

A 18 anni Jarno Widar (Lotto Dstny Development Team, foto sotto) vince il Giro d'Italia Next Gen e si candida a diventare un corridore anti-Pogačar.
Il campioncino belga, classe 2005, al primo anni tra gli Under 23 conquista anche la Maglia Bianca di miglior giovane e le due tappe con arrivo in salita a Pian della Mussa e Fosse (Sant'Anna d'Alfaedo).
Il talento e quel KOM sulla Redoute
Le qualità atletiche di Widar sono emerse in maniera dirompente lo scorso anno in occasione del Giro della Lunigiana, la più importante corsa a tappe internazionale riservata alla categoria Juniores.
In quell'occasione il belga vinse le due semitappe d'apertura (foto sotto), la classifica a punti e si consacrò (non a caso) miglior scalatore.
Il nome di Widar però è balzato definitivamente agli onori della cronaca questa primavera in occasione della Liegi-Bastogne-Liegi vinta da Tadej Pogačar.
Lo scatto decisivo dello sloveno sulla Redoute ha finito per ritoccare di 1'' il KOM messo a segno da Widar il 1 ottobre 2023. I watt medi fatti registrare dal belga parlano da soli.
Qualcosa di più di una semplice coincidenza?
L'anti-Pogačar Jarno Widar: a Fosse numeri da fuoriclasse
Giro d'Italia Next Gen, 3° tappa, Verrès-Pian della Mussa. 134 km, 3.000 metri di dislivello.
L'arrivo è per gente tosta (foto sotto).
Widar vince alla maniera dei grandi: tappa e maglia.
Il Lotto Dstny Development Team si porta a casa anche la 5° tappa con Steffen De Schuyteneer e Widar corre in controllo.
Il giorno seguente, in occasione della Borgo Vigilio-Fosse (Sant'Anna d'Alfaedo) di 172 km, Widar affonda il colpo e mette il sigillo sulla Corsa Rosa.
L'ascesa finale misura 8,9 km e presenta una pendenza media dell'8,8%.
Widar batte Pablo Torres (UAE Team Emirates Gen-Z) e Pau Marti (Israel-Premier Tech Academy) in 4:16:46 dopo aver affrontato 3.200 metri di dislivello e rintuzzato diversi attacchi.
A far impressione sono i numeri. L'ascesa finale verso Fosse viene "spianata" da Widar in 26:34: una media di circa 6,3 w/Kg!
Una prestazione simile a quella messa a segno da Pogačar sul Monte Grappa in occasione della 20° tappa del Giro di quest'anno. Sotto la nostra news.
Vero, le due salite non sono paragonabili. Widar era al sesto giorno di gara, Pogačar al ventesimo.
È altrettanto vero che stiamo parlando di un corridore di 18 anni che in teoria dovrebbe avere margini di miglioramento. E i numeri ci dicono già che Jarno Widar potrebbe diventare ben presto un nuovo anti-Pogačar.
Staremo a vedere...
Per maggiori informazioni sul Giro d'Italia Next Gen: gironextgen.it
Foto in apertura: @LottoDstnyCyclingTeam
QUI tutte le nostre analisi sulle prestazioni dei professionisti.
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Sull'autore
Giovanni Bettini
"I poveri sono matti" diceva Zavattini. Anche i ciclisti oserei dire. Sono diventato "pazzo" guardando Marco Pantani al Tour de France 1997 anche se a dire il vero qualcosa dentro si era già mosso con la mitica tappa di Chiappucci al Sestriere. Prima le gare poi le esperienze in alcune aziende del settore e le collaborazioni con le testate specializzate. La bici da strada è passione. E attenzione: passione deriva dal greco pathos, sofferenza e grande emozione.












