

Non è il primo marchio di pneumatici che viene in mente al ciclista. Eppure, la gomma Hutchinson Blackbird Race tubeless ready, utilizzata fino allo scorso anno nel World Tour dal team Intermarché-Wanty, ha poco da invidiare alla concorrenza.

In 25 giorni di test, oltre a valutarne le prestazioni, abbiamo tenuto gli occhi aperti sulle bici incontrate lungo la strada. Di Blackbird Race in giro ne abbiamo visti pochi, ed è un peccato. Un peccato perché lo pneumatico è leggero, veloce, morbido e resistente. L'aderenza è alta anche su fondo umido/bagnato.

Sul piano commerciale, il marchio francese fondato nel 1853 da Hiram Hutchinson, viene distribuito in Italia da Beltrami TSA. C'è tutto per far bella figura.
Un'esposizione non di primissimo piano sembra penalizzare fin troppo questa copertura...
1 – Dettagli tecnici
- Struttura del copertone
Il Blackbird Race eleva le specifiche tecnico-strutturali dello pneumatico Blackbird che a marzo 2024 aveva mandato in pensione il Fusion 5 (QUI la nostra news) sdoganando una nuova tecnica costruttiva sotto l'insegna Racing Lab.
La carcassa Ultraswift in nylon da 127 TPI è composta da due strati avvolti attorno il tallone (o cerchietto) a loro volta incollati ad una cintura di protezione in poliammide posizionata sotto il canale centrale del battistrada.

Il tutto è rivestito da un tessuto gommato che porta a tre gli strati sul fianco e lungo i canali laterali del battistrada (3x127 TPI). Configurazione doppio strato (2x127 TPI), invece, lungo il canale centrale per ridurre la resistenza al rotolamento.

Questa costruzione viene mutuata in tronco dal Blackbird.
La vera grande differenza risiede nello spessore dei tessuti. Le due gomme pur presentando la medesima densità di fili per pollice (TPI) differiscono per via della quantità di materiale utilizzato. Siamo di fronte, quindi, ad una gomma più "scarica".
L'Hutchinson Blackbird Race, secondo quanto comunicato dall'azienda transalpina, riduce lo spessore del 23% innescando una deformabilità (e di conseguenza una resa) superiore.

- Mescola
Il composto Mach Tread Ultimate del battistrada restituisce una scorrevolezza superiore del 10% e un rimbalzo energetico (restituzione di energia a seguito di flessione/compressione) migliore del 25% rispetto al Blackbird (fonte: Hutchinson).
In altri termini: gomma reattiva, meno "pastosa" e maggior energia disponibile da investire sulla pedalata.
Hutchinson riferisce poi un miglioramento del 75% in termini di prestazioni nel test di strappo che determina la capacità del composto di resistere a tagli fino a rottura e scalfitture.
Sul battistrada vengono poi confermati gli intagli a Y lungo i canali laterali per agevolare la flessione in curva.

- Misure e versioni disponibili
Sono quattro le misure a catalogo, tutte con fianco nero e tubeless ready: 700x28c, 700x30c, 700x32c e 700x34c (vedi tabella sotto).
La gomma oggetto di questo test è la 700x30c.
Tutte le misure sono compatibili con cerchi hookless (o TSS, Tubeless Straight Side).

- Larghezza effettiva in mm
Abbiamo montato gli Hutchinson Blackbird Race da 30 mm sulle ruote cinesi Elitewheels Drive 50D II messe a nostra disposizione dal negozio BF Coaching di Enrico Ferrian.

Lo sviluppo dello pneumatico a 3,9 bar su canale interno da 23 mm e spalla mini hook è pari a 32,21 mm.
Una combinazione che permette di sfruttare a pieno, a mio avviso, le qualità di questa gomma (ricordiamo che la misura minima su canale da 23 mm secondo gli standard ISO/ETRTO è 700x28c).

- Peso
Peso dichiarato: 255 gr (+/- 7%)
Peso rilevato: 272 gr (al limite massimo della tolleranza).
L'Hutchinson Blackbird Race è uno degli pneumatici d'alta gamma più leggeri sul mercato. Il merito è da ricondurre alla carcassa Ultraswift più leggera del 22% rispetto alla SwiftEasy utilizzata per il Blackbird.
Per darvi un termine di paragone il Pirelli P Zero Race TLR SL-R 700x28c, presentato a fine marzo, ha un peso rilevato di 283 grammi.

- Prezzo
Prezzo di listino: 79,99 euro
Nel momento in cui pubblichiamo questo test la misura 700x30c si può trovare online a meno di 60 euro. Si va sotto i 50 euro per lo pneumatico da 28 mm.
Una politica un po' più aggressiva sotto questo aspetto potrebbe spostare gli equilibri in gioco. Allo stesso prezzo si trovano soluzioni più esposte a livello mediatico.

2 - Prestazioni
- Facilità di montaggio
La flessibilità della struttura agevola le operazioni al punto che la gomma può essere installata anche senza l'utilizzo di leve cacciagomme applicando un minimo di forza.
Utilizzando un paio di leve, il montaggio diventa ancora più facile e diretto. Attenzione: la gomma è unidirezionale. Sulla spalla sono presenti le relative frecce per non sbagliare.

