

A poco più di una settimana dalla caduta sugli sterrati della Clásica Jaén Paraiso Interior che gli è costata la frattura della clavicola destra (qui sotto il video), Bernal è già in bici.
La voce si era diffusa nei giorni scorsi, dopo che un fotografo di DirectVelo lo aveva visto allenarsi sul Col d’Eze domenica 23 febbraio, dopo solo 6 giorni dalla caduta.
Bernal ha indirettamente confermato che ha già ripreso a pedalare su strada pubblicando ieri (25 febbraio) un lungo allenamento di quasi 4 ore e 2.590 mt di dislivello sul suo profilo Strava, in cui sono comprese le scalate al Col de la Madone e al Col d’Eze.
Egan Bernal, dont la formation INEOS Grenadiers avait annoncé une fracture de la clavicule lundi sur la Clasica Jaen, a grimpé le Col d'Eze à l'entraînement ce dimanche, en marge de la dernière étape du Tour des Alpes-Maritimes.
— DirectVelo (@directvelo) February 23, 2025
📸 Nicolas Mabyle / DirectVelo pic.twitter.com/cbTyhSL9x6
Insomma, non proprio un allenamento soft. Anche il ritmo è stato tutt’altro che blando. Bernal ha chiuso l’allenamento a 28,9 km/h di media, facendo segnare alcuni PR e un tempo sul Col d’Eze di soli 3 minuti più lento rispetto ai passaggi più veloci fatti registrare in gara.
Sui quasi 30 minuti di scalata al Col de Madone ha fatto segnare una VAM di 1.377 mt/h, un valore di tutto rispetto che dunque lascia ben sperare per un rapido ritorno alle gare.

Bernal è già in bici: recupero lampo dopo la frattura
I ciclisti (e ancor più i motociclisti) ci hanno abituato a recuperi lampo dopo le fratture alla clavicola, anche se ovviamente dipende dal tipo di incidente.
Non abbiamo avuto modo di sentire direttamente Bernal o qualcuno del Team INEOS, ma ricordiamo che diversi anni fa Jorge Lorenzo prese parte ad un gran premio di Moto GP solo due giorni dopo l’operazione alla clavicola.
In particolare negli ultimi anni, grazie agli interventi in artroscopia e all’utilizzo di fili ad alta resistenza che stabilizzano la frattura, i tempi di recupero si sono ulteriormente ridotti e questo potrebbe spiegare come sia possibile che Bernal sia già in bici 6 giorni dopo la frattura.

La INEOS Grenadiers non ha rilasciato alcuna comunicazione sul possibile ritorno in gara, anche perché un conto è allenarsi, un conto è mettere il numero sulla schiena. C'è da fare i conti con il dolore, ma anche con il rischio di nuove cadute, che potrebbero complicare la situazione. Per questo è difficile immaginare un ritorno in gara prima di 30 giorni.
Potersi già allenare a ritmo intenso, però, permetterà a Bernal di non compromettere del tutto la prima parte di stagione, che potrebbe concludersi con la partecipazione al Giro d’Italia.
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Sull'autore
Nicola Checcarelli
Passione infinita per la bici da strada. Il nostro claim rappresenta perfettamente il mio amore per le due ruote e, in particolare, per la bici da corsa. Ho iniziato a pedalare da bambino e non ho più smesso. Ho avuto la fortuna di fare della bici il mio lavoro, ricoprendo vari ruoli in testate di settore, in Regione Umbria per la promozione del turismo in bici, in negozi specializzati. Con BiciDaStrada.it voglio trasmettervi tutta la mia passione per le due ruote.




