5 motivi che renderanno la Parigi-Roubaix 2025 ancora più epica

Giovanni Bettini
|
test

5 motivi che renderanno la Parigi-Roubaix 2025 ancora più epica

Giovanni Bettini
|

Segnatevi queste date sul calendario, sabato 12 e domenica 13 aprile, e scrivete Parigi-Roubaix 2025. 122° edizione per la corsa maschile, 5° edizione per la gara femminile (Paris-Roubaix Femmes).

Gli Uomini dovranno affrontare ben 259,2 km e 30 settori di pavé, uno in più rispetto all'edizione 2024: da Compiègne all'iconico velodromo André Pétrieux.

Parigi-Roubaix 2025

Saranno, invece, 148,5 i chilometri per le Donne con 17 settori per un totale di 29,2 km sulle pietre.

PRXF25 carte

Nessun cambiamento per la Paris-Roubaix Femmes con la Roubaix maschile che introduce diverse novità. La terza classica monumento della stagione sarà ancora più estrema e selettiva. Spettacolo assicurato. Ecco perché...

Parigi Roubaix 2025 percorso 21

1 - Nuovi settori di pavé

Sarà il settore 30 di Troisvilles à Inchy dopo 95,8 km di gara ad inaugurare le "danze" sul pavé.

E proprio in questo frangente, prima di affrontare la Foresta di Arenberg (settore 19, km 163,9, 2.300 m), Thierry Gouvenou, Direttore di Corsa della gara maschile (foto sotto), ha piazzato due nuovi settori che descrivono un anello attorno l'abitato di Quérénaing: Artres (settore 24, km 130,9 km, 1.300 m) e Famars (settore 23, km 133,8 km, 1.200 m).

Parigi Roubaix 2025 percorso 3

Un settore, quest'ultimo, che i corridori avranno modo di testare il prossimo 20 marzo in occasione del Grand Prix de Denain che per via dei 13 settori di pavé è una Roubaix in miniatura.

«I nuovi settori non sono particolarmente difficili - ha precisato Gouvenou - ma creano una sequenza ravvicinata di cinque tratti di pavé intervallati da pochissimo asfalto».
Un aggiustamento che renderà più insidioso e movimentato l'approccio alle fasi decisive.

Parigi-Roubaix 2025

2 - Quattro curve prima della Foresta

Lo scorso anno la decisione di creare una chicane all'ingresso della Foresta di Arenberg (foto sotto) aveva suscitato non poche polemiche. Il primo a storcere il naso fu Van der Poel poi vincitore in quel di Roubaix.

«Quest'anno abbiamo trovato un'alternativa per rallentare i corridori in modo più fluido: una piccola deviazione che corre lungo il sito minerario di Arenberg - ha sottolineato Gouvenou -. Questa modifica, genera quattro curve a 90° nei 1.000 metri che precedono l'ingresso nella Foresta».

3 - L'importanza della posizione

L'aggiornamento apportato da Gouvenou fa emergere un imperativo: imboccare la serie di curve in fuga o nelle prime 15-20 posizioni del gruppo.
Rimanere più indietro significherebbe aprire la porta ad eventuali incidenti senza dimenticare le partenze da fermo con relativa "frustata" in uscita.

Un toboga che potrebbe risultare fatale sulla distanza per coloro che rimangono indietro.

Parigi Roubaix 2025 percorso 12 1

4 - Agonismo alle stelle

Chi ha corso in bicicletta sa che la lotta per le posizioni può iniziare più di qualche chilometro prima del tratto decisivo.

Più di qualcuno avrà il coltello fra i denti con le squadre che con ogni probabilità designeranno un "pesce pilota" che si sacrificherà dando tutto per portare in testa il proprio capitano.
Conquistare la testa del gruppo sarà un'impresa anche piuttosto rischiosa.

Parigi Roubaix 2025 percorso 11

5 - I conti si fanno alla fine: alla Parigi-Roubaix 2025 più che mai

Questo adagio da vecchia scuola ciclismo calza a pennello per descrivere lo scenario che dovranno affrontare i corridori.

La Foresta di Arenberg fin dai suoi esordi datati 1968 è considerata lo spartiacque della corsa: uscire da questo tratto nelle prime posizioni significa disputare con ogni probabilità una buona Roubaix.
Al netto degli imprevisti e delle energie rimaste lungo gli ultimi due settori a cinque stelle (difficoltà massima) piazzati nel finale: Mons-en-Pévèle e Carrefour de l'Arbre.

Parigi-Roubaix 2025

Tirando una linea e sommando tutti vari fattori potremmo dire che il livello della competizione sarà più alto, forse il più alto di sempre. È sufficiente un dato: negli ultimi 30 anni alla Roubaix non si sono mai affrontati 30 settori di pavé.

Il finale di corsa sarà spumeggiante e Van Aert non ha fatto mistero delle sue ambizioni promettendosi una "vacanza fino a fine stagione" in caso doppietta Fiandre-Roubaix.
Noi ci immaginiamo già il duello con Van der Poel...

Parigi-Roubaix 2025
Lo scorso anno fu apoteosi. Van der Poel, in maglia iridata, vinse la Roubaix più veloce di sempre dopo una fuga solitaria di 59,7 km ad una settimana dalla vittoria al Giro delle Fiandre

Per maggiori informazioni:
paris-roubaix.fr/en
paris-roubaix-femmes.fr/en

Crediti per tutte le immagini: A.S.O. / Pauline Ballet

QUI tutte le nostre news sul mondo dei professionisti.

Condividi con
Sull'autore
Giovanni Bettini

"I poveri sono matti" diceva Zavattini. Anche i ciclisti oserei dire. Sono diventato "pazzo" guardando Marco Pantani al Tour de France 1997 anche se a dire il vero qualcosa dentro si era già mosso con la mitica tappa di Chiappucci al Sestriere. Prima le gare poi le esperienze in alcune aziende del settore e le collaborazioni con le testate specializzate. La bici da strada è passione. E attenzione: passione deriva dal greco pathos, sofferenza e grande emozione.

Iscriviti alla nostra newsletter

... E rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie!
arrow-leftarrow-right