Quanti watt sono serviti per vincere i Mondiali Gravel 2026? I dati di potenza

Nicola Checcarelli
|
test

Quanti watt sono serviti per vincere i Mondiali Gravel 2026? I dati di potenza

Nicola Checcarelli
|

Dopo avervi mostrato le classifiche, analizziamo i dati di potenza dei Mondiali Gravel 2026 corsi a Nannup, in Australia.

Il percorso è stato molto diverso da quello dello scorso anno, meno scorrevole e più impegnativo dal punto di vista altimetrico: 144 km con 3.700 metri di dislivello. Niente salite lunghissime, ma un continuo susseguirsi di saliscendi, con sforzi importanti compresi tra i 5-6 minuti e i 10-12 minuti, simili ad una classica delle Ardenne.

A imporsi è stato il danese Magnus Bak Klaris, corridore minuto dal peso di circa 58-60 kg. Per questo motivo i valori assoluti non sono impressionanti, ma come sempre vi ricordiamo che a fare la differenza è il rapporto peso/potenza.

Per comprendere bene quanto il peso influisca sull’espressione di potenza, faremo qualche confronto con i dati di Florian Vermeersch e Connor Swift, che si sono piazzati alle sue spalle. Si tratta di due passisti molto più pesanti, che hanno espresso wattaggi assoluti superiori e hanno avuto un consumo calorico decisamente più elevato.

dati di potenza dei mondiali gravel 2026
Foto UCI by Zac Williams/SWpix.com

Quasi 5 watt/kg per oltre 4 ore

Secondo i dati scaricati sul suo profilo Strava, Magnus Bak Klaris ha vinto i mondiali gravel 2026 in 4:12:03, con una media di quasi 34 km/h. Il dislivello è molto inferiore a quello dichiarato, ma ci sono discrepanze rispetto ai dati registrati da altri corridori, dunque immaginiamo che ci sia stato qualche problema di rilevazione su questo dato.

Screenshot 2026 10 12 alle 10.45.00

Bak Klaris ha fatto registrare una potenza media di 239 watt e una potenza normalizzata sull’intera distanza di 285 watt. I valori assoluti non sono impressionanti, ma se consideriamo il rapporto peso/potenza, parliamo di circa 4,9 w/kg per oltre 4 ore. Se avete un misuratore di potenza e conoscete le vostre zone di lavoro, provate a fare 5 minuti di salita a 5 watt/kg e poi tirate le vostre conclusioni.

Per comprendere quanto il peso incida sul wattaggio, soprattutto nelle gare con tanto dislivello, considerate che Connor Swift, Pro del Team Netcompany-Ineos e terzo sul traguardo, pesa circa 75 kg e ha espresso una potenza normalizzata di 371 watt. Quasi 100 watt in più, ma stesso rapporto peso/potenza…

La potenza erogata incide direttamente anche sulle calorie consumate e sulla strategia di alimentazione in gara. Magnus Bak Klaris ha consumato in totale 3.955 calorie, Connor Swift 5.286 calorie.

Su un percorso così impegnativo corridori come Vermeersch e Swift hanno fatto molta più fatica rispetto al danese…

I picchi di potenza

Le gare gravel spesso si vincono sfruttando la stanchezza degli avversari, ma in manifestazioni come i Mondiali Gravel 2026, della durata di 4 ore,  ci sono anche molti attacchi con conseguenti picchi di potenza.

In una delle salite finali Magnus Bak Klaris ha espresso 355 watt per 8:36 minuti con circa 6 watt/kg. Sullo stesso tratto, per tenere il passo, Connor Swift ha erogato 451 watt.

Screenshot 2026 10 12 alle 10.53.31
Screenshot 2026 10 12 alle 10.53.39

Nelle fasi centrali di gara, invece, con gambe meno stanche, il danese aveva fatto registrare un picco sui 5 minuti di 392 watt, vale a dire circa 6,7 watt. Pogacar o Seixas ci hanno abituato a tenere questi wattaggi anche oltre 20 minuti, ma ricordiamo che non tutti sono Pogacar o Seixas.

Per aggiudicarsi lo sprint finale, impostato molto bene a ruota di Swift, al danese sono “bastati” 948 watt di picco e 763 watt sui 15”.

Frequenza cardiaca e cadenza

La frequenza cardiaca è un dato soggettivo che varia da atleta ad atleta, ma nel caso di Magnus Bak Klaris forse è più esplicativo dei valori di potenza: 184 battiti massimi e 155 battiti medi sulle 4 ore e 12 minuti della gara, con pochissime fasi di “vero recupero” sotto i 130 battiti. In gravel, infatti, complice il fondo sterrato e le difficoltà tecniche lo sforzo rimane sempre mediamente elevato.

Interessante il dato di cadenza di pedalata: 92 rpm medi. Un valore elevato, equiparabile a quello delle gare su strada nonostante il fondo sconnesso. Stesso valore anche per Connor Swift. Vermeersch, secondo all’arrivo, ha pelato un po’ più duro con 84 rpm.

Screenshot 2026 10 12 alle 10.50.10

La bici del nuovo Campione del Mondo gravel

I Mondiali Gravel 2026 sono stati vinti in sella ad una delle bici che ha fatto più parlare di sé nelle ultime settimane, cioè la nuova Factor Elara, gravel aero con “forcellone” e passaggio ruota super abbondante.

Tra l’altro, il neo campione del mondo è stato parte attiva nello sviluppo della bici e la proposta del passaggio ruota da 57 mm è partita proprio da lui.
Il peso del telaio grezzo, in taglia M, è di circa 1.100 grammi.

FACTOR ELARA AFTER 16 1

Non abbiamo i dettagli tecnici della bici usata da Magnus Bak Klaris, ma qui sopra vedete una foto fornita da Factor, in cui sono in bella evidenza le ruote Black Inc da 64 mm, con canale interno da 30 mm, e il gruppo Sram Red XPLR AXS.
Da sottolineare anche la scelta relativa agli pneumatici: nonostante i numerosi modelli gravel proposti da Schwalbe, il danese ha scelto una gomma da Mtb, vale a dire la Thunder Burt Speed da 2.1, con tasselli centrali fitti e bassi e tasselli laterali più pronunciati per una migliore tenuta in curva.

Condividi con
Sull'autore
Nicola Checcarelli

Passione infinita per la bici da strada. Il nostro claim rappresenta perfettamente il mio amore per le due ruote e, in particolare, per la bici da corsa. Ho iniziato a pedalare da bambino e non ho più smesso. Ho avuto la fortuna di fare della bici il mio lavoro, ricoprendo vari ruoli in testate di settore, in Regione Umbria per la promozione del turismo in bici, in negozi specializzati. Con BiciDaStrada.it voglio trasmettervi tutta la mia passione per le due ruote.

Iscriviti alla nostra newsletter

... E rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie!
arrow-leftarrow-right