
Arrivo in salita a Pila da un versante inedito: tappa breve e durissima, tutti contro Vingegaard
Redazione BiciDaStrada.it

Arrivo in salita a Pila da un versante inedito: tappa breve e durissima, tutti contro Vingegaard
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4.350 metri di dislivello in soli 133 chilometri. Cinque Gran Premi della Montagna (GPM) di cui tre di 1^ categoria per un totale di 51,1 km con il naso all'insù. L'arrivo in salita a Pila torna al Giro d'Italia dopo 34 anni affrontando un versante inedito: quello di Gressan.
Sarà sfida totale a Jonas Vingegaard al termine della seconda settimana.

Qui sotto il percorso completo.
Aosta-Pila (Gressan): il percorso in sintesi
Il profilo altimetrico della 14ª tappa concede poco spazio all'interpretazione e... alla pianura, anche se si rimane sempre sotto quota 2.000 metri.
Pronti, via, e subito si scala la salita di di Saint-Barthélémy da Quart (1^ categoria)
15,8 km, pendenza media 6,5%, pendenza massima 13%.

La discesa di quasi 20 km, ampia e veloce, termina a Nus. Da qui si affrontano 11,3 km leggermente vallonati verso Aosta, dove inizia la risalita della Valpelline. Dopo l'abitato di Roisan, sede dello sprint intermedio, la strada si inerpica verso il GPM di Doues (3^ categoria): 5,8 km, pendenza media 6,2%, pendenza massima 9%.
Si tratta della salita più clemente di giornata.
Alle porte di Aosta in località Saraillon (Chataignier) inizia il GPM di 1^ categoria di Lin Noir (7,4 km, pendenza media 7,9 km, pendenza massima 12%) che attraverso un breve falsopiano in discesa di 4,1 km conduce all'attacco della quarta ascesa di giornata: il GPM di Verrogne (2^ categoria).
5,6 km, pendenza media 6,9 %, pendenza massima 12%.

La successiva discesa porta la carovana all'estremità occidentale del percorso aprendo al gran finale, ma prima c'è il Red Bull KM.
RCS ha posizionato il traguardo volante con abbuoni che assegna sei, quattro e due secondi ai i primi tre corridori classificati in una posizione delicata, in località Gressan, a soli 500 metri dall'attacco della salita finale verso Pila.
16,5 km, pendenza media 7,1%, pendenza massima 11%.

Ultimi 3.000 metri tutti in salita al 7,5% con punte all’11%.
Rettilineo finale di 100 metri, sempre in salita, su asfalto, larghezza sette metri.

Qui nel 1987 vinse Robert Millar (oggi Philippa York) mentre nel 1992 si impose Udo Bölts.
Siamo di fronte ad una tappa da non perdere, che lascerà il segno sul Giro d'Italia numero 109.
Sull'arrivo in salita a Pila, Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike) potrebbe mettere una serie ipoteca sulla vittoria finale, a patto di non commettere errori e di non mostrare segnali di cedimento.
Di contro il suo avversario numero uno in salita, Felix Gall (Decathlon CMA CGM Team, foto sotto), sarà chiamato a movimentare la corsa che potrebbe esplodere presto, poco dopo il passaggio ad Aosta, sulla strada verso il GPM di Doues.

Arrivo in salita a Pila: orari TV e streaming
La partenza dal Km 0 è fissata per le ore 13:05.
Arrivo previsto tra le ore 16:58 e le ore 17:34.
Qui sotto la cronotabella.
Rai
Diretta integrale a partire dalle ore 12:55 su Rai Sport HD (Prima Diretta) e dalle ore 14:00 alle ore 17:55 su Rai 2 (Giro all'Arrivo + Processo alla Tappa).
Eurosport/Discovery+/HBO Max
Diretta integrale dalle ore 12:45 alle ore 18:00 su Eurosport 1, Discovery+ e HBO Max.
Sarà possibile accedere alla diretta anche dalle piattaforme affiliate: Dazn, TimVision e Prime Video Channels.

Per maggiori informazioni sul Giro d’Italia: giroditalia.it
Qui sotto i dettagli di tutte le grandi salite del Giro 2026.
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