
Nei dettagli della Trek Madone di Ciccone: ruote inedite e vernice superleggera
Nicola Checcarelli

Nei dettagli della Trek Madone di Ciccone: ruote inedite e vernice superleggera
Nicola Checcarelli
Approfittando del giorno di riposo del Giro siamo andati a curiosare tra gli alberghi delle squadre per vedere da vicino le bici e le scelte tecniche di alcuni campioni. Partiamo con la Trek Madone di Ciccone, che ha vestito la maglia rosa per una tappa ed è stato tra i corridori più attivi nella prima settimana di corsa.

Giuseppe Archetti (a sinistra nella foto in basso) e Mauro Adobati (a destra nella foto in basso), due dei meccanici più esperti in gruppo, ci hanno svelato i dettagli della bici di Giulio.


Telaio Trek Madone SLR con grafica full black
Giulio Ciccone e Derek Gee (uomo di classifica della Lidl-Trek) utilizzano una bici con grafica full black diversa rispetto ai compagni di squadra. I più attenti sicuramente se ne erano già accorti nei giorni scorsi, in particolare nella tappa con arrivo a Corno alle Scale, dove Ciccone è stato ripreso a meno di 2 km dal traguardo.

Si tratta della Matte Deep Smoke (già vista sulla Madone SLR 9 AXS 1x da 6,4 kg), la più leggera tra le proposte Project One di Trek. Non abbiamo il dato preciso, ma Archetti ci ha detto che il risparmio di peso non è così marginale.


Ciccone è alto 176 cm e utilizza una Trek Madone Gen 8 in taglia M.
Ovviamente il telaio utilizzato dai Pro’ è quello in versione SLR, cioè con carbonio OCLV 900.
Tra le piccole curiosità vi segnaliamo l'adesivo sul tubo orizzontale che ricorda Marco Pantani, idolo di Giulio (foto in basso). Se volete saperne di più sulla storia di questo adesivo, guardate il reel qui sotto, ne ha parlato Riccardo Magrini durante una diretta su Eurosport:
La Trek Madone di Ciccone è completata dal manubrio integrato Aero RSL Road, con supporto per ciclocomputer Wahoo stampato in 3D: attacco da 110 mm, larghezza 37 cm in corrispondenza delle leve e 40 cm in presa bassa.


Trasmissione Sram Red AXS
Le bici del Team Lidl-Trek sono equipaggiate con trasmissione Sram Red AXS, una collaborazione tra i due marchi americani che ormai dura da molti anni.
Ciccone abitualmente utilizza corone anteriori 54-41, abbinate ad una cassetta posteriore 10-36, che offre uno sviluppo metrico enorme per i tratti più veloci, ma permette anche di avere la giusta agilità sulle salite ripide. Questa oggi è la combinazione più diffusa in gruppo.




La guarnitura è dotata di misuratore di potenza integrato.
Le pedivelle sono da 172,5 mm, a testimonianza che non tutti si sono “convertiti” all’uso di pedivelle molto corte e che le sensazioni possono essere diverse da ciclista a ciclista (e questo vale sia per i Pro’, sia per gli amatori, come vi avevamo raccontato QUI).

La catena Sram non è lubrificata con olio, ma tramite un processo di ceratura a caldo grazie alla collaborazione con Cyclowax di cui vi abbiamo già parlato in passato.
Il trattamento permette di risparmiare qualche watt e viene eseguito ogni due tappe, anche se dipende dalle condizioni meteo.
A inizio Giro le bici vengono equipaggiate con catene nuove, che difficilmente vengono sostituite durante la corsa.
Sulla Trek Madone di Ciccone troviamo pedali Time XPro 10, marchio che ormai da qualche anno fa parte della famiglia Sram.



Ruote Bontrager ancora inedite
La Trek Madone di Ciccone, come tutte quelle dei suoi compagni di squadra, è completata da ruote Bontrager, marchio di casa Trek.
Attenzione, però, perché non si tratta delle Aeolus RSL attualmente in catalogo, ma di un modello completamente nuovo e ancora inedito.

Ve ne avevamo parlato già a inizio stagione, ma ora le abbiamo viste da vicino. Ormai il Team le utilizza da diversi mesi (mettendole anche in bella mostra) e questo ci lascia immaginare che arriveranno sul mercato a breve.
Si tratta di ruote con raggi in fibra di carbonio, soluzione che gradualmente sta entrando nel catalogo di tutti i marchi, ma le differenze non si limitano ai soli raggi.
I cerchi sono molto più larghi e con una forma molto bombata, anche se il canale interno dovrebbe passare da 23 a 22 mm. Come per le Aeolus RSL attualmente in gamma sono proposte in diverse altezze di profilo, ma al momento non ne conosciamo la misura esatta.


Anche i mozzi sono stati riprogettati per ospitare i raggi in carbonio a testa dritta. Hanno una finitura cromata e oltre al marchio Bontrager lasciano in bella mostra la scritta Tripeak, nuovo fornitore di cuscinetti ceramici.


Le nuove Bontrager Aeolus sono montate con pneumatici Pirelli P Zero Race TLR SL-R. Si tratta dell’ultima evoluzione di pneumatico proposto dall’azienda italiana, che oltre ad un peso contenuto, promette dei notevoli vantaggi aerodinamici, di grande importanza con le velocità a cui viaggiano attualmente i professionisti.
Ciccone utilizza abitualmente pneumatici tubeless 700x28. Il dato interessante è quello relativo alla pressione di gonfiaggio: Archetti ci ha svelato che Giulio ha fatto tante prove, ma alla fine si trova bene con una pressione un po’ più alta rispetto alla media, vale a dire 4,8 bar all’anteriore e 5 bar al posteriore (per un peso di circa 58-60 kg).
Il peso della bici in questa configurazione è di circa 7 kg.

La Trek Madone di Ciccone: specifiche in breve
Telaio: Trek Madone SLR Gen 8 taglia M, peso in questa configurazione circa 7 kg
Manubrio: Trek Aero RSL Road, attacco 110 mm, piega 370-400 mm
Gruppo: Sram Red AXS
Guarnitura: Sram Red AXS con powermeter, 54-41, pedivelle 172,5 mm
Pacco pignoni: Sram Red 10-36
Ruote: Bontrager Aeolus RSL con raggi in carbonio (ancora non in commercio)
Gomme: Pirelli P Zero Race TLR SL-R 700x28, pressione 4,8 bar all’anteriore e 5 bar al posteriore
Ciclocomputer: Wahoo
Pedali: Time
Per maggiori informazioni:
racing.trekbikes.com/teams/lidl-trek
trekbikes.com/it
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Sull'autore
Nicola Checcarelli
Passione infinita per la bici da strada. Il nostro claim rappresenta perfettamente il mio amore per le due ruote e, in particolare, per la bici da corsa. Ho iniziato a pedalare da bambino e non ho più smesso. Ho avuto la fortuna di fare della bici il mio lavoro, ricoprendo vari ruoli in testate di settore, in Regione Umbria per la promozione del turismo in bici, in negozi specializzati. Con BiciDaStrada.it voglio trasmettervi tutta la mia passione per le due ruote.