Immediata anche l'operazione di tallonatura, eseguita senza problemi con una pompa dotata di camera d'accumulo. In fase di rifinitura ho inserito 65 ml di liquido sigillante universale per ruota prima di procedere al gonfiaggio definitivo.
Su ruote Elitewheels Drive 50D II non ho rilevato micro perdite o bolle all'altezza del fianco sinonimo di un'accoppiamento praticamente perfetto. Un dettaglio che ha portato in dote una perdita di pressione veramente ridotta (-0,3 / -0,5 bar dopo 24 ore a circa 15°C, pressione di partenza 4,1 e 4,8 bar).

- Scorrevolezza
Sul piano delle sensazioni ci vuole poco per capire che siamo di fronte ad una gomma d'alta gamma che restituisce prestazioni del tutto in linea con altri pneumatici di primo piano utilizzati a livello World Tour.
Nel test di resistenza al rotolamento in laboratorio eseguito dal sito indipendente bicyclerollingresistance.com, l'Hutchinson Blackbird Race da 28 mm ha una resa che si posiziona a metà strada tra il Vittoria Corsa Pro TLR e il Continental Grand Prix 5000 S TR (rif. 700x28c).

- Tenuta di strada
Elevata.
Ci si può fidare fin dai primi chilometri a patto di rimuovere lo strato protettivo ceroso utilizzando una carta vetrata a grana molto fine (io ho utilizzato una P600 passandola due volte velocemente lungo la circonferenza della ruota). In caso contrario basteranno una o due uscite per "pulire" la copertura.

Non ho avuto modo di testare il Blackbird Race sotto la pioggia, ma su strada umida/poco bagnata sì e devo dire che sorprende. Al punto che viene da chiedersi: perché ce ne sono così pochi in giro?

- Comfort
Non è una gomma con carcassa in cotone/policotone anche se in termini di morbidezza, aderenza e trazione a mio avviso si avvicina parecchio a questo tipo di standard in particolare ad alte velocità in curva e su asfalto a grana grossa.

Hutchinson mette a disposizione una tabella con le pressioni suggerite (immagine sotto) e alcune indicazioni per affinare la messa a punto che ha inevitabili riflessi sulla comodità.
- - Aggiungere 0,50 bar su terreno scorrevole per aumentare il rendimento.
- - Ridurre 0,25 bar su terreno sconnesso per aumentare l’aderenza.
- - Ridurre 0,25 bar nello pneumatico anteriore per migliorare il comfort.
Peso 72 kg e personalmente ho trovato il mio punto di equilibrio a 4,1 bar (anteriore) e 4,8 bar (posteriore).

- Durata
Potrebbe essere il tallone d'Achille di questa gomma.
Ho percorso 1.078 km con gli Hutchinson Blackbird Race su strade non sempre pulite.
Se cercate massima protezione dalle forature e chilometraggio questa non è la gomma che fa per voi. Se invece amate le prestazioni e conoscete i limiti degli pneumatici da gara (es. carcasse più sottili e flessibili, mescole più morbide, usura precoce, etc.) allora siete sulla strada giusta.

- Resistenza alle pizzicature e/o forature
Forature zero.
Attenzione però: se da un lato la gomma eccelle per aderenza e resa complessiva, al tempo stesso mostra un battistrada che tende a lacerarsi più in fretta rispetto alla media (foto sotto).
Nulla di cui preoccuparsi. Come scritto sopra, si tratta di un fattore comune a tante gomme destinate alla competizione.

Hutchinson Blackbird Race: in conclusione
Uno pneumatico racing in grado di reggere il confronto con le gomme da competizione dei marchi più in vista.
Hutchinson ha perso la vetrina del World Tour e al momento su strada l'unica partnership degna di nota è con il Women's ProTeam francese Ma Petite Enterprise. Forse troppo poco per fare breccia tra gli appassionati.
Ed è un peccato perché queste gomme se respirate agonismo meritano davvero!

Perché comprarle
- Peso contenuto
- Prestazioni da World Tour
- Tenuta alla pressione
- Eccellente aderenza su fondo umido/bagnato
Perché non comprarle
- Spessore ridotto
- Prezzo non accattivante
Per maggiori informazioni:
cycling.hutchinson.com/it
beltramitsa.it
QUI tutti i nostri test.
Nella news qui sotto le ultime novità griffate Hutchinson.
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Sull'autore
Giovanni Bettini
"I poveri sono matti" diceva Zavattini. Anche i ciclisti oserei dire. Sono diventato "pazzo" guardando Marco Pantani al Tour de France 1997 anche se a dire il vero qualcosa dentro si era già mosso con la mitica tappa di Chiappucci al Sestriere. Prima le gare poi le esperienze in alcune aziende del settore e le collaborazioni con le testate specializzate. La bici da strada è passione. E attenzione: passione deriva dal greco pathos, sofferenza e grande emozione.





