciclista di 70 kg e su una differenza di peso di 0,5 kg tra bici aero e bici da salita, valore realistico se consideriamo due prodotti di alta gamma con montaggio analogo (anche se il delta si sta sempre più assottigliando, perché il peso medio delle aero bike è sempre più contenuto).
Orbea continua a pensare che differenziare il tipo di bici (leggera o aero) in base al percorso sia importante per ottimizzare le prestazioni, ma il tutto va contestualizzato in base al livello dell’atleta (e di conseguenza ai watt che è capace di esprimere e alle velocità che può tenere).
In pianura è logico che la bici aero è sempre più performante, anche se il guadagno è direttamente proporzionale alla velocità e quindi è più risicato per l’appassionato, che va più piano rispetto al professionista.

Molto interessante è l’analisi delle prestazioni in salita e di quello che potremmo chiamare “punto di rottura”.
Per un atleta professionista di alto livello (che esprime 6,5-7 w/kg) una bici aero continua ad essere più performante di una bici superleggera fino a pendenze dell’8% e questo spiega perché le bici aero e le ruote a profilo alto (o altissimo) sono ormai la scelta preferita nella maggior parte delle tappe, anche quelle di alta montagna.
Per un atleta “medio” (3 w/kg) il punto di equilibrio scende sotto il 5%.
Risultati simili erano emersi da una serie di test eseguiti da SwissSide, in base ai quali a velocità superiori a 15Km/h l’incidenza della resistenza aerodinamica diventa primaria rispetto al peso, dunque la leggerezza risulta un fattore significativo solo su salite molto ripide.
Tutto questo senza dimenticare che circa l’80% della resistenza aerodinamica è dovuta al ciclista e che dunque lavorare sulla propria posizione, sulla flessibilità e sulla capacità di mantenere un assetto aerodinamico per lungo tempo può offrire vantaggi aerodinamici superiori a qualsiasi modello di bicicletta.

Bici aero o bici da salita: in conclusione
Secondo i dati raccolti da Orbea non è la pendenza in sé a decretare quando una bici da salita diventa migliore di una aero, ma il rapporto tra pendenza, watt espressi dal ciclista e, di conseguenza, velocità.
Un professionista continua a sfruttare i vantaggi aerodinamici anche su salite relativamente impegnative, con pendenze fino all’8%. Un amatore perde il vantaggio molto prima, perché esprime meno watt e dunque sale a velocità inferiori.


In sintesi, se siete poco allenati e in salita “andate piano” sarà molto più difficile sfruttare una bici aero e una bici leggera potrebbe risultare più piacevole da pedalare, anche se il delta può cambiare tanto in base al peso del mezzo. Si tratta di una conclusione simile a quella che avevamo espresso in questo articolo, in questo caso avvalorata da numeri oggettivi che possono aiutare a scegliere con maggiore consapevolezza.
Tutto questo, ovviamente, senza considerare la variabile estetica che, inutile negarlo, per l’appassionato rimane un elemento chiave (specie per chi pedala per piacere e non per agonismo).
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Sull'autore
Nicola Checcarelli
Passione infinita per la bici da strada. Il nostro claim rappresenta perfettamente il mio amore per le due ruote e, in particolare, per la bici da corsa. Ho iniziato a pedalare da bambino e non ho più smesso. Ho avuto la fortuna di fare della bici il mio lavoro, ricoprendo vari ruoli in testate di settore, in Regione Umbria per la promozione del turismo in bici, in negozi specializzati. Con BiciDaStrada.it voglio trasmettervi tutta la mia passione per le due ruote.





