
Arrivo in salita all'Alpe d'Huez (bis): inferno e paradiso per la tappa più dura del Tour de France 2026
Redazione BiciDaStrada.it

Arrivo in salita all'Alpe d'Huez (bis): inferno e paradiso per la tappa più dura del Tour de France 2026
Redazione BiciDaStrada.it
A 75 anni dal debutto (1952, vittoria di Fausto Coppi), l'arrivo in salita all'Alpe d'Huez continua a scrivere pagine di storia.
La 20ª tappa, Le Bourg d'Oisans-Alpe d'Huez, è la frazione più dura del Tour de France 2026. L'unica a superare la massacrante quota di 5.000 metri di dislivello nell'ultimo giorno utile per fare la differenza. Il tutto dopo tre settimane di gara.

L'epica sportiva incontra la storia in questa tappa-evento: dal 1903 mai il Tour de France era arrivato per due giorni consecutivi sull'Alpe d'Huez.
Saranno i tifosi a incorniciare questa giornata di grande ciclismo.
A meno di 24 ore dal classico arrivo, attraverso i 21 tornanti, il pubblico avrà l'opportunità di assistere nuovamente al passaggio dei loro beniamini.
Nel video qui sotto il percorso completo.
Le Bourg d'Oisans-Alpe d'Huez: il percorso in sintesi
170,9 km, 5.450 metri di dislivello.
Tre Gran Premi della Montagna Hors Catégorie (HC), uno di 1ª categoria a cui aggiungere l'arrivo in salita al termine di una breve ascesa. La sequenza descrive un grande anello alpino.
Il profilo altimetrico è semplice quanto spietato.

Al km 9,7 inizia il Col de la Croix de Fer (HC): 24 km al 5,2%.

Lungo la discesa verso Saint-Jean-de-Maurienne, in prossimità delle gallerie, si incontra un tratto di due chilometri al 4% e a seguire un falsopiano di 2.000 metri con pendenze tra il 2 e il 3% prima di raggiungere il fondovalle.
Al km 66,5 in località Saint-Julien-Mont-Denis è fissato lo sprint intermedio.

Da qui si prosegue per altri 9,1 km, sempre in leggera salita, fino a raggiungere l'abitato di Saint-Michel-de-Maurienne dove inizia il Col du Télégraphe (1ª categoria), 11,9 km al 7,1%.
Al GPM la strada scende per 5,2 km verso Valloire.
All'uscita del centro abitato, in località La Borgé, inizia il Col du Galibier (HC): 17,7 km al 6,9%. Si raggiunge quota 2.642 metri.
Il Galibier è la vetta più alta del Tour de France 2026. Il primo corridore a transitare al GPM si aggiudicherà così il Souvenir Henri Desgrange: un premio speciale di 5.000 euro, oltre punti per la Maglia a Pois e al relativo riconoscimento economico.
A questo punto mancano 60,4 km all'arrivo.

La discesa a seguire di 32 km è una delle più lunghe, spettacolari e insidiose di tutto l'arco alpino. Termina nei pressi del Lago di Chambon.
Non c'è tempo per respirare: poco più di 1.000 metri, svolta a destra e inizia l'ascesa (inedita per il Tour de France) verso il Col de Sarenne (HC). 12,8 km al 7,3 %: una sorta di "Alpe d'Huez al contrario".
Al GPM mancano 14,4 km all'arrivo.
Il finale è movimentato.
I successivi tre chilometri di discesa fanno da prologo ad un falsopiano di 3.000 metri caratterizzato da pendenze medie mai oltre il 4,1%.
A questo punto la strada scende ancora quasi a voler bypassare il centro abitato (vedi planimetria sotto).
A 3,7 km dall'arrivo, poco prima del tornante 3 in località La Patte d'Oie, la corsa entra sulla strada del versante classico ricalcando in tutto e per tutto il finale della 19ª tappa. Sarà un'apoteosi e molto probabilmente vedremo il mare di folla aprirsi davanti ai corridori!


Arrivo in salita all'Alpe d'Huez dal Col de Serenne: era il 2017
C'è un unico precedente relativo a questa salita e al finale proposto dal Tour de France.
Risale al 10 giugno 2017: 7ª tappa del Giro del Delfinato, Aosta-Alpe d'Huez. 167,5 km per 4.717 metri di dislivello.
A vincere al termine di una lunga fuga fu Peter Kennaugh all'epoca al Team Sky.
Su Strava (immagini sotto) il segmento di riferimento ricalca, seppur con una lieve discrepanza, la traccia del Tour.
Il KOM appartiene ad un noto cicloamatore: il record molto probabilmente verrà sgretolato.
A onor di cronaca c'è da dire che il Col de Sarenne venne affrontato, in discesa con non poche polemiche, al Tour de France 2013 in occasione della doppia scalata all'Alpe d'Huez dal versante classico. Era la 18ª tappa.


Arrivo in salita all'Alpe d'Huez: orari TV e streaming
La partenza dal Km 0 è fissata per le ore 11:30.
Arrivo previsto tra le ore 16:11 e le ore 16:50.
Qui sotto la cronotabella.
Rai
Diretta dalle ore 12:40 alle ore 14:00 su su Rai Sport HD (canale 58) e dalle ore 14:00 alle ore 17:05 su Rai 2.
Eurosport/Discovery+/HBO Max
Diretta integrale dalle ore 11:00 alle ore 17:45 su Discovery+ e HBO Max.
Diretta integrale dalle ore 11:00 alle ore 17:00 su Eurosport 1.
Funzione multiview con quattro flussi di diretta in un unico schermo dalle ore 11:30 alle ore 16:30.
È possibile accedere ai contenuti anche dalle piattaforme affiliate: Dazn, TimVision e Prime Video Channels.

Per maggiori informazioni sul Tour de France: letour.fr/en
QUI tutti nostri approfondimenti sul mondo dei professionisti.
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